1 luglio 1931
27 febbraio 1975
6 giugno 1978
Commentari • 31
- 1. Il diritto all’interruzione della gravidanza in prospettiva giuridicaAccesso limitatoErika De Marchis · https://www.altalex.com/ · 14 novembre 2020
- 2. La cancellazione dal registro delle imprese della società non determina l'estinzione dell'illecito alla stessa addebitatoDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 31 marzo 2022
[…] In particolare, per quanto concerne gli imputati, venivano dedotti i seguenti motivi: 1) violazione degli artt. 546 e 598 cod. pen. per non avere la sentenza esposto, ad avviso dei ricorrenti, i motivi di diritto su cui la decisione era fondata e le ragioni per cui non erano state ritenute attendibili le circostanze addotte dalla Difesa in ordine alla insussistenza della violazione dell'art. 111 del d.lgs. n. 81 del 2008; 2) mancanza o mera apparenza o manifesta illogicità e contraddittorietà della sentenza in riferimento alla risposta al tema, […]
Leggi di più… - 3. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
[…] Con il primo motivo Francesco G. e Fabio Z. lamentano violazione degli artt. 546 e 598 c.p., per non avere la sentenza esposto, ad avviso dei ricorrenti, i motivi di diritto su cui la decisione è fondata e le ragioni per cui non sono state ritenute attendibili le circostanze addotte dalla difesa in ordine alla insussistenza della violazione dell'art. 111 del d.lgs. n. 81 del 2008. […]
Leggi di più… - 4. La tutela risarcitoria del nascituro per malattia congenita non diagnosticataManna Simone · https://www.diritto.it/ · 2 novembre 2012
[…] Prima di fornire la risposta offerta dalla Corte al quesito proposto è opportuno ripercorrere l'evoluzione dell'orientamento giurisprudenziale formatosi in materia. 3)- L'evoluzione giurisprudenziale Il primo rilevante precedente preso in esame dalla pronuncia, anche se dettato in ambito penale, è ravvisabile nella sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 546 c.p. nella parte in cui non prevedeva che la gravidanza potesse essere interrotta quando la sua prosecuzione implicava danno o pericolo grave, medicalmente accertato e non altrimenti evitabile, per la salute della madre. (C. […]
Leggi di più… - 5. 231: La cancellazione dell'ente dal registro delle imprese non determina l'estinzione dell'illecito.Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 29 aprile 2022
[…] Con il primo motivo G.F. e Z.F. lamentano violazione degli artt. 546 e 598 c.p., per non avere la sentenza esposto, ad avviso dei ricorrenti, i motivi di diritto su cui la decisione è fondata e le ragioni per cui non sono state ritenute attendibili le circostanze addotte dalla Difesa in ordine alla insussistenza della violazione del D.Lgs. n. 81 del 2008, art. 111. […]
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Giurisprudenza • 261
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 20/06/2018, n. 28424Provvedimento: […] lett. b) ed e) cod. proc. pen.: inosservanza o erronea applicazione della norma processuale di cui al combinato disposto degli artt. 192 e 533 comma 1 cod. proc. perchè la Corte territoriale ha dichiara- to la penale responsabilità dell'imputato siccome erroneamente ritenuta provata "al di là di ogni ragionevole dubbio" sulla base di elementi indiziari privi dei caratteri di gravità precisione e concordanza 4) ex art. 606 comma 1 lett. e) cod. proc. pen.: inosservanza ed erronea ap- plicazione dell'art. 546 cod. proc. pen . poichè è omessa e contraddittoria la enunciazione delle ragioni per le quali il Giudice del gravame ha ritenuto non attendibili le "prove contrarie", […] in riferimento al reato contestato nella forma del tentativo di cui all'art. 546 cod. pen […]Leggi di più...
