Cass. pen., sez. V, sentenza 11/02/2010, n. 12473
CASS
Sentenza 11 febbraio 2010

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Per la determinazione del reato più grave ai fini della continuazione deve farsi riferimento alle valutazioni astratte compiute dal legislatore, ossia alla pena edittale prevista per ciascun reato.

In tema di reato continuato, in caso di pluralità di reati sanzionati con pena di identica specie, ove l'uno sia punito con pena più elevata nel massimo e l'altro con pena più elevata nel minimo, non è possibile irrogare una pena inferiore alla pena base minima prevista per uno dei reati unificati.

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  • 1Errore del commercialista: il contribuente non è responsabile
    Stefano Cazzato · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Tra gli aspetti certamente più controversi in tema di sanzioni amministrative per le violazioni tributarie (D.lgs. n.472/1997), vi rientra senza dubbio l'annosa questione circa l'imputabilità al professionista delle sanzioni amministrative quale conseguenza di una condotta contra legem. Preliminarmente, occorre rilevare come l'impianto sanzionatorio tributario sia stato plasmato ad immagine e somiglianza di quello penalistico, riprendendo da quest'ultimo molti principi e dettami fondamentali. Non è un caso infatti che, l'art. 3 del D.lgs. n.472/1997, sia così intitolato “Imputabilità“, all'uopo prevedendo che “Nessuno può essere assoggettato a sanzioni se non in forza di una legge …

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  • 2Sanzioni per il contribuente
    https://www.fiscooggi.it/

  • 3Omessa presentazione dichiarazione:
    https://www.fiscooggi.it/

  • 4IL CLIENTE DEVE SEMPRE CONTROLLARE IL PROFESSIONISTA PER LE SCADENZE FISCALI
    Villani Maurizio · https://www.diritto.it/ · 15 giugno 2016

    La Corte di Cassazione – Sesta Sezione Civile Tributaria -, con l'importante sentenza n. 11832 depositata in cancelleria il 09 giugno 2016, ha ribadito importanti principi sul necessario controllo che deve tenere il cliente sul professionista per quanto riguarda le scadenze fiscali. Rileva, in particolare, quanto affermato in via costante dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, secondo la quale “… in tema di sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie, il D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, art. 5, richiede la consapevolezza del contribuente in ordine al comportamento sanzionato, condotta che non deve essere necessariamente dolosa, sanzionando la legge anche la mera …

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  • 5Medesimo disegno criminoso, continuità, reato più grave, condotta, disvaloreAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 5 luglio 2013
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 11/02/2010, n. 12473
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12473
Data del deposito : 11 febbraio 2010

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