Legge 12 marzo 1999, n. 68

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  • 1Banca IFIS Lavora con noi: posizioni aperte e candidatura
    https://www.lavoroeconcorsi.com/ · 22 ottobre 2025

    Banca IFIS assume nuovi talenti in tutta Italia. L'istituto bancario, specializzato nel supporto alle PMI, ha aperto nuove posizioni in ambito amministrativo, legale, operativo e ICT. Le offerte di lavoro sono rivolte sia a candidati junior che a profili più esperti, con possibilità di stage per neolaureati. A seguire vi presentiamo tutte le opportunità attive e come candidarsi per lavorare in Banca IFIS. Il Gruppo Banca IFIS Banca IFIS SpA è una società per azioni italiana, con sede legale a Venezia Mestre. Fondata da Sebastien Egon Fürstenberg, l'istituto è quotato alla Borsa Italiana nel segmento FTSE Italia Star. La missione di Banca IFIS è quella di supportare le piccole e medie …

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  • 2MD Discount Lavora con noi: posizioni aperte per 67 assunzioni
    https://www.lavoroeconcorsi.com/ · 29 gennaio 2025

  • 3Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
    https://www.lavoro.gov.it/

  • 4Decontribuzione Sud PMI 2025: nuove regole e istruzioni
    Redazione Fisco E Tasse · https://www.fiscoetasse.com/ · 2 marzo 2025

  • 5Sentenza Cassazione lavoro n. 17867/2016
    https://www.fiscoetasse.com/
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Giurisprudenza+500

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  • 1Cass. civ., SS.UU., sentenza 24/02/2022, n. 6214
    Provvedimento: N° 62 14-22 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Oggetto GUIDO RAIMONDI Primo Presidente f.f. - Vittime del dovere e categorie equiparate - art. 6 I. n. 206/2004 GIACOMO TRAVAGLINO Presidente di Sezione - d.P.R. n. 181/2009 LUIGI ALESSANDRO SCARANO Consigliere - Ud. 23/11/2021 - PU AL TI R.G.N. 19396/2016 - Consigliere - Pron 6214 Rep. GUIDO MERCOLINO - Consigliere - CA AR - Rel. Consigliere - ENZO VINCENTI Consigliere - Consigliere - LOREDANA NAZZICONE ANGELINA MARIA PERRINO - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 19396-2016 proposto da: MINISTERO …
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    • liquidazioni successive alla sua entrata in vigore·
    • conseguenze·
    • regolativa·
    • art. 6, comma 1, della l. n. 206 del 2004·
    • applicabilità·
    • natura selettivo·
    • vittime del terrorismo, della criminalità organizzata, del dovere, e soggetti equiparati·
    • criteri previsti dagli artt. 3 e 4 del d.p.r. n. 181 del 2009·
    • assistenza e beneficenza pubblica

  • 2Cass. civ., SS.UU., sentenza 27/12/2017, n. 30985
    Provvedimento: 30985 17 E T N E REPUBBLICA ITALIANA S E IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: LICENZIAMENTI GIOVANNI CANZIO - Primo Presidente - LEGGE 92/2012 Presidente Sezione - VINCENZO DI CERBO Ud. 24/10/2017 - GIOVANNI AMOROSO Presidente Sezione - PU R.G.N. 20978/2015 ENRICA D'ANTONIO - Consigliere - hon30985 Rep. MAGDA CRISTIANO - Consigliere - со ETTORE CIRILLO - Consigliere - LUCIA TRIA - Consigliere - - Rel. Consigliere - UMBERTO BERRINO RAFFAELE FRASCA - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 20978-2015 proposto da: BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA S.P.A., in persona del legale …
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    • applicabilità·
    • conseguenze·
    • mancato rispetto·
    • contestazione disciplinare·
    • violazione procedurale·
    • tutela di cui all'art. 18, comma 5, st.lav., nuova formulazione·
    • difetto di immediatezza o tempestività della contestazione·
    • licenziamento disciplinare·
    • art. 18, comma 6, st.lav., nuova formulazione·
    • termini previsti dalla legge o dal c.c.n.l·
    • estinzione del rapporto·
    • lavoro·
    • disciplinare·
    • lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni)·
    • licenziamento individuale

  • 3Trib. Pesaro, sentenza 21/08/2025, n. 406
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di RO Sezione Lavoro Il Tribunale, nella persona del giudice unico Dott. Maurizio Paganelli ai sensi dell'art. 127 ter, c.p.c., ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado, iscritta al N. 889/2023 R.G. promossa da: , difeso e rappresentato dall'avv. MORENA LUCA, Parte_1 RICORRENTE contro : difesa e rappresentata dagli avv.ti BIANCHIN Controparte_1 ROMEO e SISTI ANDREA, RESISTENTE MOTIVI IN FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE Con ricorso depositato in data 09.10.2023, il sig. conveniva Parte_1 in giudizio la società al fine di impugnare il licenziamento Controparte_1 irrogatogli in data …
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    • reintegrazione nel posto di lavoro·
    • disabilità fisica·
    • obbligo di repechage·
    • indennità risarcitoria·
    • licenziamento per giustificato motivo oggettivo·
    • art. 3 legge 604/1966·
    • inidoneità permanente·
    • accomodamenti ragionevoli·
    • art. 41 D. Lgs. 81/2008·
    • art. 2 d.lgs. 23/2015

