Cass. pen., sez. II, sentenza 07/05/2013, n. 21170
CASS
Sentenza 7 maggio 2013

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Qualora una diversa qualificazione giuridica del fatto venga effettuata dal giudice di appello senza che l'imputato abbia preventivamente avuto modo di interloquire sul punto, la garanzia del contraddittorio resta comunque assicurata dalla possibilità di contestare la diversa definizione mediante il ricorso per cassazione. (Fattispecie in cui il fatto, qualificato come tentato furto aggravato dalla violenza sulle cose, era stato riqualificato nei termini meno gravi del danneggiamento aggravato).

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  • 1Sentenza Cassazione Penale n. 21170 del 07
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 2 Num. 21170 Anno 2013 Presidente: ESPOSITO ANTONIO Relatore: GALLO DOMENICO SENTENZA Sul ricorso proposto da Maiuri Francesco, nato a Cosenza il 6/11/1987 avverso la sentenza 6/6/2012 della Corte d'appello di Catanzaro, I sezione penale; visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Domenico Gallo; udito il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore generale, Enrico Delehaye , che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso; RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza in data 6/6/2012, la Corte di appello di Catanzaro, in riforma della sentenza 16/7/2009 del Tribunale di Cosenza, in data 16/7/2009, che aveva …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 07/05/2013, n. 21170
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21170
Data del deposito : 7 maggio 2013

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