Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/02/2008, n. 15556
CASS
Sentenza 12 febbraio 2008

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di ricorso per cassazione, la possibilità di dedurre il vizio di motivazione per travisamento della prova è limitata all'ipotesi in cui il giudice del merito abbia fondato il suo convincimento su di una prova inesistente ovvero su di un risultato probatorio incontestabilmente diverso da quello reale, con la conseguenza che, qualora la prova che si assume travisata provenga dall'escussione di una fonte dichiarativa, l'oggetto della stessa deve essere del tutto definito o attenere alla proposizione di un dato storico semplice e non opinabile. (In motivazione la Corte ha evidenziato che, al di fuori degli evidenziati limiti, dovendosi considerare la deposizione sempre il frutto della percezione soggettiva del testimone, la sua valutazione ha inevitabilmente chiamato il giudice di merito a "depurare" il dichiarato dalle cause di interferenza provenienti dal dichiarante, operazione che per essere apprezzata dal giudice di legittimità presuppone la contezza non del singolo atto processuale, bensì dell'intero compendio probatorio, nonchè una analisi comparativa che rimane preclusa al suddetto giudice).

Commentari5

  • 1Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

  • 2Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

  • 3Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

  • 4Aprire incautamente lo sportello dell'auto = omicidio colposo
    Redazione · https://responsabilecivile.it/ · 4 gennaio 2017

    La Corte di Cassazione, Quarta Sezione Penale, con la sentenza n. 33602 depositata il 1° agosto 2016 si è pronunciata in tema di omicidio colposo derivante da sinistro stradale. Questa la dinamica dei fatti. Una donna parcheggia la sua autovettura e apre lo sportello sinistro senza prima accertarsi, attraverso gli specchi retrovisori, del sopraggiungere di altri veicoli o pedoni. Con tale repentina e imprudente manovra la donna colpisce un ciclista, che perdendo il controllo della sua bicicletta cade e viene travolto da un ciclomotore che transitava in quel momento. Il ciclista riporta lesioni gravissime e muore in ospedale. La donna viene condannata in primo grado per omicidio colposo, …

     Leggi di più…

  • 5Uccide un ciclista aprendo lo sportello dell'auto
    Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 23 dicembre 2016

    La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33602 del 1 agosto 2016, si è occupata di un interessante caso in tema di circolazione stradale. Nel caso esaminato dalla Corte, il Tribunale di Ferrara aveva condannato l'imputata per il reato di omicidio colposo, con violazione delle norme sulla circolazione stradale (art. 589 del c.p., secondo comma), in quanto “aprendo lo sportello anteriore sinistro della propria autovettura, senza previamente essersi assicurata di non provocare pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada, urtava la bicicletta, condotta dall'A., che a cagione dell'impatto, perdeva l'equilibrio e finiva rovinosamente al suolo, ove veniva travolto dal ciclomotore …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/02/2008, n. 15556
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15556
Data del deposito : 12 febbraio 2008

Testo completo