Cass. pen., sez. V, sentenza 20/01/2012, n. 13573
CASS
Sentenza 20 gennaio 2012

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Massime1

Ai fini della quantificazione della pena, nel caso di continuazione tra delitti e contravvenzioni, il giudice deve fare riferimento per l'individuazione del reato più grave, alla pena edittale massima prevista per ciascuno di essi e ritenere in ogni caso il delitto reato più grave rispetto alla contravvenzione.

Commentari2

  • 1Reato continuato: violazione più grave e computo di penaAccesso limitato
    Anna Larussa · https://www.altalex.com/ · 9 luglio 2013

  • 2Medesimo disegno criminoso, continuità, reato più grave, condotta, disvaloreAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 5 luglio 2013

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 20/01/2012, n. 13573
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 13573
Data del deposito : 20 gennaio 2012

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