  • 4Corte d'Appello Roma, sentenza 25/10/2024, n. 3357
    Provvedimento: 1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI APPELLO DI ROMA Sezione controversie lavoro, previdenza e assistenza obbligatorie composta dai Sigg. Magistrati: DI SARIO dott.ssa Vittoria Presidente rel. ROSA dott. Guido Consigliere DEL VILLANO ACETO dott. Francesca Consigliera all'esito dell'udienza del 10.10.2024 ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile in grado di appello iscritta al n. 2114 del Ruolo Generale Affari Contenziosi dell'anno 2023 vertente TRA elett.me dom.to in Roma, Via dei Portoghesi n. Parte_1 atura Generale dello Stato che lo rappresenta e difende ope legis APPELLANTE E e elett.te dom.te in Rieti, Controparte_1 Controparte_2 t …
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    • onere di specificità appello·
    • giurisdizione giudice del lavoro·
    • particolari condizioni ambientali o operative·
    • prescrizione·
    • D.P.R. 243/2006·
    • vittima del dovere·
    • giudicato interno·
    • missione·
    • equo indennizzo·
    • art. 1 comma 564 legge 266/2005

  • 5Trib. Napoli Nord, sentenza 08/11/2024, n. 4834
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI NAPOLI NORD Il Giudice Unico del Tribunale di Napoli Nord in funzione di giudice del lavoro dott. Marco Cirillo, all'esito della scadenza del termine per il deposito di note di trattazione scritta, disposta ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., ha pronunciato la seguente SENTENZA nella controversia iscritta al n. 6440/2023 R.G. TRA , Parte_1 elettivamente domiciliato in Napoli, alla via Biscardi n. 13, presso lo studio dell'avv. Francesco Cafiero, da cui è rappresentato e difeso - ricorrente - E Controparte_1 - resistente contumace– RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE Con ricorso depositato in data …
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    • art. 1464 c.c.·
    • discriminazione·
    • licenziamento per giustificato motivo oggettivo·
    • tutela reintegratoria·
    • risarcimento danni·
    • art. 2103 c.c.·
    • art. 2 d.l. n. 23/2015·
    • obbligo di repêchage·
    • art. 18 Statuto dei lavoratori·
    • inidoneità alla mansione
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Versioni del testo

  • Capo I : Diritto al lavoro dei disabili
  • Art. 1. (Collocamento dei disabili) 1. La presente legge ha come finalita' la promozione dell'inserimento e della integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. Essa si applica:
    a) alle persone in eta' lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacita' lavorativa superiore al 45 per cento, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell'invalidita' civile in conformita' alla tabella indicativa delle percentuali di invalidita' per minorazioni e malattie invalidanti approvata, ai sensi dell' articolo 2 del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509 , dal Ministero della sanita' sulla base della classificazione internazionale delle menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della sanita ((, nonche' alle persone nelle condizioni di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 12 giugno 1984, n. 222.)) ; b) alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidita' superiore al 33 per cento, accertata dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti; c) alle persone non vedenti o sordomute, di cui alle leggi 27 maggio 1970, n. 382 , e successive modificazioni, e 26 maggio 1970, n. 381, e successive modificazioni; d) alle persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915 , e successive modificazioni. 2. Agli effetti della presente legge si intendono per non vedenti coloro che sono colpiti da cecita' assoluta o hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione. Si intendono per sordomuti coloro che sono colpiti da sordita' dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata. 3. Restano ferme le norme per i centralinisti telefonici non vedenti di cui alle leggi 14 luglio 1957, n. 594 , e successive modificazioni, 28 luglio 1960, n. 778, 5 marzo 1965, n. 155, 11 aprile 1967, n. 231, 3 giugno 1971, n. 397, e 29 marzo 1985, n. 113, le norme per i massaggiatori e massofisioterapisti non vedenti di cui alle leggi 21 luglio 1961, n. 686, e 19 maggio 1971, n. 403 , le norme per i terapisti della riabilitazione non vedenti di cui alla legge 11 gennaio 1994, n. 29 , e le norme per gli insegnanti non vedenti di cui all' articolo 61 della legge 20 maggio 1982, n. 270 . Per l'assunzione obbligatoria dei sordomuti restano altresi' ferme le disposizioni di cui agli articoli 6 e 7 della legge 13 marzo 1958, n. 308 . 4. L'accertamento delle condizioni di disabilita' di cui al presente articolo, che danno diritto di accedere al sistema per l'inserimento lavorativo dei disabili, e' effettuato dalle commissioni di cui all' articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 , secondo i criteri indicati nell'atto di indirizzo e coordinamento emanato dal Presidente del Consiglio dei ministri entro centoventi giorni dalla data di cui all'articolo 23, comma 1. Con il medesimo atto vengono stabiliti i criteri e le modalita' per l'effettuazione delle visite sanitarie di controllo della permanenza dello stato invalidante. 5. In considerazione dei criteri adottati, ai sensi del testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 , per la valutazione e la verifica della residua capacita' lavorativa derivante da infortunio sul lavoro e malattia professionale, ai fini dell'accertamento delle condizioni di disabilita' e' ritenuta sufficiente la presentazione di certificazione rilasciata dall'INAIL. 6. Per i soggetti di cui al comma 1, lettera d), l'accertamento delle condizioni di disabilita' che danno diritto di accedere al sistema per l'inserimento lavorativo dei disabili continua ad essere effettuato ai sensi delle disposizioni del testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915 , e successive modificazioni. 7. I datori di lavoro, pubblici e privati, sono tenuti a garantire la conservazione del posto di lavoro a quei soggetti che, non essendo disabili al momento dell'assunzione, abbiano acquisito per infortunio sul lavoro o malattia professionale eventuali disabilita'.
  • Art. 2. (Collocamento mirato) 1. Per collocamento mirato dei disabili si intende quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilita' nelle loro capacita' lavorative e di inserirle nel posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione.