Cass. pen., SS.UU., sentenza 28/02/2013, n. 25939
CASS
Sentenza 28 febbraio 2013

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In tema di concorso di reati puniti con sanzioni omogenee sia nel genere che nella specie per i quali sia riconosciuto il vincolo della continuazione, l'individuazione del concreto trattamento sanzionatorio per il reato ritenuto dal giudice più grave non può comportare l'irrogazione di una pena inferiore nel minimo a quella prevista per uno dei reati satellite.

In tema di reato continuato, la violazione più grave va individuata in astratto in base alla pena edittale prevista per il reato ritenuto dal giudice in rapporto alle singole circostanze in cui la fattispecie si è manifestata e all'eventuale giudizio di comparazione fra di esse.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 28/02/2013, n. 25939
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 25939
Data del deposito : 28 febbraio 2013

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