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18 novembre 1945
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8 agosto 1961
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15 dicembre 1981
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8 agosto 2009
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Art. 26.
(Ammenda)
La pena dell'ammenda consiste nel pagamento allo Stato di una somma ((non inferiore a euro 20)) ((ne' superiore a euro 10.000))
(Ammenda)
La pena dell'ammenda consiste nel pagamento allo Stato di una somma ((non inferiore a euro 20)) ((ne' superiore a euro 10.000))
Commentari • 101
- 1. Casi di estinzione del reato: oblazione nelle contravvenzioni punite con pene alternative.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/ · 23.65055
[…] Infatti, posto che l'art. 712 cod. pen. non prevede il massimo della pena pecuniaria, tale importo va determinato ai sensi dell'art. 26 cod. pen., che fissa appunto il limite massimo dell'ammenda nella somma di 10.000, […] d'altro canto, sono state espunte dall'ambito edittale della pena dopo la modifica apportata agli artt. 24 e 26 cod. pen. dall'art. 101 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale). 4.3.- Vengono ancora smentite le illogicita' del sistema che il Tribunale di Cagliari allega a supporto delle proprie argomentazioni, […] le condizioni economiche del reo, originariamente contemplate nel quadro edittale dagli artt. 24 e 26 cod. pen. (i quali disponevano che, […]
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Giurisprudenza • 321
- 1. Corte Cost., sentenza 20/05/2021, n. 103Provvedimento: […] Infatti, posto che l'art. 712 cod. pen. non prevede il massimo della pena pecuniaria, tale importo va determinato ai sensi dell'art. 26 cod. pen., che fissa appunto il limite massimo dell'ammenda nella somma di 10.000,00 euro. […] Con tale intervento normativo, infatti, le condizioni economiche del reo, originariamente contemplate nel quadro edittale dagli artt. 24 e 26 cod. pen. (i quali disponevano che, quando in relazione a tali condizioni la multa o l'ammenda stabilita dalla legge poteva presumersi inefficace, anche se applicata nel massimo, il giudice aveva la facoltà di aumentarla sino al triplo), sono state trasferite al momento giudiziale di determinazione della pena.Leggi di più...
- omessa ricostruzione del contesto normativo di riferimento·
- reati e pene·
- richiesta di intervento additivo di carattere significativamente manipolativo·
- oblazione nelle contravvenzioni punite con pene alternative·
- omessa previsione·
- casi di estinzione del reato·
- denunciata disparità di trattamento e violazione del principio della funzione rieducativa della pena·
- omessa descrizione della fattispecie concreta con conseguente carenza di motivazione sulla rilevanza·
- inammissibilità delle questioni.