Legge 14 ottobre 1974, n. 497

Commentari50

Mostra tutto (50)
  • 1CAPO I - DEI DELITTI CONTRO IL PATRIMONIO MEDIANTE VIOLENZA ALLE PERSONE O ALLE COSE
    Webit.It · https://www.filodiritto.com/

  • 2Sequestro a scopo di estorsione e 'lieve entità ' del fatto: il
    Stefano Finocchiaro · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. La conformità della pena a legalità in fase esecutiva deve ritenersi costantemente sub iudice, non essendo tollerabile che uno Stato democratico di diritto assista inerte all'esecuzione di pene non conformi alla Carta fondamentale. Questo il principio accolto nella sentenza in oggetto, con cui la Cassazione - in relazione, ora, ad un caso di condanna per sequestro di persona a scopo di estorsione ex art. 630 c.p. - torna su un tema che ha già interessato diverse pagine di questa Rivista: il rapporto tra giudicato e pena illegittima. Nella sentenza, la Suprema Corte afferma che - in seguito alla declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 630 c.p. nella parte in cui non …

     Leggi di più…

  • 3Specialità MAE impedisce esecuzione non adozione di limitazione di libertà (Cass. 8349/14)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 dicembre 2024

    In tema di mandato di arresto europeo, le prescrizioni dell' art. 721 c.p.p., che ha richiamato quanto stabilito dall'art. 14 della Convenzione europea di estrazione del 13/12/1957, ratificata con L. n. 300 del 1963 è stato ribadito dalla L. 22 aprile 2005, n. 69, art. 32 secondo il quale "la consegna della persona ricercata è soggetta ai limiti del principio di specialità con le eccezioni previste, relativamente alla procedura passiva di consegna dall'art. 26". La norma rimanda dunque testualmente ai limiti operativi dell'art. 26 della stessa legge, che prevede al comma 1 "la consegna è sempre subordinata alla condizione che, per un fatto anteriore alla stessa e diverso da quello per il …

     Leggi di più…

  • 4Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/

  • 5Art. 697 - Detenzione abusiva di armi
    https://www.filodiritto.com/
Mostra tutto (50)

Giurisprudenza+500

Mostra tutto (+500)
  • 1Cass. pen., SS.UU., sentenza 26/07/2018, n. 35852
    Provvedimento: 35852-18 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da - Presidente - Sent. n. sez. 3/18 Mariastefania Di Tomassi UP 22/02/2018 Ugo De Crescienzo R.G.N. 10051/2017 Anna Petruzzellis Patrizia Piccialli Giorgio Fidelbo Giacomo Rocchi Relatore - Andrea Montagni Gaetano De Amicis Alessandro Maria Andronio ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da AR VA, nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 17/11/2016 della Corte di appello di Napoli visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; sentita la relazione svolta dal componente Giacomo Rocchi; udito il Pubblico Ministero, in persona dell'Avvocato …
     Leggi di più...
    • aumento della pena ai sensi dell'art. 81 cpv. cod. pen·
    • riconoscimento della continuazione con reati giudicati in precedenza con rito ordinario·
    • esclusione·
    • decisione·
    • procedimenti speciali·
    • giudizio abbreviato

  • 2Cass. pen., SS.UU., sentenza 22/06/2017, n. 41588
    Provvedimento: 4 158 8 -17 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano } LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da - Presidente - Sent. n. sez. 16 Giovanni Canzio UP - 22/06/2017 Giovanni Conti R.G.N. 1857/2016 Silvio Amoresano Franco Fiandanese Francesco IA Silvio Bonito LL Cervadoro IA SI GI Fidelbo Andrea NT -- Relatore - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da La CA LV, nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 06/11/2015 della Corte di appello di Catania visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente Andrea NT; udito il Pubblico Ministero, in persona dell'Avvocato generale Agnello Rossi, che ha …
     Leggi di più...
    • concorso di reati·
    • detenzione e porto di arma clandestina·
    • detenzione e porto illegale della medesima arma comune da sparo·
    • esclusione·
    • ragioni·
    • armi

