Cass. pen., sez. V, sentenza 03/03/2015, n. 31666
CASS
Sentenza 3 marzo 2015

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Massime1

Il reato di cui all'art. 416-bis cod. pen. è configurabile - con riferimento ad una nuova articolazione periferica (c.d. "locale") di un sodalizio mafioso radicato nell'area tradizionale di competenza - anche in difetto della commissione di reati-fine e della esteriorizzazione della forza intimidatrice, qualora emerga il collegamento della nuova struttura territoriale con quella "madre" del sodalizio di riferimento, ed il modulo organizzativo (distinzione di ruoli, rituali di affiliazione, imposizione di rigide regole interne, sostegno ai sodali in carcere, ecc.) presenti i tratti distintivi del predetto sodalizio, lasciando concretamente presagire una già attuale pericolosità per l'ordine pubblico. (Fattispecie relativa ad una cellula "locale" della 'ndrangheta operante in Piemonte, in cui la S.C. ha tra l'altro valorizzato il fatto che una delegazione di appartenenti alla struttura periferica si era recata in Calabria per ottenere, da un esponente di spicco dell'organizzazione mafiosa, il "placet" per la costituzione di una nuova cellula in altro comune piemontese).

Commentari7

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 03/03/2015, n. 31666
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 31666
Data del deposito : 3 marzo 2015

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