Cass. pen., sez. VI, sentenza 31/03/2016, n. 24768
CASS
Sentenza 31 marzo 2016

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Massime2

In tema di falso ideologico in atto pubblico aggravato ex art. 476, comma secondo, cod. pen., la forza probante privilegiata degli atti pubblici originali è limitata, ai sensi dell'art. 2700 cod. civ., alla provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato e a quei fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza o da lui compiuti ma non anche alla valutazione di tali fatti, a meno che la legge non attribuisca al pubblico ufficiale tale potere con valore legale. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza che aveva escluso la natura fidefaciente di atti istruttori predisposti da pubblici funzionari, in relazione a pratiche di finanziamento, contenenti giudizi e valutazioni sui progetti presentati dalle imprese).

Nell'ipotesi di declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, l'imputato può comunque essere condannato al pagamento delle spese in favore della parte civile, non essendo la prescrizione indice di soccombenza.

Commentari4

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 31/03/2016, n. 24768
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24768
Data del deposito : 31 marzo 2016

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