Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 20 febbraio 2000 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 28 giugno 2026 |
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- 1. Collocamento obbligatoriohttps://studiocassone.it/news/ · 10 agosto 2025
- 2. Hera Lavora con noi: posizioni aperte per 116 assunzionihttps://www.lavoroeconcorsi.com/ · 8 luglio 2025
Opportunità di lavoro con Hera nel settore dei servizi ambientali. In questo momento sono 108 le posizioni aperte per assunzioni e tirocini sia presso la sede centrale che negli sportelli presenti in Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Piemonte, Lombardia, Marche e altre regioni. Andiamo a vedere le figure ricercate e come inviare la candidatura per le nuove selezioni Hera. Gruppo Hera Hera, fondata nel 2002 dalla fusione di diverse aziende municipali, è una delle principali multiutility italiane con sede centrale a Bologna. Opera principalmente nei settori dell'energia, dell'ambiente e delle reti idriche, offrendo una vasta gamma di servizi integrati che includono la distribuzione di gas …
Leggi di più… - 3. Ferrovie dello Stato Lavora con noi: 27 posizioni apertehttps://www.lavoroeconcorsi.com/ · 30 aprile 2025
Nuove opportunità di lavoro in Ferrovie dello Stato. Attualmente sono varie le posizioni aperte per assunzioni di laureati, diplomati e candidati con licenza media da impiegare in diverse aree aziendali. In questo articolo andremo a scoprire le figure ricercate, il processo di selezione e come inviare la candidatura alle FS. Gruppo Ferrovie dello Stato Ferrovie dello Stato Italiane, fondata nel 1905, è la principale società ferroviaria italiana, con sede centrale a Roma. Parte del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, l'azienda opera principalmente nei settori del trasporto ferroviario di passeggeri e merci, infrastrutture ferroviarie, trasporto pubblico locale e logistica integrata. …
Leggi di più… - 4. Licenziamento discriminatorio, nullo e intimato in forma oralehttps://www.brocardi.it/
- 5. Diritto Amministrativohttps://www.ildirittoamministrativo.it/
Il Decreto P.A. (d.l. 25/2025): lo scorrimento delle graduatorie e la priorità dei concorsi pubblici Di Alessandro Procenesi* Abstract: Nell'articolo si analizza, richiamando la normativa e la giurisprudenza nel tempo prodotta e modificata, l'impatto prodotto dalla novella contenuta all'art. 4, comma 1, del d.l. 25/2025 relativamente alle due principali e diverse modalità di reclutamento del personale nella pubblica amministrazione: scorrimento delle graduatorie concorsuali già approvate ed ancora efficaci, mediante utilizzazione dei candidati idonei, ovvero indizione di un nuovo concorso pubblico. Drawing on the evolution of legislation and case law, this article analyzes the impact of …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 24/02/2022, n. 6214Provvedimento: N° 62 14-22 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Oggetto GUIDO RAIMONDI Primo Presidente f.f. - Vittime del dovere e categorie equiparate - art. 6 I. n. 206/2004 GIACOMO TRAVAGLINO Presidente di Sezione - d.P.R. n. 181/2009 LUIGI ALESSANDRO SCARANO Consigliere - Ud. 23/11/2021 - PU AL TI R.G.N. 19396/2016 - Consigliere - Pron 6214 Rep. GUIDO MERCOLINO - Consigliere - CA AR - Rel. Consigliere - ENZO VINCENTI Consigliere - Consigliere - LOREDANA NAZZICONE ANGELINA MARIA PERRINO - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 19396-2016 proposto da: MINISTERO …Leggi di più...
