Cass. pen., sez. III, sentenza 03/05/2011, n. 28913
CASS
Sentenza 3 maggio 2011

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La testimonianza della persona offesa costituisce una vera e propria fonte di prova sulla quale può essere anche esclusivamente fondata l'affermazione di colpevolezza dell'imputato, a condizione che sia intrinsecamente attendibile e che di ciò si dia adeguata motivazione. (La Corte ha specificato che al giudice è richiesto un onere motivazionale supplementare allorquando la denuncia del fatto da parte della persona offesa sia avvenuta dopo un lungo periodo di silenzio e vi sia incertezza assoluta su luogo, tempo e circostanze di contorno).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 03/05/2011, n. 28913
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28913
Data del deposito : 3 maggio 2011

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