Sentenza 5 giugno 2014
Massime • 2
In tema di impugnazioni, il giudice di appello che, investito di pieni poteri cognitivi e decisori, procede ad integrare la motivazione mancante della sentenza di primo grado, non viola il principio del doppio grado di giurisdizione di cui agli artt. 6 CEDU, 2 del Protocollo addizionale n. 7 CEDU e 14 del Patto internazionale sui diritti civili e politici, che può considerarsi soddisfatto con la previsione del ricorso per cassazione, in quanto le modalità di esplicazione del diritto al riesame delle decisioni di condanna possono essere limitate alla proposizione delle questioni di diritto.
È configurabile il reato di cui all'art. 416 bis cod. pen. laddove l'associazione per delinquere si sia radicata "in loco" mutuando dai clan operanti in altre aree geografiche i ruoli, i rituali di affiliazione e il livello organizzativo, e risulti agire in concreto, nell'ambiente in cui opera, con metodo mafioso, esteriorizzando cioè un'effettiva forza intimidatrice rivolta verso i propri sodali e verso i terzi vittime dei reati-fine, che si traduce in omertà e assoggettamento. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza impugnata che aveva ravvisato la sussistenza di una organizzazione qualificabile a norma dell'art. 416 bis cod. pen. con riferimento ai cosiddetti "locali" lombardi della 'ndrangheta non soltanto per la sicura connessione di esso con l'associazione attiva in Calabria, ma anche per la realizzazione in Lombardia di reati-fine attuativi del programma criminoso, compiuti mediante utilizzo del metodo mafioso).
Commentari • 6
- 1. Il metodo mafioso e il fenomeno delle mafie silenti al nordClaudia Ercolini · https://www.iusinitinere.it/
In epoca recente, in particolare a partire dal caso di Mafia Capitale, la Suprema Corte ha evidenziato e registrato un mutamento nell'ambito delle organizzazioni criminali ed una conseguente specificazione del così detto metodo mafioso, delineato dall'art. 416 bis comma 3 c.p. e qualificabile come “l'avvalimento, da parte degli intranei al sodalizio criminoso, della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento ed omertà che ne deriva a carico dei consociati”. Ci troviamo, quindi, dinanzi ad una fattispecie di pericolo astratto in quanto il legislatore ha già compiuto a monte la valutazione di pericolosità della organizzazione criminale “mafiosa”, …
Leggi di più… - 2. “Mafie delocalizzate”: il contrasto (non) risolto dalle Sezioni UniteIlaria Marchì · https://www.iusinitinere.it/
Il concetto di “mafie storiche” raffrontato con le c.d. “mafie senza nome” e con le “mafie autoctone” alla luce dei nuovi orientamenti giurisprudenziali. Il fenomeno mafioso ha, nel corso del tempo, mostrato il suo carattere estremamente complesso e duttile, stravolgendo la presunta staticità dei dati esperienziali mediante una continua capacità di adattamento ai sempre diversi e mutevoli settori criminali, alle variazioni economiche e sociali, nonché ai nuovi contesti territoriali. Il modello di mafia ancorato ad una concezione sociologica e culturalistica di accadimento strettamente circoscritto e limitato al contesto d'origine, in particolare alle zone del Mezzogiorno d'Italia, appare …
Leggi di più… - 3. Truffa: può concorrere formalmente con il reato di sostituzione di personaAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023
La massima Il reato di sostituzione di persona può concorrere formalmente con quello di truffa, stante la diversità dei beni giuridici protetti, consistenti rispettivamente nella fede pubblica e nella tutela del patrimonio (Cassazione penale , sez. II , 11/09/2020 , n. 26589). Vuoi saperne di più sul reato di truffa? Vuoi consultare altre sentenze in tema di truffa? La sentenza integrale Cassazione penale , sez. II , 11/09/2020 , n. 26589 RITENUTO IN FATTO 1.La Corte di appello di Bologna confermava la sentenza del Tribunale di Piacenza con la quale il V. era stato condannato per i reati di circonvenzione di incapace, sostituzione di persona e truffa. 2.Contro tale sentenza ricorreva il …
Leggi di più… - 4. Alle Sezioni unite una questione in tema di associazione di stampo mafiosoGuido Colaiacovo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 14 aprile 2021
- 5. Affiliazione con modalità rituali e partecipazione all’associazione mafiosa c.d. storicaAccesso limitatoMassimo Coppolino · https://www.altalex.com/ · 2 marzo 2021
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/06/2014, n. 30059 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 30059 |
| Data del deposito : | 5 giugno 2014 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento