Cass. pen., sez. II, sentenza 05/11/2013, n. 9026
CASS
Sentenza 5 novembre 2013

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Massime1

Per la configurabilità del reato di cui all'art. 648 ter cod. pen., non occorre che il reimpiego del danaro o degli altri beni provenienti da delitto avvenga in attività lecite, né che tali attività siano svolte professionalmente; non è altresì necessario che la condotta di reimpiego presenti connotazioni dissimulatorie, volte ad ostacolare l'individuazione o l'accertamento della provenienza illecita dei beni.

Commentari5

  • 1Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

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  • 3Foglio di giurisprudenza.
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  • 4RiciclaggioAccesso limitato
    Giovanni Tringali · https://www.altalex.com/ · 1 agosto 2016

  • 5Il nuovo delitto di autoriciclaggio: aspetti positivi e profili criticiAccesso limitato
    Stefano Casetta · https://www.altalex.com/ · 24 settembre 2015

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 05/11/2013, n. 9026
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9026
Data del deposito : 5 novembre 2013

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