Cass. pen., sez. II, sentenza 13/01/2015, n. 4380
CASS
Sentenza 13 gennaio 2015

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Massime1

In tema di risarcimento del danno, il soggetto legittimato all'azione civile non è solo il soggetto passivo del reato (cioè il titolare dell'interesse protetto dalla norma incriminatrice), ma anche il danneggiato, ossia chiunque abbia riportato un danno eziologicamente riferibile all'azione od omissione del soggetto attivo del reato, con la conseguenza che, ove un reato si inquadri nel piano criminoso di una associazione per delinquere, la vittima del reato fine (nella specie rapina) è legittimata a costituirsi parte civile sia per il reato fine che per quello associativo.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 13/01/2015, n. 4380
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4380
Data del deposito : 13 gennaio 2015

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