Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 6 novembre 1974 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 6 novembre 1974 |
Commentari • 60
- 1. Misure di prevenzionehttps://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
2. Quali sono e nei confronti di chi vengono adottate? Le misure di prevenzione sono adottate nei confronti di persone ritenute pericolose, a causa delle loro condotte e comportamenti, per la sicurezza e l'ordine pubblico, anche a prescindere dalla commissione di uno specifico reato. La finalità delle misure di prevenzione è quella di prevenire la commissione di reati o di impedire che si creino situazioni di pericolo per la collettività. Le misure di prevenzione sono: 1) obbligo di dimora o di soggiorno in un determinato luogo; 2) divieto di frequentare determinati luoghi o di avvicinarsi a determinate persone; 3) obbligo di presentazione periodica alle autorità competenti; 4) …
Leggi di più… - 2. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza dell'8 settembre 2020 (reg. ord. n. 158 del 2020) la Corte di cassazione, prima sezione penale, ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 25 e 27 della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale dell'art. 69, quarto comma, del codice penale, come sostituito dall'art. 3 della legge 5 dicembre 2005, n. 251 (Modifiche al codice penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di attenuanti generiche, di recidiva, di giudizio di comparazione delle circostanze di reato per i recidivi, di usura e di prescrizione), nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza dell'attenuante del «fatto di lieve entità» - introdotta dalla sentenza n. …
Leggi di più… - 3. Art. 52 - Difesa legittimahttps://www.filodiritto.com/
- 4. Legittimo l’art. 630 c.p.: per il sequestro di persona a scopo di estorsione almeno 25 anni di reclusioneDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 19 luglio 2025
2. Le questioni prospettate nell'ordinanza di rimessione: illegittimità costituzionale dell'art. 630 c.p. sulla pena minima per sequestro di persona a scopo di estorsione Ebbene, alla luce della situazione suesposta, la Corte di Assise di Teramo, onde consentirgli di commisurare la pena all'effettivo disvalore del fatto, stimava, dunque, necessaria una rimodulazione, in sede di giustizia costituzionale, della cornice edittale prevista dall'art. 630, primo comma, cod. pen., sollevando pertanto questioni di legittimità costituzionale dell'art. 630, primo comma, del codice penale «come modificato dall'art. 2 del d.l. n. 59 del 21.3.1978, convertito con modificazioni nella legge n. 191 del …
Leggi di più… - 5. Sequestro a scopo di estorsione e 'lieve entità ' del fatto: ilStefano Finocchiaro · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 26/07/2018, n. 35852Provvedimento: 35852-18 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da - Presidente - Sent. n. sez. 3/18 Mariastefania Di Tomassi UP 22/02/2018 Ugo De Crescienzo R.G.N. 10051/2017 Anna Petruzzellis Patrizia Piccialli Giorgio Fidelbo Giacomo Rocchi Relatore - Andrea Montagni Gaetano De Amicis Alessandro Maria Andronio ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da AR VA, nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 17/11/2016 della Corte di appello di Napoli visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; sentita la relazione svolta dal componente Giacomo Rocchi; udito il Pubblico Ministero, in persona dell'Avvocato …Leggi di più...
- aumento della pena ai sensi dell'art. 81 cpv. cod. pen·
- riconoscimento della continuazione con reati giudicati in precedenza con rito ordinario·
- esclusione·
- decisione·
- procedimenti speciali·
- giudizio abbreviato
- 2. Cass. pen., SS.UU., sentenza 22/06/2017, n. 41588Provvedimento: 4 158 8 -17 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano } LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da - Presidente - Sent. n. sez. 16 Giovanni Canzio UP - 22/06/2017 Giovanni Conti R.G.N. 1857/2016 Silvio Amoresano Franco Fiandanese Francesco IA Silvio Bonito LL Cervadoro IA SI GI Fidelbo Andrea NT -- Relatore - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da La CA LV, nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 06/11/2015 della Corte di appello di Catania visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente Andrea NT; udito il Pubblico Ministero, in persona dell'Avvocato generale Agnello Rossi, che ha …Leggi di più...
- concorso di reati·
- detenzione e porto di arma clandestina·
- detenzione e porto illegale della medesima arma comune da sparo·
- esclusione·
- ragioni·
- armi
- 3. Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/04/2017, n. 40076Provvedimento: 40076-17 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da Giovanni Canzio Presidente Sent. n. sez. 10 Francesco Ippolito UP - 27/04/2017 R.G.N. 8488/17 Giovanni Conti Grazia Lapalorcia Domenico Gallo Rocco Marco Blaiotta Giorgio Fidelbo Relatore Monica Boni Alessandro Maria Andronio ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da TE ND, nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 20/10/2016 della Corte di appello di Caltanissetta visti gli atti, la sentenza impugnata e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente Giorgio Fidelbo; udito l'Avvocato generale Agnello Rossi, che ha concluso chiedendo …Leggi di più...
- inosservanza delle prescrizioni di "vivere onestamente" e di "rispettare le leggi"·
- sussistenza·
- esclusione·
- reato di cui all'art. 75, comma secondo, d.lgs. n. 159 del 2011·
- configurabilità·
- rilevanza ai fini dell'eventuale aggravamento della misura·
- singole misure·
- sicurezza pubblica·
- sorveglianza speciale·
- misure di prevenzione
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 21/11/2025, n. 37878Provvedimento: in caso di difodiono der presuride provvedimento omettere le paheralità e gli altri dal ideativ a norma detest. 52 d.lgs. 196/03 in e-to disposto d'ufficio richiesta di parte Simpceto dalla legge Composta da: REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE PRIMA SEZIONE PENALE PP UC OR PO LV MA AR GR ZO MA AR CO - Presidente - - Relatore - 37878-25 Sent. n. sez.646/2025 UP - 24/10/2025 R.G.N.22009/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: BU MA nato a [...] il [...]; avverso la sentenza della Corte di appello di Palermo del 18/07/2024; visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la …Leggi di più...
- tentato omicidio·
- art. 575 cpp·
- prova indiziaria·
- art. 52 d.lgs. 196/03·
- art. 110 cpp·
- art. 192 cpp·
- movente economico·
- principio "oltre ogni ragionevole dubbio"·
- chiamata in correità·
- art. 606 cpp·
- art. 577 cpp·
- motivazione sentenza·
- art. 533 cpp·
- art. 56 cpp·
- art. 4 l. 895/1967
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 11/05/2026, n. 16695Provvedimento: SENTENZA Sent. n. sez. 502/2026 CC - 10/02/2026 R.G.N. 35724/2025 sul ricorso proposto da: DI AT FR, nato ad [...] il [...] avverso l'ordinanza del 9 luglio 2025 del Tribunale di Bari Udita la relazione svolta dal Consigliere Anna Maria Gavoni; lette le conclusioni del Sostituto Procuratore generale STEFANO TOCCI RITENUTO IN FATTO 1. Con l'ordinanza indicata in epigrafe, il Tribunale di Bari, in funzione di Giudice dell'esecuzione, rigettava l'istanza proposta da AT FR DI per il riconoscimento del vincolo della continuazione tra i fatti giudicati: 1) nella sentenza n. 2/1992 emessa in data 13/2/1992 dalla Corte di Assise di Cosenza, confermata dalla Corte di Assise di appello di …Leggi di più...
- art. 416 bis.1 cod. pen.·
- recidiva reiterata·
- art. 81 cod. pen.·
- inammissibilità ricorso·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- art. 497/74·
- art. 648 cod. pen.·
- art. 606 cod. proc. pen.·
- giudice dell'esecuzione·
- art. 671 cod. proc. pen.·
- art. 575 cod. pen.·
- art. 895/67·
- continuazione·
- art. 73 d.p.r. 309/90·
- art. 186 disp. att. cod. proc. pen.
Versioni del testo
- Art. 1.
Il primo capoverso dell' articolo 29 del codice di procedura penale e' abrogato. - Art. 2.
In deroga a quanto previsto dal primo comma dell'articolo 502 del codice di procedura penale , il procuratore della Repubblica procede in ogni caso con il giudizio direttissimo, sempre che non siano necessarie speciali indagini, per i delitti di rapina, rapina aggravata, estorsione, estorsione aggravata, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, per i reati concernenti le armi e gli esplosivi, e per i reati eventualmente concorrenti con quelli sopraindicati. - Art. 3.
L'ultimo comma dell' articolo 628 del codice penale e' sostituito dal seguente:
"La pena e' della reclusione da quattro anni e sei mesi a venti anni e della multa da lire trecentomila a lire un milione e cinquecentomila:
1) se la violenza o minaccia e' commessa con armi o da persona travisata, o da piu' persone riunite;
2) se la violenza consiste nel porre taluno in stato di incapacita' di volere o di agire".