Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/11/2012, n. 45249
CASS
Sentenza 8 novembre 2012

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In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile il motivo in cui si deduca la violazione dell'art. 192 cod. proc. pen., anche se in relazione agli artt. 125 e 546, comma primo, lett. e), cod. proc. pen., per censurare l'omessa o erronea valutazione di ogni elemento di prova acquisito o acquisibile, in una prospettiva atomistica ed indipendentemente da un raffronto con il complessivo quadro istruttorio, in quanto i limiti all'ammissibilità delle doglianze connesse alla motivazione, fissati specificamente dall'art. 606, comma primo, lett. e), cod. proc. pen., non possono essere superati ricorrendo al motivo di cui all'art. 606, comma primo, lett. c), cod. proc. pen., nella parte in cui consente di dolersi dell'inosservanza delle norme processuali stabilite a pena di nullità.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/11/2012, n. 45249
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 45249
Data del deposito : 8 novembre 2012

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