Legge 7 dicembre 2000, n. 397

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  • 1Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

  • 2Esercizio dei diritti
    https://www.brocardi.it/

  • 3La figura dell’imputato di reato connesso o collegato e del testimone assistito ex artt. 210 e 197-bis c.p.p.
    Domenica Gasparro · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

  • 4Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

    IL CASO.it - Foglio di giurisprudenza Direttore responsabile:Paola Castagnoli, Dottore Commercialista. Editore:Centro Studi Giuridici - APS, con Sede in Luzzara (RE), Via Grandi n. 5. Associazione di promozione sociale, iscritta nel Registro Provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale della Provincia di Reggio Emilia al n. 53298/31, a far tempo dal 2 novembre 11/11. P.Iva: 02216450201; C.F.: 01762090205. -------------------------- INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Articoli 12 e ss. del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) Oggetto Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi degli articoli 12 e ss. del Regolamento (UE) 2016/679 Premessa Il Regolamento (UE) …

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  • 5Studio Legale LBMG Milano
    https://www.studiolegalelbmg.com/news-e-pareri/

    TUTELA DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE: LE OPERE FOTOGRAFICHE DEFINIZIONE DI DIRITTO D'AUTORE Il diritto d'autore è un istituto giuridico che si occupa di tutelare gli autori e la loro creatività, garantendo all'autore originario una serie di diritti di carattere patrimoniale e morale, come il diritto al riconoscimento della... leggi tutto INDEGNITÀ A SUCCEDERE COSA SIGNIFICA INDEGNITÀ A SUCCEDERE L'indegnità a succedere consistente in una sanzione civilistica di carattere patrimoniale comminata dall'autorità giudiziaria al vocato all'eredità resosi responsabile di condotte riprovevoli tassative previste dalla normativa... leggi tutto MOBBING SUL LAVORO COS'È IL MOBBING Il terrore …

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Giurisprudenza128

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  • 1Corte d'Appello Ancona, sentenza 28/08/2025, n. 1059
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI ANCONA Riunita in camera di consiglio con l'intervento dei sigg. magistrati TT. Guido Federico Presidente TT. Maria Ida Ercoli Consigliere rel. TT. Anna Bora Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA Nel procedimento n. 1059/2022 R.G. promosso da AVV. IA AB (C.F. ), con studio in Pt_1 CodiceFiscale_1 CI AR (MC), V.le Vittorio Veneto n. 221 ove elegge domicilio, in giudizio di persona ex art. 86 c.p.c.; APPELLANTE nei confronti di e , rappresentati e difesi dall'avv. CP_1 Controparte_2 Michele Fabio Tenuta APPELLATI e di PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE DI APPELLO DI ANCONA …
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    • falsità documentale·
    • querela di falso·
    • responsabilità aggravata·
    • art. 2712 c.c.·
    • registrazione illecita·
    • risarcimento danni·
    • art. 226 c.p.c.·
    • diritto di difesa·
    • prova testimoniale·
    • prova documentale

  • 2Corte d'Appello Milano, sentenza 23/12/2025, n. 3588
    Provvedimento: R.G. n. 238/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI MILANO Sezione Specializzata in materia di Impresa nelle persone dei seguenti magistrati: dr. MA AL Presidente dr. Alessandra Arceri Consigliere dr. EL ON Consigliere relatore ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al R.G. n. 238/2024, promossa DA (C.F. ) già elettivamente domiciliata in Parte_1 P.IVA_1 Parte_2 Milano, via Barozzi n.1, presso lo studio dell'avv. Vittorio Allavena, che la rappresenta e difende come da delega in atti, unitamente all'avv. Fabio Macrì, all'avv. Claudio Tesauro, all'avv. Mario RI e all'avv. Giovanni Guglielmetti; appellante CONTRO (C.F. , …
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    • nullità comparsa di risposta·
    • concorrenza sleale·
    • inammissibilità appello·
    • rimessione in termini·
    • risarcimento danni·
    • violazione segreti aziendali·
    • art. 2598 c.c.·
    • art. 2043 c.c.·
    • art. 98 e 99 c.p.i.·
    • appello incidentale

