Cass. pen., sez. II, sentenza 05/11/2013, n. 2193
CASS
Sentenza 5 novembre 2013

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Massime1

In tema di procedimenti speciali, la domanda di ammissione al rito abbreviato, ritualmente e tempestivamente presentata all'udienza preliminare, se non riproposta al giudice del dibattimento in "limine litis", deve ritenersi rinunciata anche quando sulla stessa il g.u.p. non si sia pronunciato, atteso che l'omessa pronuncia sulla richiesta è assimilabile all'ordinanza di rigetto della medesima.

Commentario1

  • 1Truffa vessatoria: qual è la differenza con l'estorsione?
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023

    La massima Il criterio distintivo tra il delitto di estorsione mediante minaccia e quello di truffa cd. vessatoria consiste nel diverso atteggiarsi del pericolo prospettato, sicché si ha truffa aggravata ai sensi dell' art. 640, comma 2, n. 2, c.p. quando il danno viene prospettato come possibile ed eventuale e mai proveniente direttamente o indirettamente dall'agente, di modo che la persona offesa non è coartata nella sua volontà, ma si determina all'azione od omissione versando in stato di errore, mentre ricorre il delitto di estorsione quando viene prospettata l'esistenza di un pericolo reale di un accadimento il cui verificarsi è attribuibile, direttamente o indirettamente, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 05/11/2013, n. 2193
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2193
Data del deposito : 5 novembre 2013

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