Chiunque illegalmente detiene a qualsiasi titolo le armi o parti di esse, le munizioni, gli esplosivi, gli aggressivi chimici e i congegni indicati nell'articolo precedente e' punito con la reclusione da uno a otto anni e con la multa da lire duecentomila a lire un milione e cinquecentomila. ((5)) ------------ AGGIORNAMENTO (5) Il D.Lgs. 26 ottobre 2010, n. 204 ha disposto (con l'art. 4, comma 1, lettera b)) che "all'articolo 2, primo comma, le parole: "la multa da euro 206 a euro 1549" sono sostituite dalle seguenti: "la multa da 3.000 euro a 20.000 euro"".
27 ottobre 1967
6 novembre 1974
1 luglio 2011
Chiunque illegalmente detiene a qualsiasi titolo le armi o parti di esse, le munizioni, gli esplosivi, gli aggressivi chimici e i congegni indicati nell'articolo precedente e' punito con la reclusione da uno a otto anni e con la multa da lire duecentomila a lire un milione e cinquecentomila. ((5)) ------------ AGGIORNAMENTO (5) Il D.Lgs. 26 ottobre 2010, n. 204 ha disposto (con l'art. 4, comma 1, lettera b)) che "all'articolo 2, primo comma, le parole: "la multa da euro 206 a euro 1549" sono sostituite dalle seguenti: "la multa da 3.000 euro a 20.000 euro"".
Commentari • 76
- 1. Studio Legale Pietrangeli Bernabeihttps://studiolegalepietrangeli.it/news-2/ · 4 settembre 2025
Detenzione – Bossolo esploso relativo a munizioni di guerra – Reato di cui all'articolo 2 legge n. 895/1967 – Configurabilità – Condizioni Legge n. 895/1967, articolo 2 In tema di armi, la detenzione di un bossolo esploso relativo a munizioni da guerra integra il reato di cui all'articolo 2 della legge 2 ottobre 1967, n. 895, a condizione che il giudice ne verifichi la concreta idoneità a porre in pericolo il bene giuridico tutelato dell'ordine pubblico e della pubblica incolumità in relazione alla possibilità di una sua agevole riutilizzazione nel corpo di una nuova munizione.
Leggi di più… - 2. Una pronuncia di merito su detenzione di arma non funzionante e diAngelo Raglione · https://dirittopenaleuomo.org/
[…] come sopra detto, per l'integrazione, dal punto di vista della tipicità, della fattispecie incriminatrice di cui al combinato disposto degli artt. 2 e 7 legge 895 del 1967 e quindi il possesso di tale oggetto non poteva ritenersi penalmente rilevante. 3. […] con assoluta certezza, un'arma comune da sparo, con la conseguenza che neanche la canna poteva essere definita come parte di essa ai sensi dell'art. 2 legge 895/1967, e che in particolare non si potesse escludere che la canna in contestazione fosse da inquadrare nella categoria delle parti di un'arma antica, anche alla luce del fatto che essa sicuramente preesisteva alla creazione del catalogo delle armi sopra menzionato. […]
Leggi di più… - 3. Una pronuncia di merito su detenzione di arma non funzionante e diAngelo Raglione · https://dirittopenaleuomo.org/
[…] come sopra detto, per l'integrazione, dal punto di vista della tipicità, della fattispecie incriminatrice di cui al combinato disposto degli artt. 2 e 7 legge 895 del 1967 e quindi il possesso di tale oggetto non poteva ritenersi penalmente rilevante. 3. […] con assoluta certezza, un'arma comune da sparo, con la conseguenza che neanche la canna poteva essere definita come parte di essa ai sensi dell'art. 2 legge 895/1967, e che in particolare non si potesse escludere che la canna in contestazione fosse da inquadrare nella categoria delle parti di un'arma antica, anche alla luce del fatto che essa sicuramente preesisteva alla creazione del catalogo delle armi sopra menzionato. […]
Leggi di più… - 4. Rassegna delle massime dei giudici di meritoAccesso limitatohttps://ntplusdiritto.ilsole24ore.com/ · 17 giugno 2026
- 5. quando scatta l'obbligo di denuncia?https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/
[…] Sul punto interviene la normativa con la legge n.110/75 che definisce quali armi antiche, soltanto quelle armi fabbricate prima del 1980, tracciando così un discrimine tra progettazione e fabbricazione e attribuendo rilievo, ai fini dell'obbligatorietà della denuncia ai sensi degli artt. 2 e 7 della legge 895/1967, alla data di fabbricazione. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 23/02/2017, n. 14289Provvedimento: […] Risulta dagli atti che il procedimento n. 416/2014 RG pendente davanti all'autorità giudiziaria ordinaria era stato promosso dal Pubblico ministero in relazione all'art. 2, legge n. 895/1967 e che, pervenuto il fascicolo militare (che veniva rubricato al n. 708/2013 RGNR, n. 109/2014 RG), i procedimenti venivano riuniti all'udienza del 17 luglio 2014. […] Peraltro, a norma dell'articolo 16, comma 3, cod. proc. pen., è reato più grave quello di cui all'articolo 2, legge n. 895/1967, di competenza dell'autorità giudiziaria ordinaria.Leggi di più...