  • 3Trib. Udine, sentenza 19/12/2024, n. 427
    Provvedimento: R.G.L. 397/24 TRIBUNALE DI UDINE VERBALE D'UDIENZA All'udienza del 19.12.24, avanti al Giudice dott.ssa Alessia Bisceglia, sono presenti l'avv. Ivanka Bondzic in sostituzione dell'avv. Giovanna Sarnacchiaro per parte ricorrente e la dott.ssa Silvia Tacus Cont per . L'avv. Ivanka Bondzic insiste per l'accoglimento del ricorso e richiama Cass. 32104/22 e 9984/24. La dott.ssa Silvia Tacus si richiama alla memoria di costituzione. Il Giudice, esaurita la discussione orale e udite le conclusioni delle parti che dichiarano di rinunciare ad assistere alla lettura della sentenza, si ritira in camera di consiglio, all'esito della quale, non più presenti le parti predette, pronuncia …
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    • art. 1, comma 121, L. 107/2015·
    • carta del docente·
    • supplenze annuali·
    • supplenze fino al termine delle lezioni·
    • disparità di trattamento·
    • diritto docenti a tempo determinato·
    • interessi legali e rivalutazione monetaria·
    • giurisdizione del giudice del lavoro·
    • Direttiva 70/1999·
    • principio di equivalenza delle funzioni

  • 4CGARS, sez. I, sentenza breve 11/04/2025, n. 311
    Provvedimento: Pubblicato il 11/04/2025 N. 00311/2025REG.PROV.COLL. N. 00254/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA Sezione giurisdizionale ha pronunciato la presente SENTENZA ex artt. 38 e 60 cod. proc. amm. sul ricorso numero di registro generale 254 del 2025, proposto dalla signora -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Immordino e Giuseppe Immordino, con domicilio eletto presso lo studio dell'avvocato Giovanni Immordino in Palermo, viale Libertà n. 171; contro Ufficio territoriale del governo di Palermo, in persona del legale rappresentante pro tempore, …
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    • dichiarazione persona offesa·
    • art. 624 c.p.·
    • buona condotta·
    • discrezionalità amministrativa·
    • art. 138 T.U.L.P.S.·
    • eccesso di potere·
    • guardia particolare giurata·
    • difetto di istruttoria·
    • giudizio prognostico·
    • diniego autorizzazione

  • 5Trib. Lagonegro, sentenza 11/07/2025, n. 458
    Provvedimento: N. 688/2018 Reg.Gen.Aff.Cont. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI LAGONEGRO - SEZIONE CIVILE - in composizione monocratica e nella persona del dott. Maurizio Ferrara, in funzione di giudice di appello, pronunzia la seguente SENTENZA nella controversia civile iscritta al n. 688 del Ruolo Generale Affari Contenziosi dell'anno 2018 e vertente TRA (C.F. ), rappresentata e difesa giusta procura in Parte_1 C.F._1 atti dall'avv. Papaleo Rosa, elettivamente domiciliata presso il suo studio in Lauria (PZ), alla c.da Santa Maria n. 161 APPELLANTE CONTRO (C.F. , rappresentato e difeso, giusta pro- Controparte_1 C.F._2 cura in atti, dall'avv. Molinari Nicola, …
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    • prescrizione presuntiva triennale·
    • decreto ingiuntivo·
    • appello civile·
    • contributo unificato·
    • art. 96 c.p.c.·
    • violazione tutela dati personali·
    • art. 342 c.p.c.·
    • prova scritta·
    • prescrizione decennale·
    • art. 2050 c.c.
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Versioni del testo

