Cass. pen., sez. II, sentenza 07/05/2013, n. 36365
CASS
Sentenza 7 maggio 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime6

In tema di estorsione, la minaccia di adire le vie legali, pur avendo un'esteriore apparenza di legalità, può integrare l'elemento costitutivo del delitto di cui all'art 629 cod. pen. quando sia formulata non con l'intenzione di esercitare un diritto, ma con lo scopo di coartare l'altrui volontà e conseguire risultati non conformi a giustizia. (Fattispecie nella quale gli imputati avevano evocato vicende "inconfessabili" che sarebbero emerse nel corso di un instaurando processo civile, reclamando la corresponsione di un compenso non dovuto in cambio della mancata instaurazione di esso).

In tema di rinnovazione dell'istruzione dibattimentale in appello, l'esame dell'imputato non assunto in primo grado può essere ammesso soltanto ove ritenuto necessario sulla base di specifiche esigenze, che è onere della parte instante indicare e documentare.

In presenza della clausola di riserva "salvo che il fatto costituisca più grave reato", la maggiore o minore gravità dei reati concorrenti va valutata avendo riguardo alla pena in concreto irrogabile, tenuto anche conto delle circostanze ritenute e dell'eventuale bilanciamento tra esse. (Fattispecie in cui è stato escluso l'assorbimento del reato di trattamento illecito di dati personali nel - meno grave in concreto - reato di diffamazione).

La clausola di riserva "salvo che il fatto costituisca più grave reato" presuppone, perché operi in concreto il meccanismo dell'assorbimento, che il reato più grave sia posto a tutela del medesimo bene-interesse tutelato dal reato meno grave che deve essere assorbito. (Nella fattispecie è stato escluso che il delitto di trattamento illecito di dati personali potesse ritenersi assorbito nel più grave reato di ricettazione, dalla quale, peraltro, l'imputato era stato assolto).

In tema di competenza per i procedimenti riguardanti i magistrati, l'operatività dell'art. 11 cod. proc. pen. è subordinata alla condizione che il magistrato, nell'ambito del procedimento od in procedimento penale riguardante reato connesso, assuma formalmente la qualità di imputato ovvero di persona offesa o danneggiata dal reato.

La mancata astensione del giudice non comporta alcuna sanzione processuale, potendo unicamente rilevare sotto il profilo disciplinare.

Commentari10

Mostra tutto (10)
  • 1Art. 11 c.p.p. Competenza per i procedimenti riguardanti i magistrati
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 2Giustizia riparativa oggi: evoluzione o deriva?
    Avv. Maria Vittoria Maggi · https://www.iusinitinere.it/

    NDR: Che cosa si intende per giustizia riparativa è chiaramente desumibile da un articolo scritto in precedenza in questa stessa rubrica. Per questo motivo, in questo articolo ci si soffermerà esclusivamente sugli aspetti essenziali dell'istituto, per poi passare a riflettere sulla effettiva funzionalità della giustizia riparativa oggi. In primis, è bene riprendere brevemente gli aspetti salienti dell'istituto. La restorative justice (o giustizia riparativa, dir si voglia) si connota per essere un metodo alternativo di risoluzione delle controversie. Inoltre, affinché tale metodo si possa correttamente definire restorative justice sono necessari alcuni tratti: Volontarietà; …

     Leggi di più…

  • 3Minacciare di adire le vie legali per conseguire profitto ingiusto può essere estorsione
    Avv. Ilaria Parlato · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Prospettare all'altro azioni giudiziarie al fine di ottenere somme di denaro non dovute può integrare – a carico di chi prospetta le suddette azioni giudiziarie e qualora vi siano tutti i presupposti di legge – il reato di estorsione. La minaccia di adire le vie legali, paventando azioni giudiziarie o esecutive, pur atteggiandosi all'apparenza come lecita e dunque come non ingiusta, può costituire illegittima intimidazione, idonea ad integrare l'elemento materiale del reato di estorsione, allorché la stessa non sia formulata con l'intento di esercitare un diritto, bensì con il fine di conseguire un profitto ingiusto (Cass., Sez. II, 07/05/2013 – 05/09/2013 n. 36365; Cass., Sez. II, …

     Leggi di più…

  • 4Omesso versamento di ritenute: va confiscata l'imposta evasa nella sua totalità (Cass. Pen. n. 2858/2022)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 22 settembre 2023

    La massima In tema di omesso versamento delle ritenute certificate ex art. 10-bis d.lg. 10 marzo 2000, n. 74, è legittima la confisca, anche per equivalente, dell'importo corrispondente all'imposta evasa nella sua totalità e non nella sola parte eccedente la soglia di punibilità prevista ex lege, identificandosi il profitto del reato nell'intero ammontare del tributo non versato (Cassazione penale , sez. III , 30/11/2022 , n. 2858). Fonte: Ced Cassazione Penale Vuoi saperne di più sul reato di omesso versamento di ritenute? Vuoi consultare altre sentenze in tema di omesso versamento di ritenute? La sentenza integrale Cassazione penale , sez. III , 30/11/2022 , n. 2858 RITENUTO IN FATTO …

     Leggi di più…

  • 5Omesso versamento di ritenute: non si applica la circostanza attenuante dell'attivo ravvedimento (Cass. Pen. n. 2858/2022)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 22 settembre 2023

    La massima La circostanza attenuante dell'attivo ravvedimento di cui all' art. 62, comma 1, n. 6, seconda parte, c.p., in quanto riferita alla sola elisione o attenuazione delle conseguenze che non si identificano in un danno patrimoniale o non patrimoniale economicamente risarcibile, non è applicabile al delitto di omesso versamento delle ritenute certificate, previsto dall' art. 10-bis d.lg. 10 marzo 2000, n. 74 , che, pur non avendo natura di reato contro il patrimonio, offende comunque il patrimonio della persona offesa, ossia dell'Amministrazione finanziaria (Cassazione penale , sez. III , 30/11/2022 , n. 2858). Fonte: Ced Cassazione Penale Vuoi saperne di più sul reato di omesso …

     Leggi di più…
Mostra tutto (10)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 07/05/2013, n. 36365
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 36365
Data del deposito : 7 maggio 2013

Testo completo