Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 24 agosto 1988 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 13 ottobre 2011 |
Commentari • 34
- 1. Cosa nascondono le Grandi Dimissioni? Riflessioni di un giuslavorista sul rifiuto del lavoro.Di : Giorgio Fontana · https://www.lavorodirittieuropa.it/ · 9 marzo 2025
- 2. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
- 3. Art. 683 - Riabilitazionehttps://www.filodiritto.com/
Rassegna giurisprudenziale Riabilitazione (art. 683) La domanda di riabilitazione non può essere dichiarata inammissibile de plano, se il condannato allega l'impossibilità di adempiere le obbligazioni civili derivanti dal reato in ragione delle sue condizioni economiche, perché si impone un giudizio sulle giustificazioni addotte (Sez. 1, 42453/2009). In tema di riabilitazione costituisce condizione imprescindibile per l'ottenimento del beneficio richiesto l'adempimento delle obbligazioni civili derivanti da reato, anche nell'ipotesi in cui nel processo penale sia mancata la costituzione di parte civile (Sez. 7, 56492/2017). La previsione generale di cui all'art. 683 comma 2, in forza …
Leggi di più… - 4. Sentenza Cassazione Civile n. 37592 del 30https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. lav., 30/11/2021, (ud. 22/09/2021, dep. 30/11/2021), n.37592 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MANNA Antonio – Presidente – Dott. NEGRI DELLA TORRE Paolo – Consigliere – Dott. DI PAOLANTONIO Annalisa – Consigliere – Dott. MAROTTA Caterina – rel. Consigliere – Dott. SPENA Francesca – Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 28783/2015 proposto da: P.F., elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE MAZZINI 134, presso lo studio dell'avvocato LUIGI FIORILLO, rappresentato e difeso dall'avvocato MARCELLO D'APONTE; – ricorrente – contro A.DI.S.U. ATENEO FEDERICO II, in persona del Presidente …
Leggi di più… - 5. Testo Unico sull'immigrazionehttps://www.studiocataldi.it/
Raccolta Normativa DECRETO LEGISLATIVO 25 luglio 1998, n. 286 Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero. TITOLO I PRINCIPI GENERALI IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 87 della Costituzione; Visto l'articolo 47, comma 1, della legge 6 marzo 1998, n. 40, recante delega al Governo per l'emanazione di un decreto legislativo contenente il testo unico delle disposizioni concernenti gli stranieri, nel quale devono essere riunite e coordinate tra loro e con le norme della citata legge 6 marzo 1998, n. 40, con le modifiche a tal fine necessarie, le disposizioni vigenti in materia di stranieri contenute nel …
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. TAR Lecce, sez. III, sentenza 14/02/2025, n. 273Provvedimento: Pubblicato il 14/02/2025 N. 00273/2025 REG.PROV.COLL. N. 01550/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Terza ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1550 del 2021, proposto da LA LE, titolare della omonima Ditta individuale, rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco Galluccio Mezio e Anna Sabato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro AG.E.A. - Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio; per l'annullamento del …Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- art. 10 L. 575/1965·
- carenza di interesse·
- improcedibilità ricorso·
- sospensione erogazioni·
- riabilitazione·
- nullità notifica·
- AG.E.A.·
- patrocinio Avvocatura dello Stato
- 2. TAR Napoli, sez. VI, sentenza 05/02/2026, n. 837Provvedimento: Pubblicato il 05/02/2026 N. 00837/2026 REG.PROV.COLL. N. 05005/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 5005 del 2022, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Francesca Lisa Ferraro, Francesca Ambrosio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero dell'Interno, Questura di Napoli, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale Napoli, domiciliataria ex lege in Napoli, via Diaz 11; per …Leggi di più...
- art. 1 D.lgs. 159/2011·
- art. 10 bis L. 241/1990·
- art. 609 bis c.p.·
- art. 1 L. 1423/1956·
- art. 52 D.lgs. 196/2003·
- art. 572 c.p.·
- art. 9 TUI·
- giurisdizione TAR·
- art. 61 c.p.·
- art. 87 cod.proc.amm.·
- revoca permesso soggiorno·
- art. 110 c.p.·
- art. 9 Regolamento UE 2016/679·
- Regolamento UE 2016/679·
- art. 380 c.p.p.
- 3. TAR Venezia, sez. III, sentenza 18/07/2024, n. 1912Provvedimento: Pubblicato il 18/07/2024 N. 01912/2024 REG.PROV.COLL. N. 00688/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 688 del 2021, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Caterina Bozzoli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero dell'Interno - Questura di -OMISSIS-, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; per l'annullamento …Leggi di più...