  • Capo I : Modifiche al codice di procedura penale
  • Art. 1. 1. All' articolo 103 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) al comma 2, le parole: "Presso i difensori e i consulenti tecnici non si puo' procedere a sequestro" sono sostituite dalle seguenti: "Presso i difensori e gli investigatori privati autorizzati e incaricati in relazione al procedimento, nonche' presso i consulenti tecnici non si puo' procedere a sequestro";
    b) al comma 5, dopo le parole: "dei difensori," sono inserite le seguenti: "degli investigatori privati autorizzati e incaricati in relazione al procedimento, dei".
    Avvertenza:
    Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 2, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
    Nota all'art. 1:
    - Il testo dell' art. 103 del codice di procedura penale , come modificato dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
    "Art. 103 (Garanzie di liberta' del difensore). - 1. Le ispezioni e le perquisizioni negli uffici dei difensori sono consentite solo:
    a) quando essi o altre persone che svolgono stabilmente attivita' nello stesso ufficio sono imputati, limitatamente ai fini dell'accertamento del reato loro attribuito;
    b) per rilevare tracce o altri effetti materiali del reato o per ricercare cose o persone specificamente predeterminate.
    2. Presso i difensori e gli investigatori privati autorizzati e incaricati in relazione al procedimento, nonche' presso i consulenti tecnici non si puo' procedere a sequestro di carte o documenti relativi all'oggetto della difesa, salvo che costituiscano corpo del reato.
    3. Nell'accingersi a eseguire una ispezione, una perquisizione o un sequestro nell'ufficio di un difensore, l'autorita' giudiziaria a pena di nullita' avvisa il consiglio dell'ordine forense del luogo perche' il presidente o un consigliere da questo delegato possa assistere alle operazioni. Allo stesso, se interviene e ne fa richiesta, e' consegnata copia del provvedimento.
    4. Alle ispezioni, alle perquisizioni e ai sequestri negli uffici dei difensori procede personalmente il giudice ovvero, nel corso delle indagini preliminari, il pubblico ministero in forza di motivato decreto di autorizzazione del giudice.
    5. Non e' consentita l'intercettazione [ c.p.p. 271] relativa a conversazioni o comunicazioni dei difensori, degli investigatori privati autorizzati e incaricati in relazione al procedimento, dei consulenti tecnici e loro ausiliari, ne' a quelle tra i medesimi e le persone da loro assistite.
    6. Sono vietati il sequestro e ogni forma di controllo della corrispondenza tra l'imputato e il proprio difensore in quanto riconoscibile dalle prescritte indicazioni, salvo che l'autorita' giudiziaria abbia fondato motivo di ritenere che si tratti di corpo del reato.
    7. Salvo quanto previsto dal comma 3 e dall'art. 271, i risultati delle ispezioni, perquisizioni, sequestri, intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, eseguiti in violazione delle disposizioni precedenti non possono essere utilizzati.".
  • Art. 2. 1. All' articolo 116 del codice di procedura penale , dopo il comma 3 e' aggiunto il seguente: "3-bis. Quando il difensore, anche a mezzo di sostituti, presenta all'autorita' giudiziaria atti o documenti, ha diritto al rilascio di attestazione dell'avvenuto deposito, anche in calce ad una copia".
    Nota all'art. 2:
    - Il testo dell' art. 116 del codice di procedura penale , come modificato, dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
    "Art. 116 (Copie, estratti e certificati). - 1. Durante il procedimento e dopo la sua definizione, chiunque vi abbia interesse puo' ottenere il rilascio a proprie spese di copie, estratti o certificati di singoli atti.
    2. Sulla richiesta provvede il pubblico ministero o il giudice che procede al momento della presentazione della domanda ovvero, dopo la definizione del procedimento, il presidente del colleggio o il giudice che ha emesso il provvedimento di archiviazione o la sentenza.
    3. Il rilascio non fa venire meno il divieto di pubblicazione stabilito dall'art. 114.
    3-bis. Quando il difensore, anche a mezzo di sostituti, presenta all'autorita' giudiziaria atti o documenti, ha diritto al rilascio di attestazione dell'avvenuto deposito, anche in calce ad una copia.".