Cass. pen., sez. V, sentenza 22/11/2012, n. 18491
CASS
Sentenza 22 novembre 2012

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, deve escludersi che la semplice esistenza di relazioni di parentela con un esponente dell'associazione costituisca di per sé prova o solo indizio della appartenenza di un soggetto alla medesima. (Nella specie, la S.C. ha, comunque, affermato che, una volta accertata l'esistenza di una organizzazione delinquenziale a base familiare ed una non occasionale attività criminosa dei singoli esponenti della famiglia, nulla impedisce al giudice di attribuire alla circostanza che vi siano legami di parentela tra un soggetto e coloro che nella associazione occupano posizioni di vertice o di rilievo, valore indiziante in ordine alla sua partecipazione al sodalizio criminoso).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 22/11/2012, n. 18491
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18491
    Data del deposito : 22 novembre 2012

    Testo completo