Legge 20 febbraio 2006, n. 46

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  • 1quando l’ideologia rischia di provocare un’eterogenesi dei fini | Sistema Penale | SP
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    1. L'approvazione del d.d.l. A.C. n. 1718 è stata salutata con toni trionfalistici, come se si fosse al cospetto di una riforma profonda ed epocale del sistema di giustizia penale. In realtà, è un provvedimento legislativo molto circoscritto, ma fortemente connotato ideologicamente. Tanto sul versante sostanziale, sottoposto all'attenzione dell'opinione pubblica e della dottrina soprattutto per la (irragionevole e problematica) abrogazione del reato di abuso d'ufficio[1] e la (discutibile) riperimetrazione del traffico di influenze[2]. Quanto su quello processuale: le modifiche al codice di rito hanno come filo rosso quello di riprendere alcune proposte di riforma emerse nel corso degli …

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  • 2Giustizia Insieme
    Carlo Citterio · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

  • 3Art. 443 - Limiti all’appello
    https://www.filodiritto.com/

  • 4Art. 428 - Impugnazione della sentenza di non luogo a procedere
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna giurisprudenziale Impugnazione della sentenza di non luogo a procedere (art. 428) L'art. 428, a seguito delle modifiche introdotte dalla L. 103/2017, stabilisce che contro la sentenza di non luogo a procedere, resa ai sensi dell'art. 425, può essere proposto appello dal procuratore della Repubblica e dal procuratore generale. Si tratta, allora, da verificare se, a fronte della espressa previsione normativa ora richiamata, avverso la sentenza di non luogo a procedere il PG possa proporre altresì ricorso immediato per cassazione, ex art. 569. La lettura sistematica della disposizione di cui all'art. 428 porta ad escludere l'immediata ricorribilità della sentenza di non luogo a …

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  • 5il nuovo comma 1-bis dell’art. 573 c.p.p. | Sistema Penale | SP
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
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Giurisprudenza+500

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  • 1Cass. pen., SS.UU., sentenza 08/04/2025, n. 13808
    Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da De CE VA, nato in [...] il [...] avverso l'ordinanza del 17/01/2024 della Corte d'appello di Roma visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente Giovanni Liberati; lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del Procuratore generale aggiunto DO PE IO e del Sostituto procuratore generale Raffaele Piccirillo, che hanno concluso chiedendo il rigetto del ricorso. Penale Sent. Sez. U Num. 13808 Anno 2025 Presidente: CASSANO MARGHERITA Relatore: LIBERATI GIOVANNI Data Udienza: 24/10/2024 RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 17 gennaio 2024 la Corte d'appello di Roma ha dichiarato inammissibile …
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    • imputato detenuto·
    • art. 164 cod. proc. pen.·
    • successione leggi processuali·
    • principio tempus regit actum·
    • inammissibilità appello·
    • dichiarazione o elezione di domicilio·
    • art. 157-ter cod. proc. pen.·
    • notificazione atti processuali·
    • imputato assente·
    • art. 581 comma 1-ter cod. proc. pen.

  • 2Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/02/2026, n. 7983
    Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da AL CL, nato il [...] a [...] avverso l'ordinanza del 25/09/2024 del Tribunale di Roma visti gli atti, l'ordinanza impugnata e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente Massimo Ricciarelli; udito il Pubblico Ministero, in persona del Procuratore generale aggiunto Giulio Romano, che si è riportato alla requisitoria e ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso. Penale Sent. Sez. U Num. 7983 Anno 2026 Presidente: VESSICHELLI MARIA Relatore: RICCIARELLI MASSIMO Data Udienza: 25/09/2025 RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 25 settembre 2024 il Tribunale di Roma ha dichiarato inammissibile l'istanza di riesame presentata da CL AL avverso il …
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    • sequestro preventivo·
    • Sezioni Unite·
    • interesse all'impugnazione·
    • art. 257 cod. proc. pen.·
    • art. 388 cod. pen.·
    • legittimazione·
    • art. 2932 cod. civ.·
    • giurisdizione·
    • art. 1140 cod. civ.·
    • art. 568 cod. proc. pen.·
    • art. 591 cod. proc. pen.·
    • riesame·
    • condizione di procedibilità·
    • art. 324 cod. proc. pen.·
    • art. 322 cod. proc. pen.

