Cass. pen., sez. II, sentenza 10/01/2007, n. 5606
CASS
Sentenza 10 gennaio 2007

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il giudice di appello, in caso di conferma della sentenza di condanna di primo grado, ne può integrare la motivazione, ove riscontri un difetto in ordine alla individuazione della pena base e dell'aumento a titolo di continuazione, perché, da un lato, l'omessa indicazione dei criteri di determinazione della pena, anche nel caso di reato continuato, non dà luogo ad una nullità ma ad una lacuna di motivazione e, dall'altro, le sentenze di primo e di secondo grado, ai fini del controllo di congruità della motivazione, si integrano a vicenda, confluendo in un risultato organico ed inscindibile.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 10/01/2007, n. 5606
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5606
Data del deposito : 10 gennaio 2007

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