Cass. pen., sez. II, sentenza 11/10/2013, n. 933
CASS
Sentenza 11 ottobre 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime4

I reati di cui agli artt. 629 cod. pen. e 12, comma quinto, D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 possono concorrere, in quanto le relative fattispecie incriminatrici sono poste a tutela di beni diversi (rispettivamente l'inviolabilità del patrimonio e della libertà personale il primo, la sicurezza interna il secondo) ed integrate da condotte differenti (in particolare, integrate quelle del primo delitto da violenza e minacce finalizzate a procurarsi un ingiusto profitto, quella del secondo da condotta di favoreggiamento della permanenza sul territorio di stranieri extracomunitari irregolari).

Ai fini della determinazione della pena, il giudice può valutare la gravità del fatto e la personalità dell'imputato, già prese in considerazione ai fini della valutazione sulla configurabilità o meno delle circostanze attenuanti generiche, in quanto legittimamente lo stesso elemento può essere rivalutato in vista di una diversa finalità.

Integra il reato di favoreggiamento della permanenza illegale dello straniero nel territorio dello Stato la condotta di chi tragga profitto dalla condizione di illegalità di cittadini stranieri minorenni fuggiti da una struttura di accoglienza, dopo essere entrati clandestinamente in Italia per ricongiungersi a parenti, quivi residenti, chiedendo a questi ultimi somme esorbitanti rispetto alle spese sostenute per l'ospitalità data ai minori e per le successive spese di viaggio necessarie al ricongiungimento, a nulla rilevando la circostanza che, data la loro età, i minori non possano essere espulsi.

Il criterio distintivo tra il delitto di associazione per delinquere e il concorso di persone nel reato continuato va individuato nel carattere dell'accordo criminoso, che nell'indicata ipotesi di concorso si concretizza in via meramente occasionale ed accidentale, essendo diretto alla commissione di uno o più reati determinati - anche nell'ambito del medesimo disegno criminoso - con la realizzazione dei quali si esaurisce l'accordo e cessa ogni motivo di allarme sociale, mentre nel reato associativo risulta diretto all'attuazione di un più vasto programma criminoso, per la commissione di una serie indeterminata di delitti, con la permanenza di un vincolo associativo tra i partecipanti, anche indipendentemente ed al di fuori dell'effettiva commissione dei singoli reati programmati.

Commentari7

Mostra tutto (7)
  • 1Associazione per delinquere e aggravante delle scorrerie in armi: non basta avere armi, serve la spedizione armata (Cass. Pen. n. 31535/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 24 settembre 2025

    1. Con sentenza del 01/07/2024, la Corte d'Appello di Bari, in parziale riforma della sentenza del 19/07/2023 del G.u.p. del Tribunale di Trani: 1) quanto all'imputato Pi.Ni.: 1.1) ne confermava la condanna per i reati di: 1.1.1) partecipazione all'associazione per delinquere pluriaggravata (dall'essere gli associati più di dieci e dallo scorrere essi in armi le campagne o le pubbliche vie), di cui al capo A) dell'imputazione; 1.1.2) tentato riciclaggio in concorso dell'autovettura Nissan Juke targata (Omissis), di cui al capo PI) dell'imputazione; 1.1.3) riciclaggio in concorso dell'autovettura Citroen C3 targata (Omissis), di cui al capo RI) dell'imputazione; 1.2) riduceva a due anni, …

     Leggi di più…

  • 2È possibile una mafia a Roma? Le motivazioni della sentenza su Mafia Capitale e l’applicabilità dell’art. 416 bis
    Gianluca Barbetti · https://www.iusinitinere.it/

    Con la sentenza n. 11730/2017 depositata in data 16/10/2017 sul caso conosciuto come Mafia Capitale, i Giudici del Tribunale Penale di Roma hanno escluso l'applicabilità dell'aggravante mafiosa con riferimento all'associazione criminale gestita da Carminati. I giudici hanno sottolineato come “Per la sussistenza del delitto di associazione a delinquere non è necessario né un numero notevole di persone (essendo sufficiente la presenza di tre persone) né una distinzione precisa di ruoli tra le stesse; ciascun associato deve avere la consapevolezza di fare parte del sodalizio criminale e deve partecipare, con il proprio contributo causale, alla realizzazione del programma criminale duraturo, …

     Leggi di più…

  • 3Sentenza Cassazione Penale n. 933 del 06
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Ord. Sez. 7 Num. 933 Anno 2013 Presidente: CARMENINI SECONDO LIBERO Relatore: ARIOLLI GIOVANNI ORDINANZA sul ricorso proposto da: 1) GARBIN MASSIMILIANO N. IL 17/10/1991 avverso la sentenza n. 528/2011 TRIBUNALE di TREVISO, del 05/10/2011 dato avviso alle parti; sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GIOVANNI ARIOLLI; Data Udienza: 06/11/2012 Considerato che: Garbin Massimiliano ricorre avverso la sentenza del Tribunale di Treviso del 5/10/2011, con la quale, sull'accordo delle parti ai sensi dell'art. 444 c.p.p., è stata applicata la pena di anni uno mesi sei di reclusione ed C 500,00 di multa per il reato di cui agli artt.: a) 110, 112 comma 1 n. 4, 624 bis, 625 nn. 2 …

     Leggi di più…

  • 4Indebita compensazione e associazione per delinquere a scopo di frode fiscale
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

    Il reato di indebita compensazione di crediti inesistenti, previsto dall'art. 10-quater del D.Lgs. 74/2000, si configura quando un soggetto utilizza crediti fittizi o inesistenti per compensare debiti fiscali, eludendo così il pagamento delle imposte dovute. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 39478 del 2024, ha chiarito che per la configurazione del reato è necessario un insieme di prove concrete che dimostrino la natura fraudolenta della compensazione. La pronuncia si è soffermata anche sui requisiti necessari per configurare il reato di associazione per delinquere a scopo di frode fiscale (art. 416 c.p.), stabilendo che la mera esistenza di un'organizzazione non basta a …

     Leggi di più…

  • 5Narcotraffico organizzato: facta concludentia, ruoli stabili e telefoni dedicati bastano a provare il sodalizio (Cass. 16974/26)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 maggio 2026
Mostra tutto (7)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 11/10/2013, n. 933
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 933
Data del deposito : 11 ottobre 2013

Testo completo