24 ottobre 1989
Commentari • 246
- 1. credito privilegiato prevale sul credito ipotecarioStefano Taddeucci · https://www.filodiritto.com/ · 4 luglio 2024
Il sequestro conservativo ex art. 316 comma 4 c.p.p. – il quale attribuisce, al credito per il pagamento delle spese di giustizia dovute all'erario ed a quello per le obbligazioni civili derivanti dal reato, […] in quanto, ex art. 2777 comma 1 c.c., i crediti per spese di giustizia “sono preferiti ad ogni altro credito anche pignoratizio o ipotecario”. The seizure pursuant to art. 316 paragraph 4 c.p.p. – which attributes the character of “privileged” credit to the credit for the payment of justice costs due to the treasury and to that for civil obligations arising from the crime – prevails over the mortgage credit registered on the defendant's assets prior to the seizure same, as, […]
Leggi di più… - 2. La competenza per connessione, una volta radicatasi resta invariata per tutto il corso del processoDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 30 giugno 2021
[…] U, n. 18621 del 23/6/2016, che, in tema di conflitto di giurisdizione fra giudice ordinario e giudice militare, ha statuito che la maggiore gravità del reato comune è individuata sulla base delle regole stabilite dall'art. 4 cod. proc. pen., stante il rinvio contenuto nell'art. 13, comma 2, cod. proc. pen. ai criteri valutabili ai sensi dell'art. 16, comma 3, cod. proc. pen.. […]
Leggi di più… - 3. Nozione reato grave (Corte di giustizia UE – Grande Sezione – 30 aprile 2024, Chttps://archiviopenale.it/
[…] Entro il termine di conservazione imposto dalla legge, se sussistono sufficienti indizi di reati per i quali la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a tre anni, determinata a norma dell'articolo 4 del codice di procedura penale, e di reati di minaccia e di molestia o disturbo alle persone col mezzo del telefono, quando la minaccia, la molestia e il disturbo sono gravi, […]
Leggi di più… - 4. Divieto di giudizio abbreviato anche nell’ipotesi di una pena in concreto diversa dall’ergastolo (1https://www.osservatoriosullefonti.it/
[…] ha già osservato, nella richiamata sentenza n. 260 del 2020, come sia dotata di una «solida ragionevolezza» la regola, prevista in via generale dall'art. 4 cod. proc. pen e seguita anche dall'art.438, comma 1-bis, cod. proc. pen., in base alla quale il legislatore «fa dipendere la scelta relativa all'applicazione o non applicazione di un dato istituto – qui, […]
Leggi di più… - 5. Divieto di giudizio abbreviato anche nell’ipotesi di una pena in concreto diversa dall’ergastolo (1https://www.osservatoriosullefonti.it/
[…] ha già osservato, nella richiamata sentenza n. 260 del 2020, come sia dotata di una «solida ragionevolezza» la regola, prevista in via generale dall'art. 4 cod. proc. pen e seguita anche dall'art.438, comma 1-bis, cod. proc. pen., in base alla quale il legislatore «fa dipendere la scelta relativa all'applicazione o non applicazione di un dato istituto – qui, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 27/04/2026, n. 15078Provvedimento: […] Secondo la Corte di appello non deve applicarsi, ai fini della individuazione del giudice competente per materia, il criterio moderatore previsto dall'art. 66 cod. pen., relativo al caso in cui la pena superi, per il concorso di più circostanze aggravanti, il limite massimo di trenta anni di reclusione, dal momento che l'art. 4 cod. proc. pen. esclude, a tali fini, il calcolo delle aggravanti comuni, della recidiva e delle attenuanti, e pertanto la pena di quarantacinque anni di reclusione applicabile per il delitto consumato deve essere ridotta solo di un terzo, essendo contestata la forma tentata. […]Leggi di più...