- proscioglimento dal reato comune·
- concorso di reato comune e reato militare che determini la giurisdizione unica dell'a.g. ordinaria·
- sussistenza·
- persistenza della giurisdizione·
- reati contro l'integrità e la sanità della stirpe
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 08/06/2021, n. 22332Provvedimento: […] Con il primo motivo denuncia inosservanza ed erronea applicazione della legge penale, con riferimento agli artt. 2 legge n. 895 del 1967 e 38 r.d. 18 giugno 1931, n. 773, e vizio di motivazione della sentenza impugnata, perché la Corte territoriale avrebbe omesso di considerare che OL NI, […]Leggi di più...
- elemento soggettivo del reato·
- errore su norme penali·
- annullamento senza rinvio·
- detenzione illegale di arma·
- denuncia trasferimento armi·
- denuncia di possesso armi·
- art. 2 legge n. 895 del 1967·
- art. 38 T.U.L.P.S.
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 02/04/2021, n. 12767Provvedimento: […] SC AL è indagato per il delitto di cui all'art. 2 legge 895 del 1967 per l'illegale detenzione nel garage di pertinenza della sua abitazione di quattordici manufatti, realizzati artigianalmente, contenenti ciascuno materiale esplosivo, muniti di stoppino pirotecnico e dotati di elevato effetto distruttivo. […]Leggi di più...
- distinzione dagli esplosivi·
- rispettive norme applicabili·
- fattispecie·
- caratteristiche·
- materie esplodenti·
- armi
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 25/02/2020, n. 7414Provvedimento: […] Il ricorrente lamenta erronea applicazione della legge penale, con riferimento agli artt. 2 e 7 legge n. 895 del 1967, perché il giudice di merito, accertati i fatti, ha condannato l'imputato alla sola pena detentiva, […] Ai sensi dell'art. 2 legge n. 895 del 1967, così come modificato da ultimo con l'art. 4 d.lgs. 26 ottobre 2010, chiunque illegalmente detiene a qualsiasi titolo armi o munizioni è punito con la reclusione da uno a otto anni e con la multa da euro 3.000,00 ad euro 20.000, […]Leggi di più...
- detenzione illegale di armi·
- determinazione pena pecuniaria·
- annullamento senza rinvio·
- pena pecuniaria·
- art. 7 legge n. 895 del 1967·
- attenuanti generiche·
- art. 2 legge n. 895 del 1967·
- pena detentiva·
- art. 620 cod. proc. pen.
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 29/01/2024, n. 3711Provvedimento: […] comma primo, cod. pen. per intervenuta oblazione, relativo all'omessa denuncia all'Autorità di un fucile doppietta marca Choke calibro 12 con numeri di matricola di canna e carcassa meglio specificati nell'imputazione. 2.Avverso il provvedimento descritto ha proposto tempestivo ricorso per cassazione il Procuratore generale presso la Corte di appello di Palermo denunciando inosservanza ed erronea applicazione degli artt. 2 e 7 legge n. 895 del 1967, 697 cod. pen., […] dunque, secondo il ricorrente, integra il delitto di cui agli artt. 2 e 7 della legge n. 895 del 1967 e non la contravvenzione di cui all'art. 697 cod. pen., come rubricata la richiesta di decreto penale di condanna. […]Leggi di più...
- art. 162-bis cod. pen.·
- qualificazione giuridica reato·
- opposizione decreto penale·
- art. 2 e 7 legge n. 895 del 1967·
- estinzione reato·
- arma comune da sparo·
- inammissibilità oblazione·
- oblazione·
- art. 697 cod. pen.·
- detenzione illegale armi