  • 3Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/04/2017, n. 40076
    Provvedimento: 40076-17 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da Giovanni Canzio Presidente Sent. n. sez. 10 Francesco Ippolito UP - 27/04/2017 R.G.N. 8488/17 Giovanni Conti Grazia Lapalorcia Domenico Gallo Rocco Marco Blaiotta Giorgio Fidelbo Relatore Monica Boni Alessandro Maria Andronio ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da TE ND, nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 20/10/2016 della Corte di appello di Caltanissetta visti gli atti, la sentenza impugnata e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente Giorgio Fidelbo; udito l'Avvocato generale Agnello Rossi, che ha concluso chiedendo …
     Leggi di più...
    • inosservanza delle prescrizioni di "vivere onestamente" e di "rispettare le leggi"·
    • sussistenza·
    • esclusione·
    • reato di cui all'art. 75, comma secondo, d.lgs. n. 159 del 2011·
    • configurabilità·
    • rilevanza ai fini dell'eventuale aggravamento della misura·
    • singole misure·
    • sicurezza pubblica·
    • sorveglianza speciale·
    • misure di prevenzione

  • 4Cass. pen., sez. I, sentenza 21/05/2025, n. 18946
    Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: ES DU IA nato a [...] il [...] avverso l'ordinanza del 04/04/2024 del TRIBUNALE di MILANO udita la relazione svolta dal Consigliere Roberto Binenti; sentite le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore RI TA, che ha chiesto il rigetto del ricorso; udito il difensore del ricorrente Avv. Roberto Carlo Giovanni Brambilla, anche quale sostituto processuale dell'Avv. Mario Silvio Claudio Marino, che ha concluso chiedendo l'accoglimento del ricorso. Penale Sent. Sez. 1 Num. 18946 Anno 2025 Presidente: CASA FILIPPO Relatore: BINENTI ROBERTO Data Udienza: 19/02/2025 RITENUTO IN FATTO 1. Con il provvedimento indicato in epigrafe, il …
     Leggi di più...
    • specificità motivi appello·
    • appello del pubblico ministero·
    • presunzione relativa·
    • art. 416-bis cod. pen.·
    • inammissibilità appello·
    • gravi indizi di colpevolezza·
    • esigenze cautelari·
    • misura cautelare·
    • associazione mafiosa·
    • metodo mafioso

  • 5Cass. pen., sez. I, sentenza 10/07/2024, n. 27416
    Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: MA RI nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 28/06/2022 della CORTE ASSISE APPELLO di NAPOLI visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere GIORGIO POSCIA; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore LUCA TAMPIERI che ha concluso chiedendo Il P.G. conclude chiedendo l'annullamento con rinvio in relazione al trattamento sanzionatorio, rigetto nel resto. udito il difensore L'avvocato DELLA GATTA DOMENICO conclude chiedendo l'accoglimento del ricorso. Penale Sent. Sez. 1 Num. 27416 Anno 2024 Presidente: DI NICOLA VITO Relatore: POSCIA GIORGIO Data Udienza: 14/06/2024 RITENUTO …
     Leggi di più...
    • art. 192 cod. proc. pen.·
    • motivazione rafforzata·
    • overturning sentenza·
    • prescrizione reato·
    • omicidio aggravato·
    • giudizio abbreviato·
    • difetto di contestazione·
    • concorso in omicidio·
    • art. 603 cod. proc. pen.·
    • violazione legge armi
Mostra tutto (+500)

Versioni del testo

  • Art. 1.
    Il primo capoverso dell' articolo 29 del codice di procedura penale e' abrogato.
  • Art. 2.
    In deroga a quanto previsto dal primo comma dell'articolo 502 del codice di procedura penale , il procuratore della Repubblica procede in ogni caso con il giudizio direttissimo, sempre che non siano necessarie speciali indagini, per i delitti di rapina, rapina aggravata, estorsione, estorsione aggravata, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, per i reati concernenti le armi e gli esplosivi, e per i reati eventualmente concorrenti con quelli sopraindicati.
  • Art. 3.
    L'ultimo comma dell' articolo 628 del codice penale e' sostituito dal seguente:
    "La pena e' della reclusione da quattro anni e sei mesi a venti anni e della multa da lire trecentomila a lire un milione e cinquecentomila:
    1) se la violenza o minaccia e' commessa con armi o da persona travisata, o da piu' persone riunite;
    2) se la violenza consiste nel porre taluno in stato di incapacita' di volere o di agire".