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1 luglio 1931
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8 dicembre 2005
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3 agosto 2017
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1 gennaio 2020
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Art. 158.
(Decorrenza del termine della prescrizione)
((Il termine della prescrizione decorre, per il reato consumato, dal giorno della consumazione; per il reato tentato, dal giorno in cui e' cessata l'attivita' del colpevole; per il reato permanente o continuato, dal giorno in cui e' cessata la permanenza o la continuazione))
Quando la legge fa dipendere la punibilita' del reato dal verificarsi di una condizione, il termine della prescrizione decorre dal giorno in cui la condizione si e' verificata. Nondimeno, nei reati punibili a querela, istanza o richiesta, il termine della prescrizione decorre dal giorno del commesso reato.
Per i reati previsti dall' articolo 392, comma 1-bis, del codice di procedura penale , se commessi nei confronti di minore, il termine della prescrizione decorre dal compimento del diciottesimo anno di eta' della persona offesa, salvo che l'azione penale sia stata esercitata precedentemente. In quest'ultimo caso il termine di prescrizione decorre dall'acquisizione della notizia di reato. (277)
----------- AGGIORNAMENTO (199)
La L. 5 dicembre 2005, n. 251 , ha disposto (con l'art. 10, commmi 2 e 3) che "Ferme restando le disposizioni dell' articolo 2 del codice penale quanto alle altre norme della presente legge, le disposizioni dell'articolo 6 non si applicano ai procedimenti e ai processi in corso se i nuovi termini di prescrizione risultano piu' lunghi di quelli previgenti.
Se, per effetto delle nuove disposizioni, i termini di prescrizione risultano piu' brevi, le stesse si applicano ai procedimenti e ai processi pendenti alla data di entrata in vigore della presente legge, ad esclusione dei processi gia' pendenti in primo grado ove vi sia stata la dichiarazione di apertura del dibattimento, nonche' dei processi gia' pendenti in grado di appello o avanti alla Corte di cassazione". ------------- AGGIORNAMENTO (208a)
Successivamente la Corte Costituzionale con sentenza 23 ottobre - 23 novembre 2006, n. 393 (in G.U. 1ª s.s. 29/11/2006, n. 47), ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell' art. 10, comma 3 della L. 5 dicembre 2005, n. 251 (che ha modificato il primo comma del presente articolo) "limitatamente alle parole "dei processi gia' pendenti in primo grado ove vi sia stata la dichiarazione di apertura del dibattimento, nonche'". ------------- AGGIORNAMENTO (277)
La L. 23 giugno 2017, n. 103 , ha disposto (con l'art. 1, comma 15) che "Le disposizioni di cui ai commi da 10 a 14 si applicano ai fatti commessi dopo la data di entrata in vigore della presente legge".
(Decorrenza del termine della prescrizione)
((Il termine della prescrizione decorre, per il reato consumato, dal giorno della consumazione; per il reato tentato, dal giorno in cui e' cessata l'attivita' del colpevole; per il reato permanente o continuato, dal giorno in cui e' cessata la permanenza o la continuazione))
Quando la legge fa dipendere la punibilita' del reato dal verificarsi di una condizione, il termine della prescrizione decorre dal giorno in cui la condizione si e' verificata. Nondimeno, nei reati punibili a querela, istanza o richiesta, il termine della prescrizione decorre dal giorno del commesso reato.
Per i reati previsti dall' articolo 392, comma 1-bis, del codice di procedura penale , se commessi nei confronti di minore, il termine della prescrizione decorre dal compimento del diciottesimo anno di eta' della persona offesa, salvo che l'azione penale sia stata esercitata precedentemente. In quest'ultimo caso il termine di prescrizione decorre dall'acquisizione della notizia di reato. (277)
----------- AGGIORNAMENTO (199)
La L. 5 dicembre 2005, n. 251 , ha disposto (con l'art. 10, commmi 2 e 3) che "Ferme restando le disposizioni dell' articolo 2 del codice penale quanto alle altre norme della presente legge, le disposizioni dell'articolo 6 non si applicano ai procedimenti e ai processi in corso se i nuovi termini di prescrizione risultano piu' lunghi di quelli previgenti.
Se, per effetto delle nuove disposizioni, i termini di prescrizione risultano piu' brevi, le stesse si applicano ai procedimenti e ai processi pendenti alla data di entrata in vigore della presente legge, ad esclusione dei processi gia' pendenti in primo grado ove vi sia stata la dichiarazione di apertura del dibattimento, nonche' dei processi gia' pendenti in grado di appello o avanti alla Corte di cassazione". ------------- AGGIORNAMENTO (208a)
Successivamente la Corte Costituzionale con sentenza 23 ottobre - 23 novembre 2006, n. 393 (in G.U. 1ª s.s. 29/11/2006, n. 47), ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell' art. 10, comma 3 della L. 5 dicembre 2005, n. 251 (che ha modificato il primo comma del presente articolo) "limitatamente alle parole "dei processi gia' pendenti in primo grado ove vi sia stata la dichiarazione di apertura del dibattimento, nonche'". ------------- AGGIORNAMENTO (277)
La L. 23 giugno 2017, n. 103 , ha disposto (con l'art. 1, comma 15) che "Le disposizioni di cui ai commi da 10 a 14 si applicano ai fatti commessi dopo la data di entrata in vigore della presente legge".
Commentari • 187
- 1. prescrizione reatohttps://www.brocardi.it/ · 187.7251
[…] si badi bene, non nei modi prospettati dalla richiesta di...» Consulenza legale Q202332812 (Articolo 158 Codice Penale - Decorrenza del termine della prescrizione) «Per capire se il reato di cui all' art. 586 del c.p. sarà incluso nella continuazione occorre soffermarsi sull'istituto del reato continuato....» Consulenza legale Q202232382 (Articolo 158 Codice Penale - Decorrenza del termine della prescrizione) «Il reato continuato viene disciplinato al secondo comma dell' art. 81 del c.p. , che recita: “ alla stessa pena soggiace chi con più azioni od omissioni,...» Consulenza legale Q202231418 (Articolo 157 Codice Penale - Prescrizione. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/05/2024, n. 18588Provvedimento: […] Con il primo motivo, deduce la violazione dell'art. 158 cod. pen., assumendo che, in relazione al reato di cui al capo 4), la Corte di appello avrebbe dovuto dichiarare l'intervenuta prescrizione, non trovando applicazione la previsione secondo cui, nel caso di reato continuato, il termine inizia a decorrere dal momento della cessazione della continuazione. […]Leggi di più...
- truffa aggravata·
- art. 346 cod. pen.·
- reato continuato·
- costituzione parte civile·
- art. 346-bis cod. pen.·
- prescrizione reato·
- improcedibilità per difetto di querela·
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- responsabilità civile·
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- illecito civile