Cass. pen., sez. IV, sentenza 02/12/2003, n. 4842
CASS
Sentenza 2 dicembre 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime3

Nel momento del controllo della motivazione, la Corte di cassazione non deve stabilire se la decisione di merito proponga la migliore ricostruzione dei fatti, ne' deve condividerne la giustificazione, ma deve limitarsi a verificare se questa giustificazione sia compatibile con il senso comune e con i limiti di una plausibile opinabilità di apprezzamento: ciò in quanto l'art. 606, comma primo, lett. e) del cod. proc. pen. non consente alla Corte di una diversa lettura dei dati processuali o una diversa interpretazione delle prove, perché è estraneo al giudizio di legittimità il controllo sulla correttezza della motivazione in rapporto ai dati processuali.(In senso conforme anche Cass., Sez. V, 13 maggio 2003, Pagano ed altri, non massimata)

Per poter ritenere la ricorrenza dell'illecito amministrativo di cui all'art. 75 d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309, e non del reato previsto dall'art. 73 dello stesso d.P.R., nel caso in cui solo alcuni dei componenti del "gruppo" acquistano la sostanza "per conto degli altri" e poi procedono alla materiale suddivisione della stessa, è assolutamente necessario che gli acquirenti abbiano agito sulla base di un "mandato" ricevuto dagli altri. Solo in tale evenienza potrebbe legittimamente ritenersi che tutti gli appartenenti al gruppo,proprio per effetto del mandato conferito (cfr. artt. 1388 e 1706 del codice civile), abbiano acquisito la disponibilità pro quota della sostanza, con l'effetto che la successiva ripartizione per l'uso in comune finirebbe con l'essere penalmente non significativa.

Il reato di favoreggiamento della prostituzione, ravvisabile in qualsiasi attività che faciliti alla persona che intende prostituirsi la possibilità di offrirsi e di avere rapporti carnali con chi è disposto a comprarne i favori, è solo eventualmente abituale, non essendo necessaria ad integrarlo una attività a carattere continuativo, ben potendo il favoreggiamento essere ravvisato in un solo episodio.

Commentari31

Mostra tutto (31)
  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 20 gennaio 2020 la Corte d'appello di Trieste, in parziale riforma della decisione di primo grado: a) ha riqualificato il fatto attribuito nel capo A) a Michele M. e Teresa C., ai sensi dell'art. 416, secondo comma, c.p.; b) ha rideterminato la pena irrogata a questi ultimi; c) ha confermato, nel resto, la sentenza del Tribunale che aveva condannato alla pena di giustizia Pasquale M., quale promotore e organizzatore dell'associazione per delinquere di cui al capo A), lo stesso M., nonché Michele M. e la C., in relazione ai delitti di falso ideologico di cui al capo B) e, infine, aveva dichiarato il Comitato A.N.S.I. - Coordinamento provinciale di …

     Leggi di più…

  • 2“Il corpo come dato”: revenge porn, privacy, immagini intime e dignità negata (Cass. Pen. n. 38922/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 4 dicembre 2025

    “Il corpo come dato”: privacy, immagini intime e dignità negata Nel labirinto digitale in cui viviamo, il corpo — ormai — non è più solo carne: è dato personale. E come tale, merita tutela. La sentenza 38922/2025 della Terza Sezione penale della Suprema Corte non si limita a punire una condotta ignobile: definisce con precisione i confini etici e giuridici della nostra intimità, tracciando un confine netto tra condivisione libera e appropriazione forzata, tra fiducia privata e violenza pubblica. Nel caso di specie, l'imputato aveva sottratto un telefono a una donna, copiato immagini e video a contenuto sessuale, e poi li aveva diffusi su un gruppo social, con l'intento — secondo la Corte …

     Leggi di più…

  • 3“Il leasehold che fa preferenza”: quando il credito del socio diventa bancarotta preferenziale (Cass. Pen. n. 5040/2025)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 febbraio 2025

    1. La Corte di appello di Roma, con sentenza pronunciata il giorno 11 luglio 2017, confermava quella emessa in data 25 maggio 2015 del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma che, all'esito del giudizio abbreviato, aveva affermato la penale responsabilità di Sc.An. e De.Li. per concorso nel delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale commesso da La.Gi., quale socio illimitatamente responsabile di una società di fatto, e li aveva condannati, rispettivamente, alla pena di anni due ed anni uno di reclusione, con il beneficio della sospensione condizionale, oltre al risarcimento dei danni in favore della parte civile Ba.Sa. da liquidarsi con separato giudizio. 1.1. Il …

     Leggi di più…

  • 4Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

  • 5Specialità attenuate nel MAE (Cass. 14738/17)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 dicembre 2024

    In tema di mandato di arresto europeo, ai sensi dell'art. 32 della legge n. 69 del 2005 vige un principio di specialità "attenuata", per il quale la persona consegnata può essere legittimamente sottoposta a procedimento penale per "fatti anteriori e diversi" a condizione che non sia privata della libertà personale durante o in conseguenza di tale procedimento. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE SENTENZA (data ud. 19/01/2017) 24/03/2017, n. 14738 sul ricorso proposto da: C.D. nato il (OMISSIS); C.G. nato il (OMISSIS) avverso la sentenza del 29/10/2015 della CORTE APPELLO di NAPOLI; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita in PUBBLICA UDIENZA del …

     Leggi di più…
Mostra tutto (31)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 02/12/2003, n. 4842
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4842
Data del deposito : 2 dicembre 2003

Testo completo