  • 3Cass. civ., SS.UU., sentenza 04/11/2025, n. 29145
    Provvedimento: Oscuramento disposto Numero registro generale 6843/2025 Numero sezionale 290/2025 Numero di raccolta generale 29145/2025 Data pubblicazione 04/11/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati TO MA Primo Presidente f.f. Oggetto Disciplinare FRANCO DE STEFANO MAURO DI MARZIO ANNALISA DI PAOLTO ENZO VINCENTI IRENE TRICOMI MASSIMO LA Presidente di Sezione magistrati Consigliere Consigliere Consigliere Ud. 23/09/2025 P.U. Cron. Rel. Consigliere Consigliere RA CI LO RE Consigliere Consigliere SENTENZA Sul ricorso iscritto al n. r.g. 6843/2025 …
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    • art. 111 cost.·
    • art. 2 cod. pen.·
    • art. 5 d.lgs. 109/2006·
    • responsabilità disciplinare magistrati·
    • Sezione disciplinare CSM·
    • art. 606 cod. proc. pen.·
    • art. 52 d.lgs. 196/2003·
    • giurisdizione Corte di Cassazione·
    • proporzionalità sanzione disciplinare·
    • principio favor rei·
    • art. 3-ter d.lgs. 109/2006·
    • art. 6 CEDU·
    • art. 190 cod. proc. civ.·
    • art. 25 cost.·
    • art. 2 d.lgs. 109/2006

  • 4Cass. civ., SS.UU., sentenza 05/03/2025, n. 5808
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati Numero registro generale 10874/2024 Numero sezionale 50/2025 Numero di raccolta generale 5808/2025 Data pubblicazione 05/03/2025 HE SS NI AN Prima Presidente Presidente di Sezione OS MA DI IL Presidente di Sezione TO TI Presidente di Sezione AR TU UL FR TO PAGETTA IU SO SI FA ha pronunciato la seguente SENTENZA Oggetto Disciplinare Magistrati Illecito disciplinare di cui all'art.2, comma 1, lett. c), d.lgs. n.109 del 2006 Consigliere Ud. 04/02/2025 P.U. Consigliere Consigliere Cron. R.G. n. …
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    • sanzione disciplinare·
    • art. 627 c.p.p.·
    • art. 5 d.lgs. n. 109/2006·
    • illecito disciplinare magistrati·
    • art. 3- bis d.lgs. n. 109 del 2006·
    • art. 318 c.p.·
    • art. 19 d.lgs. n. 109/2006·
    • art. 319-ter c.p.·
    • art. 73 d.P.R. n. 309 del 1990·
    • art. 52 c.p.p.·
    • art. 627, comma 3, c.p.p.·
    • art. 321 c.p.·
    • perdita anzianità·
    • art. 606 c.p.p.·
    • art.2, comma 1, lett. c), d.lgs. n.109 del 2006

  • 5Cass. civ., SS.UU., sentenza 07/12/2023, n. 34318
    Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 29932-2020 proposto da: CO NZ, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DI PORTA PINCIANA 6, presso lo studio dell'avvocato GIOVANNI CRISOSTOMO SCIACCA, che lo rappresenta e difende; - ricorrente - contro Civile Sent. Sez. U Num. 34318 Anno 2023 Presidente: MANNA FELICE Relatore: NAPOLITANO LUCIO Data pubblicazione: 07/12/2023 Ric. 2020 n. 29932 sez. SU - ud. 09-05-2023 -2- MINISTERO DELL'INTERNO, in persona del Ministro pro tempore, A.I.S.I. - AGENZIA INFORMAZIONI E SICUREZZA INTERNA, in persona del Direttore pro tempore, domiciliati ex lege in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che li rappresenta e difende; GATTEL S.R.L. IN …
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    • giudicato esterno·
    • danno erariale·
    • art. 2043 cod. civ.·
    • trascrizione domanda giudiziale·
    • principio di ragionevole durata del processo·
    • art. 1227 cod. civ.·
    • ricorso incidentale condizionato·
    • giurisdizione giudice contabile·
    • giurisdizione giudice ordinario·
    • responsabilità civile
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Versioni del testo

