Cass. pen., sez. III, sentenza 08/05/2013, n. 26409
CASS
Sentenza 8 maggio 2013

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Sono utilizzabili le dichiarazioni rese in qualità di testimone dalla persona offesa del reato di violenza sessuale che sia stata denunciata dall'imputato dello stesso reato per calunnia, in quanto in tal caso non ricorre l'ipotesi di reati commessi da più persone in danno reciproco le une delle altre e non trovano conseguentemente applicazione le disposizioni di cui agli artt. 64, 197, 197 bis e 210 cod. proc. pen.

Il provvedimento di rinvio del processo per esigenze proprie della parte richiedente, ancorchè illegittimamente adottato, dà luogo alla sospensione del corso della prescrizione ove sia la stessa parte a dolersi dell'effetto sospensivo a tale rinvio conseguente.

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    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 18 settembre 2023

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 08/05/2013, n. 26409
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 26409
Data del deposito : 8 maggio 2013

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