(( (Sentenze irrevocabili).
1. Fermo quanto previsto dall'articolo 236, le sentenze divenute irrevocabili possono essere acquisite ai fini della prova di fatto in esse accertato e sono valutate a norma degli articoli 187 e 192, comma 3)).
L'art. 238 bis c.p.p. prevede che “fermo restando quanto previsto dall'art. 236, […] Tale disposizione si pone in apparente contrasto con il principio del contraddittorio perché il convincimento del giudice non si fonda su una prova dinnanzi a lui formata bensì sulla valutazione che altri ha dato di quella prova, in realtà la Suprema Corte con sentenza n. 4704 del 2014 ha stabilito che “le risultanze di un precedente giudicato penale acquisite ai sensi dell'art. 238 bis cod. proc. pen. devono essere valutate alla stregua della regola probatoria di cui all'art. 192, comma terzo, cod. proc. pen., ovvero come elemento di prova la cui valenza, […]
Leggi di più…[…] Riferimenti normativi: art. 187 c.p.p. art. 192 c.p.p. art. 238-bis c.p.p. […]
Leggi di più…[…] Profili introduttivi Apparentemente chiaro e semplice da interpretare, l'art. 238-bis c.p.p. cela delle questioni ermeneutiche particolarmente complesse. […]
Leggi di più…[…] Una prima posizione – si osserva nell'annotando provvedimento – ravvisa nell'art. 238 bis c.p.p. la norma d'ingresso delle pronunce amministrative irrevocabili nel processo penale, così mutuandone anche la regola di valutazione [cfr. § 7.3.]. […] infatti, in una pronuncia di legittimità[4], pur obiettando che “l'utilizzazione delle sentenze irrevocabili, acquisite ai fini della prova dei fatti in esse accertati ai sensi dell'art. 238 bis cod. proc. pen., riguarda esclusivamente le sentenze pronunziate in altro procedimento penale e non anche quelle pronunziate in un procedimento civile”, sulla scorta di considerazioni diverse, osservando, […]
Leggi di più…