- liquidazioni successive alla sua entrata in vigore·
- conseguenze·
- regolativa·
- art. 6, comma 1, della l. n. 206 del 2004·
- applicabilità·
- natura selettivo·
- vittime del terrorismo, della criminalità organizzata, del dovere, e soggetti equiparati·
- criteri previsti dagli artt. 3 e 4 del d.p.r. n. 181 del 2009·
- assistenza e beneficenza pubblica
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 27/12/2017, n. 30985Provvedimento: 30985 17 E T N E REPUBBLICA ITALIANA S E IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: LICENZIAMENTI GIOVANNI CANZIO - Primo Presidente - LEGGE 92/2012 Presidente Sezione - VINCENZO DI CERBO Ud. 24/10/2017 - GIOVANNI AMOROSO Presidente Sezione - PU R.G.N. 20978/2015 ENRICA D'ANTONIO - Consigliere - hon30985 Rep. MAGDA CRISTIANO - Consigliere - со ETTORE CIRILLO - Consigliere - LUCIA TRIA - Consigliere - - Rel. Consigliere - UMBERTO BERRINO RAFFAELE FRASCA - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 20978-2015 proposto da: BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA S.P.A., in persona del legale …Leggi di più...
- applicabilità·
- conseguenze·
- mancato rispetto·
- contestazione disciplinare·
- violazione procedurale·
- tutela di cui all'art. 18, comma 5, st.lav., nuova formulazione·
- difetto di immediatezza o tempestività della contestazione·
- licenziamento disciplinare·
- art. 18, comma 6, st.lav., nuova formulazione·
- termini previsti dalla legge o dal c.c.n.l·
- estinzione del rapporto·
- lavoro·
- disciplinare·
- lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni)·
- licenziamento individuale
- 3. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Pescara, sez. II, sentenza 17/12/2025, n. 689Provvedimento: Sentenza n. 689/2025 Depositata il 17/12/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di PESCARA Sezione 2, riunita in udienza il 02/12/2025 alle ore 11:30 in composizione monocratica: PERLA PIETRO, Giudice monocratico in data 02/12/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 34/2025 depositato il 14/01/2025 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Ag. Entrate Direzione Provinciale Di Pescara - Via Rio Sparto 65100 Pescara PE elettivamente domiciliato presso Email_2 Avente ad oggetto l'impugnazione di: - DINIEGO RIMBORSO n. 01 16083.13-11-2024.U …Leggi di più...
- decadenza rimborso·
- art. 115 c.p.c.·
- tassazione separata·
- rimborso IRPEF·
- onere probatorio·
- art. 9 legge 68/1999·
- art. 2697 c.c.·
- giurisprudenza Cassazione·
- indennità di fine rapporto·
- Corte di Giustizia Tributaria·
- spese di giudizio·
- art. 38 d.P.R. 602/1973·
- art. 11 d.lgs. 446/1997
- 4. Trib. Taranto, sentenza 08/10/2025, n. 2581Provvedimento: Tribunale di Taranto REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Taranto, in composizione monocratica, in persona della dott.ssa Miriam Fanelli, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A CONTESTUALE nella causa discussa all'udienza dell'08.10.2025, promossa da: , rappresentato e difeso, dall'avv. Luigi Attolino Parte_1 Ricorrente C O N T R O , in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e Controparte_1 difesa dall'avv. Michela Poto Resistente OGGETTO: licenziamento MOTIVI DELLA DECISIONE Con ricorso del 06.12.2024 il ricorrente – premesso di essere stato assunto alle dipendenze di a decorrere dal 2008, …Leggi di più...
- contributi previdenziali e assistenziali·
- reintegrazione nel posto di lavoro·
- tutela antidiscriminatoria·
- art. 3 comma 3 bis d.lgs. n. 216/2003·
- onere della prova del datore di lavoro·
- indennità risarcitoria·
- licenziamento per giustificato motivo oggettivo·
- art. 18 Statuto dei Lavoratori·
- disabilità·
- accomodamenti ragionevoli
- 5. Trib. Massa, sentenza 19/06/2025, n. 175Provvedimento: Successivamente all'udienza del 19.6.2025, alle ore 12.04 compare il procuratore della parte Avv.to BENEDETTI Pietro e l'Avv. GUIDUGLI Michele per la parte resistente. È altresì presente il funzionario UPP Dr.ssa che assiste il Testimone_1 magistrato e provvede alla verbalizzazione. IL GIUDICE Invita le parti a precisare le conclusioni ed ordina la discussione orale della causa ex art. 281 – sexies c.p.c. I difensori si riportano ai rispettivi atti ed alle conclusioni ivi formulate, discutono oralmente la causa e contestano le difese avversarie. Il giudice si ritira in camera di consiglio, previa richiesta delle parti di essere esentate dalla presenza in udienza al momento della …Leggi di più...
