Cass. pen., sez. V, sentenza 14/06/2017, n. 49038
CASS
Sentenza 14 giugno 2017

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Il nuovo testo dell'art. 274, comma 1, lett. b) e c) cod. proc. pen., risultante dalle modifiche apportate dalla legge n. 47 del 2015, se non consente di desumere il pericolo di fuga e di recidiva esclusivamente dalla gravità del titolo di reato per il quale si procede, non osta alla considerazione, ai fini cautelari, della concreta condotta perpetrata e delle circostanze che la connotano, in quanto la modalità della condotta e le circostanze di fatto in presenza delle quali essa si è svolta restano concreti elementi di valutazione imprescindibili per effettuare una prognosi di probabile ricaduta del soggetto nella commissione di ulteriori reati.

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  • 3Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con l'ordinanza impugnata, il Tribunale di Bari - Sezione per il riesame dei provvedimenti restrittivi della libertà personale ha rigettato l'impugnazione proposta da Angelo S. - indagato di plurimi fatti di bancarotta - avverso l'ordinanza del Gip del 29 gennaio 2018 che, per quanto in questa sede rileva, aveva applicato nei confronti dell'indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari. 1.1. In estrema sintesi, la vicenda cautelare riguarda gravi e numerose operazioni dolose, sorrette da falsità del bilancio e infedeltà patrimoniali e realizzate mediante condotte di sostanziale spoliazione, protrattesi sin dall'epoca della sua costituzione in seguito alla …

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    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 28 gennaio 2025

    La condotta puramente passiva consistente nel seguire su una rete sociale i profili pubblici delle parenti della vittima, non rivela un'intrusiva volontà di controllo, suscettibile d'ingenerare un concreto timore per l'incolumità dei congiunti, anche perché l'utente dei social media può agevolmente "bloccare" la persona non gradita che segua le sue pubblicazioni, in modo da neutralizzarne la presenza. Corte di Cassazione sez. V penale ud. 17 gennaio 2025 (dep. 22 gennaio 2025), n. 2736 Presidente Caputo - Relatore Bifulco Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza del 17 ottobre 2024, il Tribunale di Messina ha respinto l'appello proposto nell'interesse di C.P. avverso il provvedimento …

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    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 7 settembre 2019

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 14/06/2017, n. 49038
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 49038
Data del deposito : 14 giugno 2017

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