24 ottobre 1989
Commentari • 13
- 1. Dibattimento nel processo penaleAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 30 aprile 2020
[…] Il dibattimento si chiude al termine della discussione con la dichiarazione di chiusura da parte del Presidente ai sensi dell'articolo 524 c.p.p. […]
Leggi di più… - 2. DC9 precipita ad Ustica: nessuna prova per alto tradimento (Cass. 9174/07)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 28 giugno 2020
[…] Con il terzo motivo si rileva la mancata indicazione della norma penale che sarebbe stata violata, posto che la diversa formula assolutoria richiesta a seguito della novella legislativa del 2006 non rientrerebbe in alcuna delle censure tassativamente previste per il ricorso per cassazione (art. 524 c.p.p. 1930). […]
Leggi di più… - 3. Giudizio di comparazione - Pagina 3https://www.brocardi.it/
[…] II, sentenza n. 9029 del 22 giugno 1990 «Costituisce erronea applicazione della legge penale, motivo di nullità ai sensi dell'art. 524, n. 1, c.p.p., la mancata inclusione della recidiva nel giudizio di comparazione previsto dall'art. 69 c.p. […]
Leggi di più… - 4. Diritto di difesa effettivo non illusorio (Corte EDU, Artico vs Italia, 1980)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 febbraio 2021
[…] Ai sensi dell'articolo 524 del codice di procedura penale: "Il ricorso per l'annullamento può essere presentato alla Corte di Cassazione per i seguenti motivi: 1) inosservanza o errata applicazione della legge penale...; 2) esercizio da parte di un giudice di un potere riservato dalla legge agli organi legislativi o amministrativi o non concesso alle autorità dello Stato; 3) inosservanza delle norme del presente codice nei casi in cui è previsto che l'inosservanza comporti nullità, inammissibilità o preclusione. ... […]
Leggi di più… - 5. Quando la "vittima" diventa "carnefice": la restorative justiceGaia Spinelli · https://dirittopenaleuomo.org/
1. La giustizia riparativa, metodo di risoluzione alternativa delle controversie affermatosi piuttosto di recente all'interno del nostro ordinamento, si connota notoriamente per alcune peculiarità che ne determinano una fortuna in costante crescita. Il primo tratto caratteristico è quello della volontarietà: la vittima e il reo, infatti, devono acconsentire liberamente alla risoluzione delle controversie insorte tra loro, valorizzando in tal modo la componente umana ed empatica dell'accordo da raggiungere. Ulteriore peculiarità della restorative justice è, in secondo luogo, quella di prevedere il coinvolgimento di un soggetto terzo imparziale, che possa costituire un aiuto per le parti …
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Giurisprudenza • 125
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 30/09/2021, n. 35801Provvedimento: […] comma 4, cod. proc. pen. perché il tribunale aveva rinviato la decisione a udienza successiva a quella nella quale erano state rassegnate le conclusioni delle parti per eventuali repliche che le parti stesse non avevano chiesto. 1.2.Con il secondo motivo deduce la mancanza assoluta di motivazione in ordine alla richiesta di applicazione della speciale causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen. 2.11 ricorso è fondato per quanto di ragione. 3.0sserva il Collegio: 3.1.11 rinvio del processo ad udienza successiva a quella della discussione "per repliche" non richieste dalle parti comporta la mancata declaratoria di chiusura del dibattimento (art. 524 cod. proc. pen.), […]Leggi di più...
- principio di tassatività delle nullità·
- art. 93 d.P.R. n. 380/2001·
- responsabilità penale·
- art. 95 d.P.R. n. 380/2001·
- causa di non punibilità per tenuità del fatto·
- art. 524 cod. proc. pen.·
- annullamento con rinvio·
- art. 131-bis cod. pen.·
- mancata declaratoria di chiusura dibattimento·
- art. 525 cod. proc. pen.
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 10/04/2018, n. 15833Provvedimento: […] 1. In data 21.3.2017 il Tribunale del riesame di Benevento ha dichiarato inammissibile la richiesta di riesame formulata dal OL DA, perché non risultava agli atti la diversa data, rispetto a quella di esecuzione del provvedimento impugnato, in cui aveva avuto conoscenza dell'avvenuto sequestro e perché il richiedente non aveva assolto l'onere probatorio al fine della verifica del rispetto del termine perentorio di 10 giorni ex art. 524 cod. proc. pen.Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- termine perentorio·
- sequestro preventivo·
- conoscenza effettiva·
- riesame·
- art. 324 cod. proc. pen.·
- notifica provvedimento·
- onere della prova·
- giurisprudenza recente
- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 15/04/2024, n. 15424Provvedimento: […] Annulla la sentenza impugnata limitatamente all'omessa pronuncia sulle sanzioni sostitutive e rinvia per nuovo giudizio sul punto ad altra sezione della Corte di appello di Palermo. Dichiara il ricorso inammissibile nel resto. Visto l'art. 524 c.p.p. dichiara la irrevocabilità della sentenza in ordine all'affermazione della penale responsabilità dell'imputato. Così deciso in data 05/03/2024 Il Consigliere est. Il Presidente •Leggi di più...
- truffa aggravata·
- inammissibilità ricorso·
- non punibilità per particolare tenuità del fatto·
- recidiva·
- art. 20-bis cod. pen.·
- aspecificità ricorso·
- pene sostitutive·
- riforma Cartabia·
- omessa pronuncia·
- art. 131-bis cod. pen.
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 11/10/2017, n. 15833Provvedimento: udita la relazione svolta dal consigliere Ubalda Macrì; letta la memoria del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale, Pasquale Fimiani, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso con le pronunce conseguenziali RITENUTO IN FATTO 1. In data 21.3.2017 il Tribunale del riesame di Benevento ha dichiarato inammissibile la richiesta di riesame formulata dal IS NI, perché non risultava agli atti la diversa data, rispetto a quella di esecuzione del provvedimento impugnato, in cui aveva avuto conoscenza dell'avvenuto sequestro e perché il richiedente non aveva assolto l'onere probatorio al fine della verifica del rispetto del termine perentorio di 10 giorni ex art. 524 cod. proc. pen.Leggi di più...
- prova della tempestività·
- impugnazione tardiva·
- onere probatorio a carico del richiedente·
- esclusione·
- reali·
- impugnazioni·
- riesame·
- misure cautelari·
- richiesta·
- termine
- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 20/07/2018, n. 34452Provvedimento: […]Leggi di più...
- minaccia aggravata·
- art. 192 cod. proc. pen.·
- art. 530 cod. proc. pen.·
- valutazione della prova·
- principio al di là di ogni ragionevole dubbio·
- rinnovazione istruzione dibattimentale·
- art. 606 cod. proc. pen.·
- giudizio di appello·
- diritto di difesa·
- art. 603 cod. proc. pen.