Cass. pen., sez. V, sentenza 20/09/2004, n. 40840
CASS
Sentenza 20 settembre 2004

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Massime1

In tema di applicazione della pena su richiesta delle parti, la determinazione illegale della reclusione in misura inferiore al minimo assoluto di quindici giorni non può essere rettificata dalla Corte di cassazione ai sensi dell'art. 619 cod. proc. pen., atteso che il negozio processuale si è formato riguardo ad una specifica quantificazione della pena, e non può presumersi un analogo consenso delle parti in riferimento ad una sanzione di diversa entità. Ne consegue che, una volta impugnata dal P.M., la relativa sentenza deve essere annullata con rinvio.

Commentari2

  • 1Processo penale, patteggiamento, pena applicata, illegalità sopravvenuta, stupefacenti, droghe leggereAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 30 aprile 2018

  • 2Medesimo disegno criminoso, continuità, reato più grave, condotta, disvaloreAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 5 luglio 2013

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 20/09/2004, n. 40840
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 40840
Data del deposito : 20 settembre 2004

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