Cass. pen., sez. I, sentenza 04/06/2019, n. 9891
CASS
Sentenza 4 giugno 2019

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Massime1

Le confidenze autoaccusatorie dell'imputato ad un collaboratore di giustizia, che ne abbia successivamente riferito nelle proprie dichiarazioni, hanno natura confessoria, di talché, una volta positivamente vagliata l'attendibilità del collaboratore ai sensi dell'art. 192, comma 3, cod. proc. pen., dispiegano piena efficacia probatoria alla sola condizione che se ne apprezzi la sincerità e la spontaneità, in modo da potersene escludere la riconducibilità a costrizioni esterne o a possibili intenti autocalunniatori.

Commentario1

  • 1Art. 195 c.p.p. - Testimonianza indiretta
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 04/06/2019, n. 9891
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9891
Data del deposito : 4 giugno 2019

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