Cass. pen., sez. V, sentenza 04/11/2016, n. 6904
CASS
Sentenza 4 novembre 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime4

Il Commissario governativo nominato nella procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi è legittimato a costituirsi parte civile, nell'interesse del fallito e della massa dei creditori, non solo nei processi per reati fallimentari, ma anche nei processi per reati diversi dai quali sia derivato un danno al patrimonio dell'impresa fallita. (Fattispecie di costituzione di parte civile in relazione al reato di associazione a delinquere finalizzata alla commisione di plurimi delitti di bancarotta).

In tema di reati fallimentari, qualora il fallimento riguardi società appartenenti ad un gruppo ma dotate di autonoma personalità giuridica, non è ravvisabile un reato unitario di bancarotta ma, ove ne sussistano i presupposti, un'ipotesi di reato continuato, in quanto il collegamento societario è fenomeno meramente economico che non dà vita ad un unitario centro imprenditoriale dotato di una sua propria soggettività.

In tema di reati fallimentari, nell'ipotesi di fusione di società per incorporazione, l'amministratore della società incorporante risponde dei fatti di bancarotta della società incorporata, in quanto detta fusione è frutto della scelta degli organi societari delle società partecipanti, tenuti a valutare il complesso dell'operazione anche sotto l'aspetto del rischio derivante dalle condizioni finanziarie negative della società incorporata e la possibilità della società incorporante di farvi fronte per evitare la verificazione dello stato di dissesto.

In tema di reati fallimentari, ai sensi dell'art. 240, comma secondo, L. fall., il singolo creditore è legittimato in proprio a costituirsi parte civile nel procedimento penale per il delitto di bancarotta fraudolenta nella sua qualità di persona danneggiata dal reato, quando fa valere una richiesta di risarcimento a titolo personale. (Nella fattispecie la S.C. ha riconosciuto detta autonoma legittimazione in capo ad una società creditrice insinuatasi al passivo fallimentare che, a causa delle condotte distrattive commesse dagli imputati, era a sua volta fallita per il mancato recupero della ingente somma di denaro che aveva concesso in finanziamento alla società amministrata dagli stessi).

Commentario1

  • 1Parte civile: il commissario governativo può costituirsi nel processo penale
    Gianluca Giorgio · https://www.studiocataldi.it/ · 11 marzo 2017

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 04/11/2016, n. 6904
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6904
Data del deposito : 4 novembre 2016

Testo completo