Cass. pen., sez. I, sentenza 15/01/2009, n. 8404
CASS
Sentenza 15 gennaio 2009

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Massime2

La confisca di cui all'art. 12 sexies D.L. n. 306 del 1992, non richiede l'accertamento di un nesso eziologico tra il reato e i beni, dal momento che opera una presunzione legislativa di illecita accumulazione, non rilevando se detti beni siano o meno derivanti dal reato per il quale è stata inflitta la condanna.

La confisca prevista dall'art. 12 sexies del D.L. 8 giugno 1992 n. 306 ha natura di misura di sicurezza patrimoniale e non di pena "sui generis" o pena accessoria e perciò non opera il principio di irretroattività proprio della pena, ma quello della applicazione della legge vigente al momento della decisione fissato dall'art. 200 cod. pen..

Commentario1

  • 1Sulla rilevanza dei redditi non dichiarati al fisco ai fini del
    Francesco Menditto · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1 - Il principio "innovativo" affermato dalla Corte. La complessa materia delle misure patrimoniali (penali e di prevenzione). La sentenza in commento sembra che "ribalti" il principio secondo cui non è consentito allegare la legittima provenienza dei beni sottoposti a sequestro (e confisca) ai sensi dell'art. 12-sexies d.l. 306/92, conv. in l. 356/92, attraverso redditi derivanti da evasione fiscale. L'importanza, anche pratica, del tema impone la ricognizione dei principi enucleati dalla giurisprudenza in materia di sequestro e confisca ex art. 12-sexies l. 356/92 e della loro applicazione da parte della Corte. Giova premettere che la materia delle misure cautelari reali è estremamente …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 15/01/2009, n. 8404
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8404
Data del deposito : 15 gennaio 2009

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