((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 9 AGOSTO 2024, N. 114))
1 luglio 1931
12 maggio 1990
9 agosto 1997
28 novembre 2012
17 luglio 2020
25 agosto 2024
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 9 AGOSTO 2024, N. 114))
Commentari • +500
- 1. L'abuso d'ufficio: una fattispecie fantasmaCamilla Benedetta Sutera · https://www.studioavvocatofeno.it/blog · 19 maggio 2023
[…] convertito in legge 11 settembre 2020, n. 120, il Legislatore è nuovamente intervenuto sul reato di abuso d'ufficio, di cui all'art. 323 del codice penale. Fin dai primi anni della sua operatività, la fattispecie del delitto previsto all'art. 323 c.p. è stato oggetto di molteplici interventi da parte del Legislatore. […] n. 86, la quale, tra l'altro, ha riformulato integralmente il testo dell'art. 323 del c.p., senza tuttavia riuscire a colmare le incertezze ed oscillazioni, tanto interpretative quanto applicative, derivanti da una sempre carente descrizione normativa del fatto. […]
Leggi di più… - 2. l'art 323 cp e la pena previstaAvv. Mattia Fontana · https://avvocatomattiafontana.com/blog-articoli/ · 21 novembre 2022
[…] In questo articolo ti parlerò dell'abuso d'ufficio, dell'art 323 cp, della pena e dei termini di prescrizione previsti per questo reato. […]
Leggi di più… - 3. Abrogazione dell’abuso d’ufficio: rimessione alla corte costituzionaleLorenzo Miazzi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] comma 1, lett. b) della l. 9 agosto 2024, n. 114 (pubblicata in GU n.187 del 10 agosto 2024 ed entrata in vigore il 25 agosto 2024), nella parte in cui ha abrogato l'art. 323 c.p., per violazione degli articoli 97, 11 e 117, […] il Tribunale di Firenze ha dunque ritenuto che l'affermazione per cui in astratto le esigenze costituzionali di tutela non si esauriscono nella tutela penale, ben potendo essere soddisfatte con altri precetti e sanzioni, non vale nel caso di specie in quanto il vuoto di tutela determinato dall'abrogazione tout court dell'art.323 c.p. e dalla sostanziale inapplicabilità del novellato art. 346 bis c.p. si pone in contrasto con l'art. 97 Cost. […]
Leggi di più… - 4. Abuso d’ufficio: abrogatio cum abolitio nel ddl NordioSusanna Maderna · https://www.diritto.it/ · 7 febbraio 2024
[…] Più precisamente, in data 10 Gennaio 2023 la maggioranza ha approvato il testo che prevedere l'abrogazione del reato di abuso d'ufficio, previsto e punito ai sensi dell'art. 323 c.p. ed ha bocciato tutti gli emendamenti delle opposizioni. […]
Leggi di più… - 5. Abrogazione art. 323 c.p.: ok dalla Commissione giustizia del SenatoDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 10 gennaio 2024
[…] ormai da diversi mesi, un progetto di legge in cui, tra le misure ivi previste, si propone l'abrogazione dell'art. 323 cod. pen. che, come è noto, prevede il reato di abuso di ufficio. […] Il perché si vuole abrogare questo precetto normativo Come trapela dalla relazione illustrativa (disponibile sul sito internet del Senato della Repubblica), la ragione di volere abrogare l'art. 323 del codice penale risiede nello squilibrio intercorrente tra il ridotto numero complessivo delle condanne, allorché si è proceduto in ordine a questo illecito penale, e l'alto numero di iscrizione del registro degli indagati. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 27/05/2025, n. 19806Provvedimento: […] In particolare, il giudice dell'esecuzione ha rilevato che, pur se il reato dell'art. 323 cod. pen. è stato abrogato con l. 9 agosto 2024, n. 114, il fatto di cui i condannati sono stati ritenuti responsabili, ha conservato rilevanza penale, perché è adesso punito dall'art. 314-bis cod. pen., atteso che il concorrente intraneo NI, funzionario incaricato alla predisposizione delle gare di appalto di lavori pubblici e di controllo dello stato di Penale Sent. […]Leggi di più...
- dolo intenzionale·
- indebita destinazione di denaro·
- art. 314-bis cod. pen.·
- giudicato·
- disponibilità mediata denaro pubblico·
- specialità tra reati·
- elementi costitutivi reato·
- violazione norme di legge·
- interpretazione giudicato·
- art. 323 cod. pen.·
- abuso d'ufficio·
- ingiusto vantaggio patrimoniale
- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/03/2024, n. 21066Provvedimento: […] Con la sentenza sopra indicata la Corte di appello di AM - in riforma della sentenza del 23 gennaio 2023 del giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di AM - ha assolto con la formula 'perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato' PA FR Di LA, OL GN e LO IA dal reato loro ascritto ai sensi degli artt. 110 e 323 cod. pen., per avere, […] procurando ai componenti nominati e in danno di NI CA un ingiusto vantaggio patrimoniale. Rileva la Corte territoriale come le modifiche dell'art. 323 cod. pen., introdotte dall'art. 23 del decreto-legge 16 luglio 2020, […] in relazione agli artt. 323 cod. pen. e 3 I. 241 del 1990 e vizio di motivazione, per carenza e apparenza della stessa, […]Leggi di più...
- violazione dell'obbligo di motivazione di cui all'art. 3 legge n. 241 del 1990·
- fattispecie·
- limiti·
- modifiche introdotte dal d.l. n. 76 del 2020·
- sussistenza·
- "abolitio criminis"·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- dei pubblici ufficiali·
- abuso di ufficio·
- delitti
- 3. Cass. pen., sez. VII, sentenza 25/02/2025, n. 7549Provvedimento: […] esaminati i motivi del ricorso di ON AS avverso la sentenza di appello che ha confermato quella di primo grado che lo ha assolto per le contestazioni relative ai capi 4), 6) e 7), dichiarando la intervenuta prescrizione per il reato sub capo 5) (art. 323 cod. pen.); letta la memoria depositata dal difensore del ricorrente, Avv. Salvatore Staiano, nella quale si insiste per l'accoglimento del ricorso;Leggi di più...
- assoluzione·
- inammissibilità ricorso·
- prescrizione del reato·
- abolitio criminis·
- formula assolutoria·
- abrogazione reato·
- art. 323 cod. pen.·
- art. 129 cod. proc. pen.
- 4. Cass. civ., SS.UU., sentenza 13/11/2012, n. 19704Provvedimento: […] Con il secondo motivo di ricorso il ricorrente lamenta l'inosservanza e l'erronea applicazione degli artt. 323 c.p. e del D.Lgs. n. 109 del 2006, art. 2, comma 1, lett. c). Lamenta il ricorrente che l'obbligo di astensione in presenza di un interesse proprio o di un proprio congiunto, di cui all'art. 323 c.p. non integra un obbligo generale di astensione per il magistrato, essendo l'obbligo sussistente solo ai fini della fattispecie penale, […] 4.5.Con l'ulteriore espressione "negli altri casi prescritti" l'art.323 c.p. ha statuito che l'omessa illegittima astensione possa realizzarsi non solo in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto, […]Leggi di più...
- responsabilità disciplinare·
- art. 51, comma secondo, cod. proc. civ·
- configurabilità·
- interpretazione·
- fondamento·
- illeciti disciplinari·
- obbligo, e non facoltà per il giudice civile, di astenersi in tali casi·
- elemento del dolo·
- obbligo di astensione in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto·
- necessità·
- inosservanza dell'obbligo di astensione·
- sussistenza·
- ordinamento giudiziario·
- disciplina della magistratura
- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/06/2023, n. 28228Provvedimento: […] Con il primo motivo la parte ricorrente deduce la violazione dell'art. 323 cod. pen., in relazione all'art. 11, terzo comma, della legge 19 giugno 2019, […] Con il quarto motivo la parte ricorrente deduce la violazione degli artt. 323 e 483 cod. pen., dell'art. 76 d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e delle disposizioni di cui al d.P.R. 16 aprile 2013, n. 62, […]Leggi di più...
- riesame sequestro probatorio·
- violazione di legge·
- discrezionalità pubblica·
- conflitto di interessi·
- fumus commissi delicti·
- art. 323 cod. pen.·
- abuso di ufficio·
- art. 4 d.lgs. n. 50 del 2016·
- art. 324 cod. proc. pen.·
- autodichiarazione