Cass. pen., sez. II, sentenza 19/11/2019, n. 3883
CASS
Sentenza 19 novembre 2019

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In tema di pericolosità generica, la sistematica condotta di evasione fiscale, di rilievo penale, e la conseguente immissione di capitali di provenienza non lecita in un complesso aziendale - che comporta l'impossibilità di scindere tra eventuali componenti sane, riferibili ad attività imprenditoriale lecita, e apporto di capitali illeciti -, nonché il considerevole divario tra l'ammontare dei redditi ufficiali e la misura degli investimenti effettuati nelle società riferibili al proposto rappresentano elementi rilevanti al fine dell'inquadramento del predetto nella categoria di cui all'art. 1, comma 1, lett.b), d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e della conseguente applicazione della confisca di prevenzione di immobili e quote sociali nella disponibilità del medesimo, anche se formalmente intestati a terzi.

In tema di confisca di prevenzione, spetta alla pubblica accusa la prova della sproporzione tra il valore dei beni di cui il proposto abbia la titolarità o la disponibilità e il suo reddito o l'attività economica espletata, mentre è onere del proposto, che deduca eccezioni o argomenti difensivi, giustificare, sulla base di concreti e oggettivi elementi fattuali, la legittima provenienza dei beni, perché è il proposto che, in considerazione del principio della cd. "vicinanza della prova", può acquisire o quantomeno fornire, tramite l'allegazione, tutti gli elementi per provare il fondamento della tesi difensiva.

Commentario1

  • 1Non basta la “fama criminosa”: la Corte ridefinisce i limiti della confisca di prevenzione (Cass. Pen. n. 27704/2025)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 1 settembre 2025

    1. Con decreto del 19 novembre 2024, la Corte d'Appello di Reggio Calabria- sezione Misure di prevenzione ha in parte riformato la decisione del Tribunale, con cui Ri.An. era stato sottoposto alla misura personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per anni due e mesi sei, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Il Tribunale aveva altresì disposto la confisca dei beni, indicati infra; ad avviso del Tribunale, i principali elementi a sostegno della pericolosità sociale qualificata, oltre generica, si desumevano dalle risultanze del procedimento penale ed "Galassia", in cui il Ri.An. veniva rinviato a giudizio quale capo dell'associazione a delinquere, di cui al …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 19/11/2019, n. 3883
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3883
Data del deposito : 19 novembre 2019

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