Cass. pen., sez. II, sentenza 24/04/2012, n. 31512
CASS
Sentenza 24 aprile 2012

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Massime4

La violazione dell'obbligo di immediato deposito della documentazione relativa all'attività integrativa di indagine, è priva di specifica sanzione processuale, essendo demandato al giudice del merito il compito di impartire le opportune disposizioni affinché la difesa sia reintegrata nelle sue prerogative, previa adozione degli opportuni provvedimenti che, se adeguatamente motivati, sono insindacabili in sede di legittimità.

L'attività integrativa di indagine, non essendo previsti limiti temporali per lo svolgimento delle investigazioni, è sempre esercitabile durante il dibattimento, senza che possa essere circoscritta entro i termini stabiliti dall'art. 468 cod. proc. pen. o in quelli coincidenti con gli adempimenti richiamati dall'art. 493 cod. proc. pen.

Il divieto di assumere informazioni, sanzionato con l'inutilizzabilità dall'art. 430-bis cod. proc. pen., non è applicabile ai testimoni il cui nominativo sia stato indicato nelle liste testimoniali, qualora le dichiarazioni siano state raccolte in un separato procedimento penale avente ad oggetto temi di indagine diversi, anche se eventualmente connessi o collegati a quelli per cui si procede.

In tema di associazione a delinquere, il metodo mafioso deve necessariamente avere una sua esteriorizzazione quale forma di condotta positiva, come si evince dall'uso del termine "avvalersi" contenuto nell'art. 416 bis cod. pen. ed esso può avere le più diverse manifestazioni, purchè l'intimidazione si traduca in atti specifici, riferibili ad uno o più soggetti.

Commentari4

  • 1Art. 430 - Attività integrativa di indagine del pubblico ministero e del difensore
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna giurisprudenziale Attività integrativa di indagine del pubblico ministero e del difensore (art. 430) Con l'art. 430 il legislatore ha previsto che le parti processuali (a conclusione della udienza preliminare) possano svolgere un'attività integrativa di indagine (con esclusione degli atti per il cui compimento sia prevista la presenza dell'imputato o del suo difensore) finalizzata alla formulazione di richieste al giudice del dibattimento; il secondo comma della norma, dispone che la documentazione della suddetta attività sia “immediatamente” depositata nella segreteria del PM, con facoltà delle altre parti di prenderne visione e di estrarne copia; completa la disciplina l'art. …

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  • 2La sentenza della Cassazione sul caso Berlusconi-Ruby: tra morale e
    Gian Luigi Gatta · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Il contributo è pubblicato nel n. 4/2015 della nostra Rivista trimestrale. Clicca qui per accedervi. A proposito di Cass. Pen., Sez. VI, 10.3.2015 (dep. 28.5.2015), n. 22526, Pres. Milo, Est. Villoni, ric. P.G. c. Berlusconi Clicca qui per leggere le massime redazionali della sentenza. 1. Il 28 maggio scorso la Corte di Cassazione ha depositato le motivazioni della sentenza - che qui può leggersi in allegato - con la quale è stato rigettato il ricorso del Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Milano avverso la sentenza della Corte meneghina che, nel luglio del 2014, aveva assolto l'ex Presidente del Consiglio dei Ministri dai reati di concussione (art. 317 c.p.) e …

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  • 3Art. 416 bis del codice penale: quando si configura il reato di associazione mafiosa
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 12 settembre 2022

    Approfondimenti L'associazione mafiosa, come l'associazione semplice delineata nell'art. 416 c.p., integra, dal punto vista strutturale, un reato di pericolo, giacché la sola sua esistenza compromette il bene giuridico tutelato dalla norma (l'ordine e la sicurezza pubblica, nonchè la libertà individuale). L'esistenza di un'associazione mafiosa - rapportabile alla fattispecie delineata dall'art. 416 bis c.p. - va accertata secondo criteri "legali" e non secondo l'articolazione che assume il fenomeno mafioso nelle regioni interessate, L'articolazione interna delle "mafie" può costituire, e spesso costituisce, un formidabile strumento di identificazione di un determinato gruppo malavitoso …

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  • 4Cortesia? No, favoreggiamento alla prostituzione (Cass. 51830/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 novembre 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 24/04/2012, n. 31512
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 31512
Data del deposito : 24 aprile 2012

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