- illegittimità patto di prova·
- licenziamento discriminatorio·
- art. 2 D.Lgs. n. 23/2015·
- art. 18 Statuto dei Lavoratori·
- tutela reintegratoria·
- art. 1344 c.c.·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- patto di prova·
- onere della prova·
- collocamento obbligatorio
Versioni del testo
- Capo I : Diritto al lavoro dei disabili
- Art. 1. (Collocamento dei disabili) 1. La presente legge ha come finalita' la promozione dell'inserimento e della integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. Essa si applica:
a) alle persone in eta' lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacita' lavorativa superiore al 45 per cento, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell'invalidita' civile in conformita' alla tabella indicativa delle percentuali di invalidita' per minorazioni e malattie invalidanti approvata, ai sensi dell' articolo 2 del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509 , dal Ministero della sanita' sulla base della classificazione internazionale delle menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della sanita ((, nonche' alle persone nelle condizioni di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 12 giugno 1984, n. 222.)) ; b) alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidita' superiore al 33 per cento, accertata dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti; c) alle persone non vedenti o sordomute, di cui alle leggi 27 maggio 1970, n. 382 , e successive modificazioni, e 26 maggio 1970, n. 381, e successive modificazioni; d) alle persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915 , e successive modificazioni. 2. Agli effetti della presente legge si intendono per non vedenti coloro che sono colpiti da cecita' assoluta o hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione. Si intendono per sordomuti coloro che sono colpiti da sordita' dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata. 3. Restano ferme le norme per i centralinisti telefonici non vedenti di cui alle leggi 14 luglio 1957, n. 594 , e successive modificazioni, 28 luglio 1960, n. 778, 5 marzo 1965, n. 155, 11 aprile 1967, n. 231, 3 giugno 1971, n. 397, e 29 marzo 1985, n. 113, le norme per i massaggiatori e massofisioterapisti non vedenti di cui alle leggi 21 luglio 1961, n. 686, e 19 maggio 1971, n. 403 , le norme per i terapisti della riabilitazione non vedenti di cui alla legge 11 gennaio 1994, n. 29 , e le norme per gli insegnanti non vedenti di cui all' articolo 61 della legge 20 maggio 1982, n. 270 . Per l'assunzione obbligatoria dei sordomuti restano altresi' ferme le disposizioni di cui agli articoli 6 e 7 della legge 13 marzo 1958, n. 308 . 4. L'accertamento delle condizioni di disabilita' di cui al presente articolo, che danno diritto di accedere al sistema per l'inserimento lavorativo dei disabili, e' effettuato dalle commissioni di cui all' articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 , secondo i criteri indicati nell'atto di indirizzo e coordinamento emanato dal Presidente del Consiglio dei ministri entro centoventi giorni dalla data di cui all'articolo 23, comma 1. Con il medesimo atto vengono stabiliti i criteri e le modalita' per l'effettuazione delle visite sanitarie di controllo della permanenza dello stato invalidante. 5. In considerazione dei criteri adottati, ai sensi del testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 , per la valutazione e la verifica della residua capacita' lavorativa derivante da infortunio sul lavoro e malattia professionale, ai fini dell'accertamento delle condizioni di disabilita' e' ritenuta sufficiente la presentazione di certificazione rilasciata dall'INAIL. 6. Per i soggetti di cui al comma 1, lettera d), l'accertamento delle condizioni di disabilita' che danno diritto di accedere al sistema per l'inserimento lavorativo dei disabili continua ad essere effettuato ai sensi delle disposizioni del testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915 , e successive modificazioni. 7. I datori di lavoro, pubblici e privati, sono tenuti a garantire la conservazione del posto di lavoro a quei soggetti che, non essendo disabili al momento dell'assunzione, abbiano acquisito per infortunio sul lavoro o malattia professionale eventuali disabilita'. - Art. 2. (Collocamento mirato) 1. Per collocamento mirato dei disabili si intende quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilita' nelle loro capacita' lavorative e di inserirle nel posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione.