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24 ottobre 1989
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8 agosto 1992
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2 gennaio 2000
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16 marzo 2006
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30 aprile 2009
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1 gennaio 2023
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Art. 405. (( Termini per la conclusione delle indagini preliminari. )) 1. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 10 OTTOBRE 2022, N. 150)) .
1-bis. Il pubblico ministero, al termine delle indagini, formula richiesta di archiviazione quando la Corte di cassazione si e' pronunciata in ordine alla insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, ai sensi dell'articolo 273, e non sono stati acquisiti, successivamente, ulteriori elementi a carico della persona sottoposta alle indagini. (166)
(( 2. Salvo quanto previsto dagli articoli 406 e 415- bis, il pubblico ministero conclude le indagini preliminari entro il termine di un anno dalla data in cui il nome della persona alla quale e' attribuito il reato e' iscritto nel registro delle notizie di reato.
Il termine e' di sei mesi, se si procede per una contravvenzione, e di un anno e sei mesi, se si procede per taluno dei delitti indicati nell'articolo 407, comma 2. )) 3. Se e' necessaria la querela, l'istanza o la richiesta di procedimento, il termine decorre dal momento in cui queste pervengono al pubblico ministero.
4. Se e' necessaria l'autorizzazione a procedere, il decorso del termine e' sospeso dal momento della richiesta a quello in cui l'autorizzazione perviene al pubblico ministero.
--------------- AGGIORNAMENTO (166)
La Corte Costituzionale con sentenza 20 - 24 aprile 2009, n. 121 (in G.U. 1a s.s. 29/04/2009, n. 17) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell' art. 405, comma 1-bis, del codice di procedura penale , aggiunto dall' art. 3 della legge 20 febbraio 2006, n. 46 (Modifiche al codice di procedura penale , in materia di inappellabilita' delle sentenze di proscioglimento).
1-bis. Il pubblico ministero, al termine delle indagini, formula richiesta di archiviazione quando la Corte di cassazione si e' pronunciata in ordine alla insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, ai sensi dell'articolo 273, e non sono stati acquisiti, successivamente, ulteriori elementi a carico della persona sottoposta alle indagini. (166)
(( 2. Salvo quanto previsto dagli articoli 406 e 415- bis, il pubblico ministero conclude le indagini preliminari entro il termine di un anno dalla data in cui il nome della persona alla quale e' attribuito il reato e' iscritto nel registro delle notizie di reato.
Il termine e' di sei mesi, se si procede per una contravvenzione, e di un anno e sei mesi, se si procede per taluno dei delitti indicati nell'articolo 407, comma 2. )) 3. Se e' necessaria la querela, l'istanza o la richiesta di procedimento, il termine decorre dal momento in cui queste pervengono al pubblico ministero.
4. Se e' necessaria l'autorizzazione a procedere, il decorso del termine e' sospeso dal momento della richiesta a quello in cui l'autorizzazione perviene al pubblico ministero.
--------------- AGGIORNAMENTO (166)
La Corte Costituzionale con sentenza 20 - 24 aprile 2009, n. 121 (in G.U. 1a s.s. 29/04/2009, n. 17) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell' art. 405, comma 1-bis, del codice di procedura penale , aggiunto dall' art. 3 della legge 20 febbraio 2006, n. 46 (Modifiche al codice di procedura penale , in materia di inappellabilita' delle sentenze di proscioglimento).
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- 1. Iscrizione nel registro degli indagati e termini di indagine dopo la riforma CartabiaAccesso limitatoRedazione Wolters Kluwer · https://www.altalex.com/ · 19 febbraio 2026 · 245.2525
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 16/06/2023, n. 26209Provvedimento: […] Con il primo eccepisce la violazione di legge conseguente alla declaratoria di inutilizzabilità degli atti, avendo il giudice del riesame errato nell'individuazione del dies a quo per il computo del termine ordinario di sei mesi, previsto dall'art. 405 cod. proc. pen., in quanto, trattandosi di reato permanente (art. 416 cod. pen.), l'esecuzione delle indagini preliminari era autorizzata per tutta la sua durata. 3.2. […]Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- sequestro preventivo·
- violazione di legge·
- reato permanente·
- inutilizzabilità atti investigativi·
- prova di resistenza·
- fumus del reato·
- art. 407 cod. proc. pen.·
- art. 405 cod. proc. pen.