Cass. pen., sez. IV, sentenza 16/12/2015, n. 4497
CASS
Sentenza 16 dicembre 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

La violazione del principio di correlazione tra l'accusa e l'accertamento contenuto in sentenza si verifica solo quando il fatto accertato si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità o di incompatibilità sostanziale tale da recare un reale pregiudizio dei diritti della difesa. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso il difetto di correlazione tra l'accusa all'imputato di aver svolto la propria attività criminale all'interno di una più ristretta associazione affiliata e la condanna, che ne aveva riconosciuto l'inserimento all'interno della più ampia associazione dominante da cui dipendeva l'intero traffico di stupefacenti).

Ai fini della configurabilità del delitto di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti è sufficiente l'esistenza tra i singoli partecipi di una durevole comunanza di scopo, costituito dall'interesse ad immettere sostanza stupefacente sul mercato del consumo, non essendo di ostacolo alla costituzione del rapporto associativo la diversità degli scopi personali e degli utili che i singoli partecipi, fornitori ed acquirenti si propongono di ottenere dallo svolgimento della complessiva attività criminale.

Commentari10

Mostra tutto (10)
  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 20 gennaio 2020 la Corte d'appello di Trieste, in parziale riforma della decisione di primo grado: a) ha riqualificato il fatto attribuito nel capo A) a Michele M. e Teresa C., ai sensi dell'art. 416, secondo comma, c.p.; b) ha rideterminato la pena irrogata a questi ultimi; c) ha confermato, nel resto, la sentenza del Tribunale che aveva condannato alla pena di giustizia Pasquale M., quale promotore e organizzatore dell'associazione per delinquere di cui al capo A), lo stesso M., nonché Michele M. e la C., in relazione ai delitti di falso ideologico di cui al capo B) e, infine, aveva dichiarato il Comitato A.N.S.I. - Coordinamento provinciale di …

     Leggi di più…

  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

  • 3L'associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.diritto.it/ · 9 dicembre 2025

  • 4Messaggi sul cellullare, PG non può accedere perchè corrispondenza (Cass. 25549/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 3 luglio 2024

    In tema di mezzi di prova, i messaggi di posta elettronica, i messaggi WhatsApp e gli SMS conservati nella memoria di un dispositivo elettronico conservano la natura di corrispondenza anche dopo la ricezione da parte del destinatario, almeno fino a quando, per il decorso del tempo o per altra causa, essi non abbiano perso ogni carattere di attualità, in rapporto all'interesse alla sua riservatezza, trasformandosi in un mero documento "storico", sicché -fino a quel momento- la loro acquisizione deve avvenire secondo le forme previste dall'art. 254 cod. proc. pen. per il sequestro della corrispondenza. L'art. 254 cod. proc. pen., in ossequio alle garanzie apprestate dall'art. 15 della …

     Leggi di più…

  • 5Sempre reato indurre minore di 14 anni a mandare foto di nudo (Cass. 41577/23)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 ottobre 2023

    E' reato indurre un soggetto infraquattordicenne a mandare foto di nudo: irrilevante il consenso, dato che sotto i 14 anni sussiste la presunzione per la quale il minore non è in grado di prestare un valido consenso sessuale. Al fine della definizione di atti sessuali ex art. 609-bis c.p., non è indispensabile il requisito del contatto fisico diretto con il soggetto passivo, bensì è sufficiente che l'atto coinvolga la corporeità sessuale della persona offesa e risulti idoneo a compromettere, quale bene primario, la libertà dell'individuo a fronte del soddisfacimento o eccitamento sessuale. L'attenuante speciale prevista dall'art. 609-bis c.p., comma 3, non può essere concessa quando gli …

     Leggi di più…
Mostra tutto (10)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 16/12/2015, n. 4497
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4497
Data del deposito : 16 dicembre 2015

Testo completo