Versione
24 ottobre 1989
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10 novembre 1991
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22 dicembre 1998
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Art. 11.
(( (Competenza per i procedimenti riguardanti i magistrati).
1. I procedimenti in cui un magistrato assume la qualita' di persona sottoposta ad indagini, di imputato ovvero di persona offesa o danneggiata dal reato, che secondo le norme di questo capo sarebbero attribuiti alla competenza di un ufficio giudiziario compreso nel distretto di corte d'appello in cui il magistrato esercita le proprie funzioni o le esercitava al momento del fatto, sono di competenza del giudice, ugualmente competente per materia, che ha sede nel capoluogo del distretto di corte di appello determinato dalla legge.
2. Se nel distretto determinato ai sensi del comma 1 il magistrato stesso e' venuto ad esercitare le proprie funzioni in un momento successivo a quello del fatto, e' competente il giudice che ha sede nel capoluogo del diverso distretto di corte d'appello determinato ai sensi del medesimo comma 1.
3. I procedimenti connessi a quelli in cui un magistrato assume la qualita' di persona sottoposta ad indagini, di imputato ovvero di persona offesa o danneggiata dal reato sono di competenza del medesimo giudice individuato a norma del comma 1 ((98)) ------------------ AGGIORNAMENTO (26)
La Corte costituzionale, con sentenza 15 - 31 ottobre 1991, n. 390 (in G.U. 1a s.s. 06/11/1991, n. 44) , ha dichiarato "l' illegittimita' costituzionale dell'art.11, terzo comma." ------------------ AGGIORNAMENTO (98)
La L. 2 dicembre 1998, n. 420 ha disposto (con l'art. 8, comma 1) che "l' articolo 11 del codice di procedura penale , come sostituito dall'articolo 1 della presente legge, si applica ai procedimenti relativi ai reati commessi successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge."
(( (Competenza per i procedimenti riguardanti i magistrati).
1. I procedimenti in cui un magistrato assume la qualita' di persona sottoposta ad indagini, di imputato ovvero di persona offesa o danneggiata dal reato, che secondo le norme di questo capo sarebbero attribuiti alla competenza di un ufficio giudiziario compreso nel distretto di corte d'appello in cui il magistrato esercita le proprie funzioni o le esercitava al momento del fatto, sono di competenza del giudice, ugualmente competente per materia, che ha sede nel capoluogo del distretto di corte di appello determinato dalla legge.
2. Se nel distretto determinato ai sensi del comma 1 il magistrato stesso e' venuto ad esercitare le proprie funzioni in un momento successivo a quello del fatto, e' competente il giudice che ha sede nel capoluogo del diverso distretto di corte d'appello determinato ai sensi del medesimo comma 1.
3. I procedimenti connessi a quelli in cui un magistrato assume la qualita' di persona sottoposta ad indagini, di imputato ovvero di persona offesa o danneggiata dal reato sono di competenza del medesimo giudice individuato a norma del comma 1 ((98)) ------------------ AGGIORNAMENTO (26)
La Corte costituzionale, con sentenza 15 - 31 ottobre 1991, n. 390 (in G.U. 1a s.s. 06/11/1991, n. 44) , ha dichiarato "l' illegittimita' costituzionale dell'art.11, terzo comma." ------------------ AGGIORNAMENTO (98)
La L. 2 dicembre 1998, n. 420 ha disposto (con l'art. 8, comma 1) che "l' articolo 11 del codice di procedura penale , come sostituito dall'articolo 1 della presente legge, si applica ai procedimenti relativi ai reati commessi successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge."
Commentari • 349
- 1. Art. 11 c.p.p. Competenza per i procedimenti riguardanti i magistratihttps://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 436.77478
[…] II , 30/06/2022 , n. 30199 La speciale competenza stabilita dall' art. 11 c.p.p. ha natura funzionale e deve essere valutata nel momento in cui è emesso il decreto che dispone il giudizio, sicché, ove legittimamente ritenuta, […] alla cui disciplina l' art. 28 del d.lgs. 6 settembre 2011 n. 159 fa rinvio, l'istanza deve essere trasmessa al giudice competente, individuato secondo i criteri di cui all' art. 11 cod. proc. pen. […] si applicano le regole ordinarie, e non invece la disposizione di cui all'art. 11 comma 3 c.p.p., quando il procedimento connesso è ancora in fase di indagini e quello relativo ad appartenenti all'ordine giudiziario è stato definito con archiviazione, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 16/10/2025, n. 33972Provvedimento: […] doveva essere applicata la speciale regola attributiva della competenza prevista dall'art. 11 bis cod. proc. pen . con estensione anche ai fatti connessi ai sensi dell'articolo 12 cod. proc. pen. a quello ascritto a Melillo. […] la regola determinativa della competenza prevista dall'art. 11-bis cod. proc. pen ., attraverso il richiamo all'art. 11 cod. proc. pen non si applica ai magistrati della Direzione nazionale antimafia che sono chiamati a svolgere funzioni in ambito nazionale, […] La decisione favorevole alla competenza del Tribunale di Perugia è fondata su un'interpretazione del sistema normativo delineato dagli artt. 11 e 11-bis cod. proc. pen […]Leggi di più...
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