- art. 4 cod. proc. pen.·
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- art. 416-bis.1 cod. pen.·
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- Corte di assise di appello·
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- 2. Cass. pen., sez. V, sentenza 21/12/2020, n. 36884Provvedimento: […] l'art 275 comma 4 c.p.p. è dettato allo scopo di tutelare il superiore interesse del fanciullo a mantenere un rapporto continuativo con ciascuno dei genitori, […] è viziata e deve essere annullata, o comunque deve essere sollevata questione di legittimità costituzionale dell'art. 275 comma 4 c.p.p. per contrasto con gli artt. 2, 3, […] il quarto comma dell'art. 275 c.p.p. legittima la valutazione della ricorrenza di una situazione di incompatibilità con il regime carcerario per il padre di prole di età non superiore a sei anni, […] ritenendo che: -la rilevanza del ruolo paterno nell'ambito delle ipotesi di cui all'art. 275/4 c.p.p. risulta ancora circoscritto all'ambito di una mera supplenza, […]Leggi di più...
- provvedimento d'urgenza·
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- 3. Cass. pen., sez. V, sentenza 01/12/2022, n. 45677Provvedimento: […] Avverso la pronunzia ha proposto ricorso l'imputato tramite il difensore di fiducia, articolando due motivi. 1.Col primo motivo, ha lamentato l'errata applicazione della norma processuale di cui all'art. 161/4 cpp. […] La Corte di appello, di conseguenza ordinava la notifica al difensore d'ufficio, avvocato Lerda,ex art 161/4 cpp,che, presente in aula, a sua volta dichiarava di essere stato avvisato e non pretendeva la notifica. […] divenuta la notifica impossibile, deve procedersi mediante consegna dell'atto al difensore, di fiducia o d'ufficio, ai sensi del comma 4 dell'articolo 161 cod. proc. pen. […]Leggi di più...
- rinuncia notifica difensore·
- cassa delle ammende·
- notifica ex art. 161 cpp·
- inammissibilità ricorso·
- prevalenza dichiarazione domicilio·
- inidoneità domicilio eletto·
- spese processuali·
- elezione di domicilio·
- notifica difensore d'ufficio·
- dichiarazione di domicilio
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 19/02/2024, n. 7235Provvedimento: […] rilevandosi che l'aumento della metà della pena in virtù della contestata recidiva reiterata avrebbe imposto la celebrazione dell'udienza preliminare, stante il superamento del limite di 4 anni previsto dall'art. 550 cod. proc. pen., con conseguente nullità del decreto di citazione diretta, […] che attiene alle misure cautelari ed è ispirato dal favor 2 libertatis, non potendo l'art. 4 cod. proc. pen. che interpretarsi in maniera estensiva, atteso che la celebrazione dell'udienza preliminare è sinonimo di maggiore garanzia per l'imputato; diversamente, la difesa prospetta una questione di legittimità costituzionale degli art. 4 e 550 cod. proc. pen., in relazione agli art. 3, 24 e 111 Cost., […]Leggi di più...
- art. 5 d.lgs. n. 74/2000·
- pene sostitutive·
- decreto di irreperibilità·
- soglia di punibilità·
- reati tributari·
- art. 131-bis cod. pen.·
- art. 545-bis cod. proc. pen.·
- udienza preliminare·
- particolare tenuità del fatto·
- recidiva qualificata
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 21/02/2023, n. 7235Provvedimento: […] rilevandosi che l'aumento della metà della pena in virtù della contestata recidiva reiterata avrebbe imposto la celebrazione dell'udienza preliminare, stante il superamento del limite di 4 anni previsto dall'art. 550 cod. proc. pen., con conseguente nullità del decreto di citazione diretta, […] che attiene alle misure cautelari ed è ispirato dal favor 2 FZ libertatis, non potendo l'art. 4 cod. proc. pen. che interpretarsi in maniera estensiva, atteso che la celebrazione dell'udienza preliminare è sinonimo di maggiore garanzia per l'imputato; diversamente, la difesa prospetta una questione di legittimità costituzionale degli art. 4 e 550 cod. proc. pen., in relazione agli art. 3, […]Leggi di più...
- manifesta infondatezza·
- ragioni·
- recidiva