Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/05/2009, n. 24469
CASS
Sentenza 5 maggio 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

In tema di associazione di tipo mafioso, la mera frequentazione di soggetti affiliati al sodalizio criminale per motivi di parentela, amicizia o rapporti d'affari, ovvero la presenza di occasionali o sporadici contatti in occasione di eventi pubblici e in contesti territoriali ristretti, non costituiscono elementi di per sé sintomatici dell'appartenenza all'associazione, ma possono essere utilizzati come riscontri da valutare ai sensi dell'art. 192, comma terzo, cod. proc. pen., quando risultino qualificati da abituale o significativa reiterazione e connotati dal necessario carattere individualizzante.

In tema di intercettazioni ambientali, l'omessa trascrizione di frasi ritenute irrilevanti dal perito, ovvero la traduzione in lingua italiana di conversazioni effettuate in dialetto, costituiscono mere irregolarità nell'espletamento dell'incarico, non sanzionate da alcuna nullità o inutilizzabilità delle conversazioni intercettate.

Commentario1

  • 1Art. 416 bis del codice penale: quando si configura il reato di associazione mafiosa
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 12 settembre 2022

    Approfondimenti L'associazione mafiosa, come l'associazione semplice delineata nell'art. 416 c.p., integra, dal punto vista strutturale, un reato di pericolo, giacché la sola sua esistenza compromette il bene giuridico tutelato dalla norma (l'ordine e la sicurezza pubblica, nonchè la libertà individuale). L'esistenza di un'associazione mafiosa - rapportabile alla fattispecie delineata dall'art. 416 bis c.p. - va accertata secondo criteri "legali" e non secondo l'articolazione che assume il fenomeno mafioso nelle regioni interessate, L'articolazione interna delle "mafie" può costituire, e spesso costituisce, un formidabile strumento di identificazione di un determinato gruppo malavitoso …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/05/2009, n. 24469
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24469
Data del deposito : 5 maggio 2009

Testo completo