- art. 192 cod. proc. pen.·
- inammissibilità ricorso·
- onere di specificazione vizi·
- appropriazione indebita·
- querela·
- rinnovazione istruzione dibattimentale·
- art. 606 cod. proc. pen.·
- vizio di motivazione·
- art. 546 cod. proc. pen.·
- art. 533 cod. proc. pen.
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 29/11/2019, n. 48666Provvedimento: […] 2.2. Con il secondo motivo, il ricorrente denuncia vizio di motivazione della sentenza impugnata, anche in riferimento all'art. 546 cod. pen., perché il Tribunale, per le medesime ragioni di cui al primo motivo di ricorso, avrebbe fornito una motivazione contraddittoria e manifestamente illogica.Leggi di più...
- valutazione complessiva tenuità fatto·
- rinvio per nuovo giudizio·
- art. 131 bis cod. pen.·
- esclusione punibilità per particolare tenuità del fatto·
- retroattività norma favorevole·
- obbligo rilevazione d'ufficio·
- giudizio di legittimità
- 3. Trib. Napoli, sentenza 07/07/2025, n. 6819Provvedimento: […] Nel nostro caso, l con dichiarazione del 03/06/2024, ha reso dichiarazione positiva, CP_3 dando così atto di aver mantenuto il vincolo sulla somma pignorata, rimanendo pertanto soggetto agli obblighi di custodia (ex art. 546 c.p,c.) che invece sarebbero venuti meno, ove non avesse avuto la notifica dell'avviso di iscrizione a ruolo in data precedente all'udienza fissata per l'assegnazione ed indicata nell'atto di pignoramento.Leggi di più...
- inefficacia pignoramento·
- principio raggiungimento scopo·
- compensazione spese·
- reclamo ex art. 630 c.p.c.·
- registro IPA·
- notifica avviso iscrizione a ruolo·
- art. 543 c.p.c.·
- registro PP.AA.·
- estinzione procedura esecutiva
- 4. Cass. pen., sez. II, sentenza 26/03/2010, n. 24739Provvedimento: […] Ricorre per cassazione il difensore degli imputati, deducendo: 1) la violazione di legge e difetto di motivazione in relazione all'art.546 c.p., relativamente al denegato assorbimento del reato di cui all'art. 639 c.p., nel rato più grave ex art. 635 c.p.; 2) la violazione di legge e difetto assoluto di motivazione in relazione all'art. 163 c.p., in quanto la prognosi relativa alla commissione di ulteriori reati ai fini della sospensione condizionale della pena deve tener conto - quando si tratta di minori - della personalità in formazione, valorizzando ogni sintomo di evoluzione in positivo ed utilizzando con cautela le fonti di accertamento aspecifiche e non perfettamente aggiornate.Leggi di più...
- rapporto col reato di danneggiamento·
- conseguenze·
- natura sussidiaria·
- delitti·
- deturpamento o imbrattamento di cose altrui·
- reati contro il patrimonio
- 5. Cass. pen., SS.UU., sentenza 28/11/2006, n. 42363Provvedimento: […] è stato altresì segnalato che il principio di tassatività impedisce la dichiarazione di una nullità non prevista dalla legge (in particolare dall'art. 546 c.p.p.) e si è escluso che questa possa ricavarsi dall'art. 125 c.p.p. posto che l'illeggibilità non equivale a mancanza di motivazione, […] si veda altresì Cass. 21-3-01 n. 21142 RV. 219575 ove è stata ritenuta manifestamente infondata la questione di illegittimità costituzionale dell'art. 546 c.p. in relazione agli artt. 24 e 97 Cost. per l'omessa previsione della suddetta nullità; […] si traduce in impossibilità per la parte di individuare i motivi di fatto e di diritto su cui si basa la decisione i quali ai sensi dell'art. 546 c. 1 lett. e c.p.p. devono essere, […]Leggi di più...
- nullità d'ordine generale·
- violazione del diritto al contraddittorio delle parti·
- conseguenze·
- sostanziale carenza di motivazione·
- indecifrabilità grafica della sentenza·
- nullità·
- sentenza