Cass. pen., sez. V, sentenza 18/12/2020, n. 4321
CASS
Sentenza 18 dicembre 2020

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Massime1

La presunzione di sussistenza delle esigenze cautelari e di adeguatezza della custodia cautelare in carcere, di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen., è prevalente, in quanto speciale, rispetto alla norma generale stabilita dall'art. 274 cod. proc. pen., sicché se il titolo cautelare riguarda i reati previsti dall'art. 275, comma 3, cod. proc. pen. detta presunzione fa ritenere sussistente, salvo prova contraria, i caratteri di attualità e concretezza del pericolo.

Commentario1

  • 1Riesame: In caso di appello del PM, la riforma sfavorevole non impone una motivazione rafforzata.
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 24 marzo 2022

    In sede di appello del pubblico ministero avverso il rigetto della richiesta di misura cautelare, la riforma sfavorevole all'indagato del provvedimento del giudice per le indagini preliminari non impone una motivazione rafforzata, in quanto è sufficiente che il giudice d'appello cautelare compia una valutazione totale, autonoma e completa degli elementi addotti dalle parti nel contraddittorio pieno, confrontandosi con gli argomenti che fondano la decisione impugnata, in quanto, diversamente da quanto richiesto nel giudizio di merito, non è necessaria la dimostrazione, oltre ogni ragionevole dubbio, della insostenibilità della soluzione adottata dal primo giudice (da ultimo vds. Sez. 5, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 18/12/2020, n. 4321
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4321
Data del deposito : 18 dicembre 2020

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