Cass. pen., sez. II, sentenza 21/04/2006, n. 19575
CASS
Sentenza 21 aprile 2006

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La modifica dell'art. 533 cod. proc. pen. ad opera dell'art. 5, L.. n. 46 del 2006, con la previsione che il giudice pronuncia sentenza di condanna se l'imputato risulta colpevole al di là di ogni ragionevole dubbio, ha carattere meramente descrittivo, più che sostanziale, dato che anche in precedenza il "ragionevole dubbio" sulla colpevolezza dell'imputato ne comportava il proscioglimento a norma dell'art. 530, secondo comma, cod. proc. pen.

Nell'ambito della riforma dei motivi di ricorso per cassazione con la novella dell'art. 606, comma primo, lett. d) cod. proc. pen. ad opera della L. n. 46 del 2006, la previsione del motivo della mancata assunzione di prove decisive, quando la parte ne abbia fatto richiesta "anche nel corso dell'istruzione dibattimentale", opera pur sempre sul presupposto che di dette prove le parti abbiano diritto all'ammissione, come si desume dall'espresso richiamo all'art. 495, comma secondo, cod. proc. pen.

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    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 4 gennaio 2023

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 21/04/2006, n. 19575
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19575
Data del deposito : 21 aprile 2006

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