(Ammenda)
La pena dell'ammenda consiste nel pagamento allo Stato di una somma ((non inferiore a euro 20)) ((ne' superiore a euro 10.000))
[…] Infatti, posto che l'art. 712 cod. pen. non prevede il massimo della pena pecuniaria, tale importo va determinato ai sensi dell'art. 26 cod. pen., che fissa appunto il limite massimo dell'ammenda nella somma di 10.000,00 euro. […] Queste ultime, d'altro canto, sono state espunte dall'ambito edittale della pena dopo la modifica apportata agli artt. 24 e 26 cod. pen. dall'art. 101 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale). 4.3.- Vengono ancora smentite le illogicita' del sistema che il Tribunale di Cagliari allega a supporto delle proprie argomentazioni, […]
Leggi di più…[…] Ora è previsto che la multa non eseguita per insolvibilità del condannato si converte nella libertà controllata per un periodo massimo di un anno oppure, a richiesta del condannato, in lavoro sostitutivo Art. 26 del codice penale prevede che: “ La pena dell'ammenda consiste nel pagamento allo Stato di una somma non inferiore a euro 20 né superiore a euro 10.000”. […]
Leggi di più…[…] Contravvenzioni (forme meno gravidi illecito penale): 1. arresto; 2. ammenda; Le rispettive pene detentive e pecuniarie previste per le contravvenzioni e per i delitti hanno dei contenuti coincidenti: la reclusione (art 23 co.1 c.p.) e l'arresto (art 25 co.1c.p.) consistono entrambe nella privazione della libertà personale e vengono conseguite presso gli istituti penitenziari; la multa ( art 24 co.1 c.p.) e l'ammenda ( art 26 c.p.) consistono nel pagamento nei confronti dello Stato di una somma di denaro; La rilevanza della ripartizione tra delitti e contravvenzioni riguarda la disciplina sotto vari profili: l'elemento soggettivo del reato, il tentativo e la recidiva. […]
Leggi di più…[…] III, 12 marzo 1998 – 14 maggio 1998, n. 5590) che ha affermato che il limite massimo del cumulo materiale di cui all'art. 78 cod. pen., che per la pena dall'ammenda è attualmente di euro 10.000 (ex art. 26 c.p. come modificato dall'art. 3, comma 61, I. 15 luglio 2009, n. 94), è inapplicabile alle sanzioni previste dalle leggi speciali (conf. […]
Leggi di più…