  • Art. 1. 1. L' articolo 593 del codice di procedura penale e' sostituito dal seguente:
    "Art. 593 (Casi di appello). - 1. Salvo quanto previsto dagli articoli 443, comma 3, 448, comma 2, 579 e 680, il pubblico ministero e l'imputato possono appellare contro le sentenze di condanna.
    2. L'imputato e il pubblico ministero possono appellare contro le sentenze di proscioglimento nelle ipotesi di cui all'articolo 603, comma 2, se la nuova prova e' decisiva. Qualora il giudice, in via preliminare, non disponga la rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale dichiara con ordinanza l'inammissibilita' dell'appello. Entro quarantacinque giorni dalla notifica del provvedimento le parti possono proporre ricorso per cassazione anche contro la sentenza di primo grado.
    3. Sono inappellabili le sentenze di condanna per le quali e' stata applicata la sola pena dell'ammenda". (1) ((3)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) La Corte costituzionale con sentenza 24 gennaio - 6 febbraio 2007, n. 26 (in G.U. 1a s.s. 7/2/2007, n. 6) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del presente articolo "nella parte in cui, sostituendo l' art. 593 del codice di procedura penale , esclude che il pubblico ministero possa appellare contro le sentenze di proscioglimento, fatta eccezione per le ipotesi previste dall'art. 603, comma 2, del medesimo codice, se la nuova prova e' decisiva". --------------- AGGIORNAMENTO (3) La Corte costituzionale con sentenza 31 marzo - 4 aprile 2008,n . 85 (in G.U. 1a s.s. 9/04/2008, n. 16) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del presente articolo nella parte in cui, sostituendo l' art. 593 del codice di procedura penale , esclude che l'imputato possa appellare contro le sentenze di proscioglimento relative a reati diversi dalle contravvenzioni punite con la sola ammenda o con pena alternativa, fatta eccezione per le ipotesi previste dall'art. 603, comma 2, del medesimo codice, se la nuova prova e' decisiva.
  • Art. 2. 1. All' articolo 443 del codice di procedura penale , al comma 1 , le parole: ", quando l'appello tende ad ottenere una diversa formula" sono soppresse. ((2)) --------------- AGGIORNAMENTO (2) La Corte costituzionale con sentenza 10 luglio - 20 luglio 2007, n. 320 (in G.U. 1a s.s. 25/7/2007, n. 29) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del presente articolo nella parte in cui, modificando l' art. 443, comma 1, del codice di procedura penale , esclude che il pubblico ministero possa appellare contro le sentenze di proscioglimento emesse a seguito di giudizio abbreviato.
  • Art. 3. 1. All' articolo 405 del codice di procedura penale , dopo il comma 1, e' inserito il seguente:
    «1-bis. Il pubblico ministero, al termine delle indagini, formula richiesta di archiviazione quando la Corte di cassazione si e' pronunciata in ordine alla insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, ai sensi dell'articolo 273, e non sono stati acquisiti, successivamente, ulteriori elementi a carico della persona sottoposta alle indagini».
    Nota all'art. 3:
    - Si riporta il testo dell' art. 405 del codice di procedura penale come modificato dalla legge qui pubblicata:
    «Art. 405 (Inizio dell'azione penale. Forme e termini).
    - 1. Il pubblico ministero, quando non deve richiedere l'archiviazione, esercita l'azione penale, formulando l'imputazione, nei casi previsti nei titoli II, III, IV e V del libro VI ovvero con richiesta di rinvio a giudizio.
    1-bis. Il pubblico ministero, al termine delle indagini, formula richiesta di archiviazione quando la Corte di cassazione si e' pronunciata in ordine alla insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, ai sensi dell'art. 273, e non sono stati acquisiti, successivamente, ulteriori elementi a carico della persona sottoposta alle indagini.
    2. Salvo quanto previsto dall'art. 415-bis, il pubblico ministero richiede il rinvio a giudizio entro sei mesi dalla data in cui il nome della persona alla quale e' attribuito il reato e' iscritto nel registro delle notizie di reato. Il termine e' di un anno se si procede per taluno dei delitti indicati nell'art. 407, comma 2, lettera a).
    3. Se e' necessaria la querela, l'istanza o la richiesta di procedimento, il termine decorre dal momento in cui queste pervengono al pubblico ministero.
    4. Se e' necessaria l'autorizzazione a procedere, il decorso del termine e' sospeso dal momento della richiesta a quello in cui l'autorizzazione perviene al pubblico ministero.».