2. Il consulente puo' essere autorizzato dal pubblico ministero ad assistere a singoli atti di indagine.
24 ottobre 1989
2. Il consulente puo' essere autorizzato dal pubblico ministero ad assistere a singoli atti di indagine.
Commentari • 75
- 1. Cassazione penale n. 4523/1992https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) Il consulente tecnico nominato dal P.M. ai sensi dell'art. 359 c.p.p. dev'essere dotato di specifiche competenze tecniche, scientifiche o di altra natura ed esplica un'attività che si concreta non solo nel compimento di attività materiali richiedenti un certo grado, più o meno elevato, […] tutti quegli accertamenti che si esauriscono in semplici operazioni di carattere materiale. (Nella specie è stata annullata l'ordinanza del giudice del riesame, che in maniera acritica aveva ritenuto, senza verificare l'osservanza delle disposizioni dettate dagli artt. 359 e 360 c.p.p., non utilizzabile la consulenza affidata a funzionari di un Centro Regionale di Polizia Scientifica, […]
Leggi di più… - 2. Cos'è il test di Rorschach?https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/
[…] Si accetta anche il ricorso alla procedura non garantita prevista dall'art. 359 del codice di procedura penale, le cui risultanze possono essere utilizzate nei riti speciali o nel giudizio ordinario su accordo tra le parti.
Leggi di più… - 3. Consulente del PM più attendibile di quello della difesa (Cass. 16458/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 settembre 2020
[…] Gli esiti degli accertamenti e delle valutazioni del consulente nominato ai sensi dell'art. 359 cod. proc. pen. rivestono perciò, proprio in ragione della funzione ricoperta dal Pubblico Ministero che, sia pur nell'ambito della dialettica processuale, non è portatore di interessi di parte, una valenza probatoria non comparabile a quella dei consulenti delle altre parti del giudizio. […]
Leggi di più… - 4. L’accertamento tecnico forense: ripetibilità o irripetibilità?Andrea Cazzato · https://www.diritto.it/ · 3 maggio 2021
[…] Il suddetto termine è chiarito direttamente dal codice di rito al comma 1 dell'art. 359 c.p.p., dal quale si deduce che la tecnicità dell'accertamento si pone in funzione della necessità dell'apporto di competenza specifica che il PM o i suoi ausiliari non hanno. […]
Leggi di più… - 5. Revirement della Cassazione sulla legittimità dei prelievi ematiciMarco Stramaglia · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] In particolare, l'art. 359-bis c.p.p. oggi prevede che quando debbano essere eseguiti prelievi del DNA o altri accertamenti medici, «e non vi è il consenso della persona interessata», il pubblico ministero presenta richiesta al giudice per le indagini preliminari, che le autorizza con ordinanza, sempre che ricorrano le condizioni previste nell'art. 224-bis c.p.p.[3] Detto altrimenti, quando «non vi è il consenso» dell'interessato, ogni tipo di prelievo biologico o di accertamento medico deve seguire la nuova disciplina stabilita negli artt. 224-bis e 359-bis c.p.p., a pena di inutilizzabilità dei risultati acquisiti. […]
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Giurisprudenza • 449
- 1. TAR Ancona, sez. I, sentenza 22/09/2022, n. 537Provvedimento: […] a) Violazione dell'art. 50, co. 1 del d.p.r. 24 aprile 1982 n. 335, in relazione all' art. 359 c.p.p.. […] Gli incarichi conferiti dal Pubblico Ministero ai sensi dell'art.359 c.p.p. altresì non rientrerebbero nel disposto dell'articolo 50 comma 3 del d.p.r. n. 335 del 1982, il quale, eventualmente, […] 1.2 Indubbiamente, l'articolo 359 c.p.p. prevede la piena discrezionalità del PM nel nominare i periti (così come gli articoli 220 c.p.p. e seguenti lo prevedono per il giudice), ma è altrettanto evidente che tale discrezionalità vada comparata con altri valori normativamente e costituzionalmente tutelati.Leggi di più...
- segretezza delle operazioni peritali·
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- art. 359 c.p.p.·
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- ordinanza Consiglio di Stato n. 3095/2021·
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- art. 50 d.p.r. 335/1982·
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- questione di legittimità costituzionale
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 20/11/2018, n. 52144Provvedimento: […] Afferma il ricorrente che l'art. 360 cod. proc. pen., perché si verta in materia di accertamento tecnico non ripetibile, non richiede che l'atto da compiere sia necessariamente un esame di laboratorio, ma richiama integralmente le attività previste all'art. 359 cod. proc. pen.; il quid pluris è dato dalla circostanza che l'accertamento riguardi persone, cose o luoghi il cui stato è soggetto a modificazione. L'art. 359 cod. proc. pen. tra le attività da demandare a consulenti tecnici prevede anche gli accertamenti, rilievi segnaletici, descrittivi o fotografici e ogni altra operazione tecnica per cui sono necessarie specifiche competenze. […]Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 02/10/2025, n. 32546Provvedimento: […] inoltre, che, anche a voler sostenere la ripetibilità degli accertamenti svolti, il Pubblico Ministero avrebbe dovuto procedere nelle forme di cui all'art. 359 cod. proc. pen. con la nomina di un consulente tecnico, laddove invece aveva delegato le operazioni alla polizia giudiziaria e a personale dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli 4. […] laddove invece, non correttamente, aveva delegato le operazioni alla polizia giudiziaria e a personale dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli, osserva la Corte che gli accertamenti tecnici di cui agli artt. 359 e 360 cod. proc. pen. ben possono essere delegati alla polizia giudiziaria, ai sensi dell'art. 370 cod. proc. pen. (cfr., ex multis, Sez. 2, […]Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 18/09/2014, n. 42024Provvedimento: […] In ogni caso l'attività della Dr.SA C. non sarebbe utilizzabile neppure come prova della idoneità a testimoniare essendo stato l'elaborato peritale formato in assenza di contraddittorio ex art. 359 c.p.p., mentre avrebbe dovuto essere svolto, a fronte della situazione psicofisica esposta a modifiche, quale accertamento tecnico irripetibile ex art. 360 c.p.p.; […] n. 8377 del 17/01/2008, ScarlaSAre e altro, Rv. 239282), è altrettanto vero che non può non restare fermo che l'apporto conoscitivo dell' esperto della pubblica accusa non può dilatarsi fino a svalutare la disciplina specifica dei consulenti investigativi del P.M. introdotta appunto con gli artt. 359 e 360 c.p.p.; tale apporto, cioè, […]Leggi di più...
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- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 28/09/2020, n. 26831Provvedimento: […] A sostegno dei propri argomenti, peraltro, l'ordinanza avrebbe richiamato un incombente istruttorio (il conferimento di una consulenza tossicologica) disposto dal pubblico ministero ai sensi dell'art 359 cod. proc. pen., in assenza di contraddittorio e conosciuto dalla difesa soltanto in forza dell'ordinanza qui impugnata; […] E senza che rilevi, in termini contrari, che questo incarico sia stato conferito ai sensi dell'art. 359 cod. proc. pen., ossia in assenza di contraddittorio, e che la difesa ne abbia avuto conoscenza soltanto con l'ordinanza qui impugnata;Leggi di più...
- opposizione al sequestro·
- art. 263 cod. proc. pen.·
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- art. 73 d.P.R. n. 309/1990·
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- integrazione motivazione·
- sequestro probatorio·
- riesame personale e reale·
- legittimità atto investigativo