Cass. pen., sez. V, sentenza 11/04/2016, n. 23647
CASS
Sentenza 11 aprile 2016

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Massime1

In tema di bancarotta fraudolenta, parte offesa è la generalità dei creditori rappresentata dal curatore; ne deriva che il singolo creditore può costituirsi parte civile solo nella sua qualità di persona danneggiata dal reato, nelle ipotesi individuate dall'art. 240 l. fall. (Fattispecie in cui il creditore, insinuato al passivo, lamentava di non aver ricevuto l'avviso di fissazione dell'udienza preliminare).

Commentario1

  • 1La restituzione in termini per costituirsi parte civile va riconosciuta solo alla persona offesa.
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 7 luglio 2022

    La restituzione in termini per costituirsi parte civile può essere riconosciuta, ricorrendo i presupposti di cui all'art. 175 c.p.p., solo al soggetto qualificabile come persona offesa, quale non può essere ritenuto, in relazione ai reati di bancarotta, il creditore, ancorché insinuatosi nel passivo fallimentare. Cassazione penale sez. V, 22/04/2022, (ud. 22/04/2022, dep. 11/05/2022), n.18712 RITENUTO IN FATTO 1. Nell'interesse di V.M. viene proposto ricorso per cassazione avverso l'ordinanza del 03/03/2020 con la quale il Tribunale di Reggio Calabria ha rigettato la richiesta di restituzione nel termine, proposta nel suo interesse, al fine di costituirsi parte civile nel processo a …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 11/04/2016, n. 23647
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23647
Data del deposito : 11 aprile 2016

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