- pericolosità sociale·
- onere motivazionale·
- travisamento fattuale·
- art. 9 d.lgs. 286/1998·
- revoca permesso di soggiorno·
- inserimento sociale·
- giurisdizione TAR·
- diniego rilascio permesso di soggiorno·
- art. 1 legge 1423/1956·
- bilanciamento interessi
- 4. Corte d'Appello Brescia, sentenza 24/01/2025, n. 54Provvedimento: n. 1148/2023 RG REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI BRESCIA sezione III Civile composta dai Magistrati: Maria Grazia Domanico Presidente Francesca Caprioli Consigliere rel. est. Marialuisa Tezza Consigliere aus. ha emesso la seguente SENTENZA nel procedimento d'appello ai sensi dell'art. 30 comma 6 D. Lvo 286/98 promosso con atto di citazione notificato l'11.12.2023 proposto da: nato in [...] il [...], con l'avv. Maurizio Simini del Foro di Parte_1 Brescia che lo rappresenta e difende APPELLANTE contro Questura di Brescia, con l'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Controparte_1 Brescia APPELLATO con l'intervento in causa del …Leggi di più...
- pericolosità sociale·
- permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo·
- diritto soggettivo·
- revoca permesso di soggiorno·
- integrazione sociale·
- obbligo di mantenimento·
- giurisdizione giudice ordinario·
- art. 9 d.lgs. n. 286/1998·
- bilanciamento interessi·
- art. 31 d.lgs. n. 286/1998
- 5. TAR Bologna, sez. I, sentenza breve 30/01/2025, n. 88Provvedimento: Pubblicato il 30/01/2025 N. 00088/2025 REG.PROV.COLL. N. 01446/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia AG (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 1446 del 2024, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Pierpaolo Di Federico, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero dell'Interno - Questura di Bologna, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale Bologna, domiciliata in Bologna, via A. Testoni, 6; …Leggi di più...
- art. 19 D.Lgs. n. 286/1998·
- diritto alla salute·
- pericolosità sociale·
- diritto all'unità familiare·
- permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo·
- tutela rafforzata soggiornanti·
- art. 31 D.Lgs. n. 286/1998·
- revoca permesso di soggiorno·
- art. 9 D.Lgs. n. 286/1998·
- giudizio discrezionale autorità amministrativa
Versioni del testo
- Art. 1. 1. L'istituto della diffida del questore di cui all' articolo 1 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 , e' soppresso ed ogni richiamo allo stesso, operato in disposizioni di legge, e' abrogato.
2. Con l'entrata in vigore della presente legge cessano di avere efficacia le diffide in corso, i provvedimenti di diniego o di revoca di licenze ed autorizzazioni, nonche' i provvedimenti di diniego, di revoca o di sospensione della patente di guida emessi in conseguenza della diffida.
3. Tuttavia alle diffide emanate entro il triennio precedente la data di entrata in vigore della presente legge, agli effetti previsti dal primo comma dell'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 , come modificato dall'articolo 4 della presente legge, e' attribuita l'efficacia dell'avviso di cui all' articolo 4 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 , come modificato dall'articolo 5 della presente legge.
4. Ferma restando l'efficacia dei procedimenti di prevenzione gia' definiti, quelli in corso conservano efficacia:
a) se iniziati in forza di diffida emanata entro il triennio precedente la data di entrata in vigore della presente legge;
b) se iniziati a norma della legge 31 maggio 1965, n. 575 , e successive modificazioni.
AVVERTENZA:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Nota all' art. 1, comma 1:
La legge 27 dicembre 1956, n. 1423 , reca "Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralita'".
Nota all'art. 1, comma 2:
Si riportano le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393 ( testo unico delle norme sulla circolazione stradale) concernenti la revoca o la sospensione della patente di guida conseguenti alla diffida:
art. 91, comma secondo: "La patente puo' essere sospesa dal prefetto alle persone diffidate ai sensi dell' art. 1 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 ".
art. 91, comma tredicesimo: "La patente e' revocata dal prefetto:
1) (Omissis);
2) quando il titolare non sia piu' in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 82, comma primo, ovvero non sia in possesso dei requisiti previsti da detto articolo, commi primo e secondo, qualora, trattandosi di patente ad uso privato per motoveicoli della categoria A, gli accertamenti sull'esistenza dei requisiti stessi siano stati eseguiti dopo il rilascio della patente;
3) (Omissis)".
Il testo dell' art. 82, commi primo e secondo, del decreto del Presidente della Repubblica 393/1959 , richiamato dall'art. 91, comma 13, n. 2), e' il seguente:
"Art. 82. (Requisiti morali per la patente di guida). - Non possono essere ammessi all'esame per ottenere la patente di guida i delinquenti abituali, professionali o per tendenza e coloro che sono sottoposti a misure amministrative di sicurezza personali o alle misure di prevenzione previste dall' art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 .
La patente puo' essere negata dal prefetto alle persone diffidate ai sensi dell'art. 1 di detta legge".
Nota all' art. 1, comma 4:
La legge 31 maggio 1965, n. 575 , reca "Disposizioni contro la mafia". - Articolo 2Art. 2. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 6 SETTEMBRE 2011, N. 159))
- Articolo 3Art. 3. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 6 SETTEMBRE 2011, N. 159))