2. L'ausiliario riproduce integralmente le dichiarazioni rese a norma del comma 1, salvo che il giudice disponga che il verbale sia redatto in forma riassuntiva.
24 ottobre 1989
2. L'ausiliario riproduce integralmente le dichiarazioni rese a norma del comma 1, salvo che il giudice disponga che il verbale sia redatto in forma riassuntiva.
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- 1. un link azzardato | Sistema Penale | SPhttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Non c'è dubbio che la prassi dell'abbinamento abbia il suo punto di forza nella norma dell'art. 494 c. 1 c.p.p. che consente all'imputato di «rendere in ogni stato del dibattimento le dichiarazioni che ritiene opportune purché esse si riferiscano all'oggetto della imputazione». […] Che gli enunciati espressi a norma dell'art. 494 c.p.p. non siano idonei a formare la prova per mancanza di un tasso adeguato di affidabilità persuasiva che ricorre invece quando viene assunto l'esame, è un criterio distintivo di sicuro rilievo[1]. […]
Leggi di più… - 2. Dichiarazioni spontaneehttps://www.brocardi.it/
[…] Successivamente all'emissione del decreto che dispone il giudizio, il pubblico ministero e il difensore possono ,...» Consulenza legale Q201615874 (Articolo 347 Codice proc. penale - Obbligo di riferire la notizia del reato) «Il quesito, purtroppo, così come formulato, è un pò troppo generico: non è facile, infatti, individuare quale sia la questione principale, in...» Consulenza legale Q20137397 (Articolo 494 Codice proc. penale - Dichiarazioni spontanee dell'imputato) «Il codice di rito contiene all' art. 494 del c.p.p. la disciplina delle dichiarazioni spontanee dell'imputato, prevedendo espressamente la facoltà del...»
Leggi di più… - 3. Condanna in appello richiede esame dell'imputato se .. (Corte EDU, Maestri, luglio 2021)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 luglio 2021
[…] la Corte di Cassazione ha ritenuto che la possibilità per l'imputato di fare dichiarazioni spontanee in qualsiasi momento del procedimento (articolo 494 del codice di procedura penale - CPP) e il diritto di essere l'ultimo a parlare nel procedimento (articolo 523 del CPP) garantiscono sufficientemente i diritti di difesa dell'imputato. […] Infatti, la volontà dell'imputato di non essere ascoltato dal giudice può essere prevista solo dopo che l'udienza è stata disposta ed è valida solo per l'udienza in cui deve svolgersi (sentenza n. 12544 del 16 febbraio 2016). L'articolo 494 del CPP riguarda le dichiarazioni spontanee dell'imputato durante il processo. […]
Leggi di più… - 4. Di ufficio - Pagina 47https://www.brocardi.it/
[…] entro il termine di sette giorni precedenti l'udienza in cui sono invitati a comparire...» Consulenza legale Q20137397 (Articolo 494 Codice proc. penale - Dichiarazioni spontanee dell'imputato) «Il codice di rito contiene all' art. 494 del c.p.p. la disciplina delle dichiarazioni spontanee dell'imputato, prevedendo espressamente la facoltà del...» Consulenza legale Q20127286 (Articolo 183 Codice proc. civile - Prima comparizione delle parti e trattazione della causa) «Il PVC - processo verbale di constatazione - redatto dalla Guardia di Finanza, o da altri organi di controllo fiscale, […]
Leggi di più… - 5. può esserci se si chiamano i vicini di casa "animali"Avv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 25 gennaio 2017
[…] La condanna del giudice di pace per diffamazione La sentenza in esame conferma quanto rinvenuto nei gradi di giudizio precedenti, ricordando che già la sentenza del 2 dicembre 2015 ad opera del Tribunale di Messina confermava la pronuncia dei locale Giudice di Pace con la quale la donna era stata condannata alla pena di 400 euro di multa, oltre al risarcimento danni in favore della parte civile, per il reato di cui all'art. 595 c.p., “perché in presenza di più persone, nel corso dell'udienza pubblica tenutasi dinanzi al Giudice di Pace di Messina, nel rendere spontanee dichiarazioni ex art. 494 c.p.p., nella qualità di imputata, offendeva la reputazione di N.A. e M. […]
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Giurisprudenza • 161
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 24/01/2020, n. 2927Provvedimento: […] 2.2. violazione di legge: non erano state acquisite le dichiarazioni scritte allegate ai motivi aggiunti in violazione dell'art. 494 cod. proc. pen che stabilisce che l'imputato può rendere dichiarazioni spontanee in ogni stato e grado del procedimento;Leggi di più...
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- 3. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Venezia, sez. I, sentenza 02/10/2024, n. 632Provvedimento: […] Repubblica presso il Tribunale di Verona, nell'anno 2009 di querela, per il reato previsto e punito dall'art. 494 c.p.p., per sostituzione di persona ( allegata agli atti di causa). […]Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 30/05/2023, n. 23527Provvedimento: […] Era altresì sollevata questione di legittimità costituzionale degli artt. 390, 391 e 494 cod. proc. pen. in relazione agli artt. 24, 111 e 113 Cost.. 3. […] Detta norma non contempla la facoltà per l'arrestato di rendere libere dichiarazioni, alternativamente o congiuntamente all'interrogatorio; ciò, a differenza di quanto previsto per l'udienza preliminare e per il dibattimento, rispettivamente dall'art. 421 e dall'art. 494 cod. proc. pen.. […]Leggi di più...
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- 5. Cass. pen., sez. II, sentenza 10/10/2022, n. 38144Provvedimento: […] 2. Quanto al secondo motivo, deve ricordarsi che le dichiarazioni spontanee, rese ai sensi dell'art. 494 cod. proc. pen., in appello prima della discussione dall'imputato sottrattosi al contraddittorio, non sono idonee a confutare il quadro probatorio complessivamente considerato, non potendo essere equiparate alle dichiarazioni rese in sede di esame, né utilizzate come prove a carico di terzi. (Sez. 2, n. 30653 del 24/09/2020, Capasso, Rv. 279911). Risulta, peraltro, che l'imputato aveva volontariamente rinunciato a presenziare lungo il corso del dibattimento di primo grado, laddove, in più occasioni, avrebbe potuto rendere dichiarazioni spontanee.Leggi di più...
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