Cass. pen., sez. I, sentenza 23/09/2010, n. 36218
CASS
Sentenza 23 settembre 2010

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La recidiva cosiddetta "obbligatoria", disciplinata dall'art. 99, comma quinto, cod. pen., ricorre ogni qualvolta un soggetto recidivo commetta un nuovo delitto compreso tra quelli indicati nell'art. 407, comma secondo, lettera a), cod. proc. pen., a nulla rilevando se il delitto per cui vi è stata precedente condanna sia anch'esso incluso nell'elenco del citato art. 407.

Nell'ipotesi di scontro armato liberamente accettato come strumento di risoluzione di una contesa personale, ciascuno dei partecipanti risulta animato da volontà aggressiva nei confronti dell'altro e conseguentemente, versando in una situazione di pericolo che ha contribuito a determinare e che non ha il carattere dell'inevitabilità, non può invocare, a propria giustificazione, la necessità della difesa.

Alle indicazioni di reità provenienti da conversazioni intercettate non si applica il canone di valutazione di cui all'art. 192, comma terzo, cod. proc. pen., perché esse non sono assimilabili alle dichiarazioni che il coimputato del medesimo reato o la persona imputata in procedimento connesso rende in sede di interrogatorio dinanzi all'autorità giudiziaria e, conseguentemente, per esse vale la regola generale del prudente apprezzamento del giudice.

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  • 1Sentenza Cassazione Penale n. 1477 del 22
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 3 Num. 1477 Anno 2013 Presidente: GENTILE MARIO Relatore: ANDREAZZA GASTONE SENTENZA sul ricorso proposto da Zenone Alessandro, n. a Milano il 23/04/1972; avverso la ordinanza del Tribunale del riesame di Milano in data 16/04/2012; visti gli atti, il provvedimento denunziato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Gastone Andreazza; udite le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale G. Volpe, che ha concluso per l'inammissibilltà del ricorso; RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 16/04/2012 il Tribunale del riesame di Milano ha rigettato l'appello proposto da Zenone Alessandro avverso il provvedimento del Gip …

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  • 2Fornire false generalità alle forze dell'ordine: configurazione del reato ai sensi dell'art. 496 c.p.
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  • 3Recidiva reiterata, concorso omogeneo, aggravante ad effetto specialeAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 17 giugno 2011

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 23/09/2010, n. 36218
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 36218
Data del deposito : 23 settembre 2010

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