Cass. pen., sez. V, sentenza 22/09/1998, n. 5111
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Sentenza 22 settembre 1998

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In tema di misure cautelari reali, il sequestro preventivo (art. 321 cod. proc. pen.) e la successiva confisca ex art. 12 sexies D.Lgs. 8.6.1992 n. 306, non sono subordinati all'accertamento di un nesso eziologico tra reati e beni, dal momento che il legislatore opera una presunzione di illecita accumulazione, senza distinguere se detti beni siano o meno derivanti dal reato per il quale è stata inflitta condanna. Sicché la norma in esame costituisce una deroga, in ragione della specialità, a quella dettata dall'art. 240 cod. pen., e il nesso di pertinenzialità è peculiare e più lato, perché è stabilito tra il bene e l'attività delittuosa facente capo ad un soggetto e non tra il bene e uno specifico fatto delittuoso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 22/09/1998, n. 5111
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5111
    Data del deposito : 22 settembre 1998

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